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Paris Fashion Week SS 2016 day 5: tra eleganza fiabesca e chic contemporaneo

Romanticismo, forza e stile contemporaneo: il quinto giorno della Paris Fashion Week SS 2016 esplora i tanti volti della femminilità.
I fiori sono l'elemento dominante della collezione Emanuel Ungaro SS 2016.
Nero e turchese definiscono lo stile fiabesco della collezione Emanuel Ungaro SS 2016.
Fiori e romanticismo per Emanuel Ungaro SS 2016.
Sarah Burton si è ispirata alla vicenda degli Ugonotti per la collezione Alexander McQueen SS 2016.
E una "donzella" contemporanea la donna di Alexander McQueen SS 2016.
La leggerezza solida della collezione Alexander McQueen SS 2016.
Femminile e androgina, è la donna Alexander McQueen SS 2016.
Echi di Francia da Alexander McQueen SS 2016.
La viaggiatrice contemporanea di Kenzo SS 2016.
Ricca e intensa la palette cromatica di Kenzo SS 2016.
Un look della collezione Kenzo SS 2016.
La collezione Roland Mouret SS 2016 è all'insegna del pragmatismo chic.
Colore e linee pulite da Roland Mouret SS 2016.
Un look della collezione Roland Mouret SS 2016.
L'abito icona Galaxy ha ispirato gran parte della collezione Roland Mouret SS 2016.
Blu ed eleganza da Roland Mouret SS 2016.

Eleganza fiabesca, pragmatismo glamour e chic contemporaneo. La Paris Fashion Week SS 2016 dedica il quinto giorno di sfilate a un mix di generi e di stili che attinge alla storia, all’architettura e al viaggio per vestire una donna che è allo stesso tempo femminile e romantica, volitiva e grintosa.

Tra pizzi, ricami, minimalismo, volumi costruiti, tradizione e sperimentazione, in passerella sono salite collezioni caratterizzate da un grande equilibrio e da un’evidente volontà di essere amate e indossate.

Eleganza fiabesca

Essenzialità, forza e leggerezza fanno da fil rouge alla collezione primavera-estate 2016 di Céline. La stilista Phoebe Philo conferma tutti i capisaldi del suo stile – pantaloni larghi e fluidi, giacche con maxi spalle dall’attaccatura bassa, silhouette asciutte – giocando con temi nuovi come abiti ispirati alla lingerie e top simili a corsetti e materiali che alternano accenti glamour e rockeggiante (neoprene e pelle) ad atmosfere più leggere e sognanti (pizzo e seta).

Un mix di peso e leggerezza e grinta e romanticismo è anche la proposta per la prossima stagione di Emanuel Ungaro, con Fausto Puglisi che sceglie i fiori come elemento dominante e li declina in forme, dimensioni, volumi e materiali differenti, fino a ottenere minidress e completi dal mood seventies e lunghe gonne e abiti che oscillano tra suggestioni futuristiche e accenti bohèmienne.

Sarah Burton per Alexander McQueen, infine, trae ispirazione dalla vicenda storica degli Ugonotti, protestanti francesi di confessione calvinista fuggiti a Londra alla fine del XVII secolo per sottrarsi alle persecuzioni in patria, per dare forma a una collezione SS 2016 che mescola elementi fiabeschi ad altri quasi militareschi, in una sorta di rivisitazione del ruolo della “principessa” e della “donzella” in chiave moderna ed emancipata.

Pragmatismo glamour

Quella immaginata da Kenzo per la primavera-estate 2016 è una “viaggiatrice moderna”. Il duo di stilisti Humberto Leon e Carol Lim  rinnova (quasi) tutti i capisaldi della maison in una collezione sportiva e glamour, portabile e divertente, che fa dei colori accesi – blu elettrico, rosso corallo, senape e giallo fluo – e delle linee e i volumi netti e definiti il proprio biglietto da visita.

C’è molto pragmatismo anche nella sfilata di John Galliano, con Bill Gaytten che gioca con micro-stampe, tessuti leggeri e impalpabili, tartan, ricami, paillettes e sovrapposizioni per costruire una serie di capi dalla vocazione londinese e dal mood sporty-chic, dedicati a un segmento di pubblico più giovane e smart di quello solito della maison.

Chic contemporaneo

Lo stile della primavera-estate 2016? Chic e contemporaneo. Albert Kriemler per Akris e Roland Mouret non hanno dubbi e per la prossima stagione mandano in passerella due collezioni che hanno in comune minimalismo e pulizia, ma senza per questo perdere in eleganza e glamour.

Il primo, in particolare, si rifà ai progetti e all’estetica dell’architetto giapponese Sou Fujimoto con una serie di capi caratterizzati da trasparenze, sovrapposizioni, lavorazioni laser e una generale idea di leggerezza “solida” molto sofisticata e affascinante, mentre il secondo festeggia il decimo compleanno del suo abito icona Galaxy con una capsule collection di sette capi ispirati alla celebre silhouette a trapezio e una serie di creazioni che rendono omaggio alla moda su misura anni ’70.

Silvia Artana

Redattrice dai mille interessi scrive per le seguenti categorie tematiche: Turismo, Moda e Bellezza, Lifestyle, Cinema e TV. Ha anche maturato esperienza come Content Specialist, Web Content Editor e Ghostwriter.

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Silvia Artana

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