Louis Vuitton by Nicolas Ghesquière chiude la PFW

Nicolas Ghesquière immagina l'AI 2016 della donna Louis Vuitton con una collezione più da indossare che da ammirare

Freja Beha apre la sfilata Louis Vuitton
Freja Beha apre la sfilata Louis Vuitton
  • Freja Beha apre la sfilata Louis Vuitton
  • Pelliccia e pelle nera: mood aggressivo sulla passerella Louis Vuitton
  • Una candida pelliccia e una parrucca rosa, emblema della sfilata FW  Louis Vuitton
  • Maglia per il look easy e trasversale
  • L'abitino nero, reinterpretato secondo Nicolas Guesquiere
  • Una pelliccia dal gusto retrò, da vera signora
  • Mood easy per il look metropolitano
  • E' facile facile l'outfit composto da t-shirt e pantaloni dalla linea perfetta
  • Un'interessante sfumatura indaco per l'abitino che sottolinea il corpo
  • Non si scherza: questo look ha un'aria davvero business!
  • E' avvolgente come una coccola il cappotto in morbido pelo
  • Crema per il cappottino con allacciature a contrasto
  • Il leit motiv dell'AI maglioncino+longuette torna anche da  Louis Vuitton
  • Check moderno per il completino  Louis Vuitton
  • L'animalier è un must per l'inverno di Vuitton
  • Scaldarsi con un cappottino leopardato è più bello: è un dato di fatto!
  • Arancio, pizzo e centrimetri di pelle svelata
  • Un giubbotto easy per sdrammatizzare la mini in lurex
  • Decorazioni d'epoca per l'abito che si fa notare
  • Stampe, pelliccia, cut: tutto in un unico look
  • Mood preppy per il look in nero e marrone
  • La pelliccia non può mancare sulla passerella  Louis Vuitton
  • Brilla, brilla! Il top  Louis Vuitton è supershine
  • Volume over per le maniche, ed è subito anni '80
  • E' impossibile non aver voglia di disco con un look così!
  • Delicate elaborazioni per l'abito cangiante  Louis Vuitton
  • Il classico look giubbotto e pantaloni si rinnova con texture insolite e pelle
  • Bordeaux, pelle e trasparenze per un inverno con il ritmo giusto
  • La delicatezza della seta per un look che sembra scivolare addosso
  • Animalier e pelle: non puoi sbagliare
  • Brilla, brilla, brilla questo look che sa di discoteca anni '70
  • Mood easy per Louis Vuitton
  • Decorazioni flower per il top con spalline ampie
  • A tutto optical per l'abitino in black & white
  • Il finale della passerella AI 2016  Louis Vuitton

Moderna, con semplicità. Così si potrebbe definire la donna immaginata da Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton: una donna che ama indossare capi belli ma easy per una sfilata composta da numerose uscite, tutte tese a comporre nei minimi dettagli il guardaroba per il prossimo Autunno/Inverno.

Capi portabili per la donna Louis Vuitton

La sfilata, ambientata alla fondazione Louis Vuitton, edificio progettato da Frank O. Gehry, è quella chiamata a chiudere la Paris Fashion Week. Le modelle si muovono tra i maestosi igloo che compongono la scenografia dello show, scandendo outfit dopo outfit quella che sarà la moda della prossima stagione fredda secondo la maison francese.
Ghesquière rientra di diritto tra quei designer che durante questo fashion month hanno scelto di facilitare la vita alle donne, creando anche lui una collezione composta da pezzi facilmente indossabili e coordinabili tra loro. Si parte dalla pelliccia, protagonista dei primi outfit su una passerella inaugurata da Freja Beha Erichsen, avvolta in un vaporoso vello color crema: che sia candida oppure scura con richiami animalier, in versione total look o come semplice applicazione su colli e bordi non importa, purché ci sia. Ma niente paura, perché si tratta di pelliccia 100% ecologica!

I must della Fall/Winter 2016 secondo Guesquiere

Un altro fondamentale contributo alla collezione è dato dai materiali. La maglieria, tessuto must per abitini aderenti da indossare giorno e sera, avvitati e spesso caratterizzati da tagli sopra il seno che, a sorpresa, scoprono con un tocco di impudenza centimetri di pelle.
E ancora, bagliori di lurex attraversano come lampi luminosi top, gonne e completi in tweed, strizzando l’occhio alla disco anni ’70; gli anni ’80 echeggiano invece lievi, presentandosi sotto forma di spalline over e richiami rock.
Come accessorio da portare sempre con sé una borsa-scatola metallica e squadrata, che richiama in tutto e per tutto un beauty case. Un elemento fortemente minimal da coordinare a pump con fascia o tronchetti a punta, perfetto complemento della terza collezione disegnata da Nicolas Ghesquière che ha ormai completamente superato la prova, conquistando del tutto gli estimatori di un marchio storico come Louis Vuitton.


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