Lo stile seventies di Giambattista Valli alla Paris Fashion Week 2015

Sulla passerella di Giambattista Valli sono di moda gli anni '70: pantaloni a zampa, tuniche e stivali un po' fetish rappresentano il giusto mix di una collezione perfettamente riuscita.

La passerella di Giambattista Valli
La passerella di Giambattista Valli
  • La passerella di Giambattista Valli
  • Un po' bon ton, un po' disco anni '70
  • Sapore seventies per Giambattista Valli
  • Colori a profusione per look dal mood retrò
  • Tinta vino per la minibag dall'aria chic
  • L'abitino lezioso si porta con i boots aggressivi
  • Mix di fantasie per Giambattista Valli
  • E' davvero boho questo outfit Giambattista Valli
  • Abitino mini ad A, ed è subito anni '70
  • Flower power per il dress bianco
  • Una visione di profilo dell'abitino Giambattista Valli
  • Crema e nero per un mix riuscito
  • Colori e fantasie a profusione per un look che profuma di boho chic
  • Suede per la borsa da portare a mano
  • Mix inediti: beige ed azzurro per l'outfit bon ton
  • Sexy? Assolutamente sì, con i boots stringati da perderci la testa
  • Effetto ottico per l'abitino easy
  • Bianco ottico per i pantaloni loose
  • Righe verticali per la tuta da portare sopra al maglione
  • Rosso e fur per il cappottino insolito
  • Tanto optical, in vero stile seventies!
  • Mix & match per il look Giambattista Valli
  • Giochi in tinte green per un look che si fa notare

Guardando la collezione Fall/Winter 2016 di Giambattista Valli sembra di fare un tuffo nel passato: le atmosfere anni ’70 eccheggiano per tutta la collezione della maison, che compie quest’anno il suo decimo anniversario e che, come da tradizione, ha scelto le passerelle parigine per presentare le sue nuove proposte.

Silhouette seventies per Giambattista Valli

Tra abiti con linea ad A e pantaloni a zampa, c’è da perdere la testa. La collezione prêt-à-portér ideata dal designer per la prossima stagione fredda è pulita e segue un mood ben preciso, che richiama senza ombra di dubbio gli anni ’70 attraverso i look saliti in passerella.
Gli outfit, dal sapore vagamente folk, si focalizzano su daywear ed abbinamenti insoliti, come l’abito/tunica portato con i pantaloni flare, che pur nella loro modernità rivelano tutta la competenza stilistica di Valli ed il suo essere, in primo luogo, un abile couturier. A questi capi si aggiungono i pull in cachemire dall’aria bon ton, le camicette percorse da tralci fioriti ed il cappotto in pelliccia, in un vinaccia estremamente chic. A completare questi look eclettici ci sono le borsette, tassativamente piatte e da portare a spalla per un ulteriore tocco di stile.
La cartella materiali prevede un ampio utilizzo di organza, pizzo macramè, usato anche per i ricami floreali e la pelliccia di visone che, oltre al cappotto, arricchisce anche le cinture indossate sui soprabiti.

Ossimori e contrasti sulla passerella di Giambattista Valli

I riferimenti agli anni ’70 legano senza dubbio la collezione al passato. Eppure, nei look portati da Giambattista Valli alla PFW c’è un ineluttabile senso di modernità, la cui testimonianza è data dai grafismi freschi e contemporanei. E ancora, la voglia di romanticismo che emanano i fiori, i pizzi, i ricami, le rouches ed i maglioncini contrasta con i sandali, che salgono fino al ginocchio attraverso intrecci piuttosto fetish e sensuali, stride con gli inserti in pelliccia che irrompono a cingere il punto vita, inattesi.
E ancora a creare un ulteriore senso di scombussolamento ci pensano le cromie, che virando dalla gamma delle tinte baby come rosa e azzurro si trovano ad approdare alla palette di rosso, verde acido, bianco e nero, facendo vivere alla collezione un forte dualismo estetico.

Una bella prova per Giambattista Valli che, con uno stile senza tempo veste una donna contemporanea e moderna.


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