Lady Fur e il mondo della pellicceria

Le pellicce come capo di lusso e trend in crescita nel mondo della moda, raccontate da un'esperta e appassionata di moda, Samantha De Reviziis

Lady Fur

Cari lettori di UnaDONNA.it, mi presento: sono Samantha De Reviziis, conosciuta sul web come Lady Fur, (donne animaliste non odiatemi, prima di giudicarmi leggete quello che ho da scrivere). Sono una web influencer del settore pellicceria e moda, sono nata all’interno di questo settore e ci lavoro da anni, ho un blog, welovefur.it, dove tutti i giorni – o quasi – posto foto e articoli inerenti alla mia vita all’interno di questo mondo.

Lady Fur

Lady Fur
Negli ultimi anni nel mondo della pellicceria c’è stata una grande evoluzione, è cambiato il mercato, l’anno 2012- 13 ha segnato la storia della pellicceria. Il grande Boom. Molti di voi si staranno chiedendo “Ma come? Le pellicce vanno ancora di moda?”. A questa domanda rispondo con un detto forte e chiaro, e poi con una cifra: 40 miliardi di dollari. Questa è la stima per la quale è stato valutato il settore della pellicceria – praticamente lo stesso valore dell’industria del wi-fi.

Le pellicce non sono mai passate di moda, non è un articolo che va e che viene… La pelliccia è un articolo di lusso, ha un valore inestimabile, del quale la ricca società non potrà mai fare a meno. Basta pensare che le donne dell’alta società la indossano anche d’estate.
Dimenticatevi il concetto di “pelliccia della nonna”, non sto parlando di quel tipo di capo. Quello si che è passato! Oggi la pelliccia non è un indumento pensato solo per riparasi da freddo, è un capospalla intarsiato come un gioiello, lavorato con pitone, pelle, tessuto, è un capo ricco di ricerca, lavoro e studio, è un capo fashion di grande valore, diverso da quello degli anni ’60-’80, quando le pellicce erano composte da più di 60 pelli per capo. Oggi una pelliccia ha in media 17-25 pelli. È un prodotto moda nuovo, che sta facendo impazzire tutte le donne amanti del bello, il nuovo target che fa girare il business della moda proveniente da Asia, Europa del nord e America.

Seguitemi perché nel prossimo post approfondirò l’argomento.


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Commenti

  • Franziska

    very nice, yes, even a sweater made ​​of fur like me that we should produce us more clothes made ​​of animal skins, because this dress is beautiful, elegant and natural

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