Balmain SS 2016: elogio della sensualità elegante, forte e sfrontata

Opulenta e sensuale, ma anche elegante manifesto di una femminilità forte e senza compromessi, la collezione SS 2016 di Balmain conferma il talento di Olivier Rousteing e colpisce per il mix di elementi costitutivi della maison e novità.

La donna Balmain primavera-estate 2016 è elegante, sexy e sfrontata.
La donna Balmain primavera-estate 2016 è elegante, sexy e sfrontata.
  • La donna Balmain primavera-estate 2016 è elegante, sexy e sfrontata.
  • L'eleganza della donna Balmain SS 2016.
  • Un look della collezione Balmain SS 2016.
  • Il tessuto reicolare a maglie larghe è uno degli elementi costitutivi della collezione Balmain SS 2016.
  • Le giacche Balmain SS 2016 hanno spalle forti e dritte.
  • Seduzione ed effetto vedo-non-vedo per Balmain SS 2016.
  • Lusso e sensualità secondo Balmain SS 2016.
  • Grandi balze fanno da costrato alle linee asciutte nella collezione Balmain SS 2016.
  • La forza femminile di Balmain SS 2016.
  • Opulenta ma sempre elegante la collezione Balmain SS 2016.
  • Pelle scamosciata e paillettes che sembrano squame per Balmain SS 2016.
  • Balmain SS 2016: arancione intenso per un look ispirato alla forza e all'eleganza.
  • Un bellissimo abito Balmain SS 2016.
  • Il daywear secondo Balmain SS 2016.
  • Un po' un'amazzone e un po' sirena la donna Balmain SS 2016.
  • Un look della collezione Balmain SS 2016.

Da quando è arrivato quattro anni fa alla guida di Balmain, Olivier Rousteing ha saputo penetrare così in profondità nell’heritage della maison da arrivare a condividerne quasi il DNA. Una fusione che è sfociata in collezioni originalissime e innovative, ma allo stesso tempo dichiaratamente “Balmain”, proprio come quella presentata alla Paris Fashion Week SS 2016.

L’Eleganza del lusso e della sensualità sfrontata

Formato alla scuola di Roberto Cavalli e “compagno di banco” Peter Dundas, Olivier Rousteing è uno dei giovani stilisti più talentuosi del mondo della moda. A 26 anni, infatti, ha preso in mano le redini di Balmain e in poco tempo ha fatto letteralmente rinascere la maison, valorizzandone lo stile con il proprio gusto eclettico e moderno e una creatività apparentemente infinita.

Un “tocco magico” che si ritrova anche nella collezione primavera-estate 2016, caratterizzata da un’eleganza lussuosa, forte e sensuale e da una femminilità sfrontata.

La donna di Rousteing è un’amazzone e una sirena che veste abiti fascianti, movimentati da intarsi, aperture e intagli che sottolineano le forme e catturano lo sguardo con un malizioso vedo-non-vedo. Indossa giacche lunghe e corte, con spalle dritte e marcate, a rivendicare un ruolo di potere e di predominanza.

Una “forza” che tuttavia non cede agli stereotipi e si ritaglia un proprio spazio personalissimo, dove il lusso ha un ruolo fondamentale ed è espresso attraverso l’uso combinato di tessuto reticolare a maglie larghe, knitwear, macramé, seta, pelle scamosciatagrandi pietre colorate e paillettes che sembrano squame.

Dalle passerelle alla quotidianità

L’idea di Rousteing è di creare capi che, una volta “scesi dalla passerella”, possano essere indossati nella quotidianità, regalando alle donne self confidence e awareness. Un obiettivo ambizioso, per quanto in definitiva non irrealistico.

Una palette cromatica che mescola colori caldi e freddi, linee pulite contrapposte a gale e balze, opulenza che diventa eleganza sensuale: la collezione primavera-estate 2016 di Balmain è attuale e versatile, adatta per essere indossata in diverse occasioni.

Tuttavia, la “maestosità” delle creazioni prêt-à-porter del giovane stilista rende queste ultime inaccessibili a una larga fascia di pubblico. Un dato di fatto di cui Rousteing è consapevole e che l’ha spinto ad accettare con entusiasmo la proposta di H&M di creare una linea affordable#HMBalmaination.

Presentata in anteprima ai Billboard Music Awards con due total look indossati sul red carpet da Kendall Jenner e Jourdan Dunn, la collezione anticipa i temi di quella salita in passerella a Parigi e li declina in una serie di abiti dalla dichiarata portabilità, ma senza rinunciare alla sensualità che è il vero e proprio marchio di fabbrica dello stilista.


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