New York Fashion Week day 2

NYFW FW 2016 day 2: casual chic, boho style e lusso

Lusso e casual chic sono i due estremi entro i quali si muovono le collezioni del secondo giorno di sfilate della New York Fashion Week, nel nome di una nuova epoca per lo stile e il prêt-à-porter.

La New York Fashion Week FW 2016-2017 è entrata nel vivo e dopo un primo giorno all’insegna dell’equilibrio tra passato e futuro, tradizione e innovazione, il secondo propone un excursus tra i diversi modi di intendere due concetti chiavi della moda: eleganza e casual style.

La dicotomia tra ciò che è lussuoso e charmant e ciò che è pratico e “portabile” sembra trovare un punto di incontro nelle diverse collezioni in passerella, seppure con inevitabili disequilibri verso un estremo o l’altro.

Tuttavia, è evidente la volontà di maison e stilisti di rendere “accessibile” il prêt-à-porter griffato, nel nome della qualità, dello stile e del buongusto.

Casual chic

E’ senza dubbio Polo Ralph Lauren l’alfiere dello stile casual chic che caratterizza il secondo giorno delle sfilate newyorkesi. Il brand (quasi) omonimo del celebre stilista americano propone infatti una collezione autunno-inverno 2016-2017 all’insegna di un’eleganza quotidiana ricercata e di classe, costruita per mezzo di un sapiente mix di fattori. Dalla palette cromatica basic e neutra a materiali di pregio e con un heritage dichiarato come la pelle, la pelle scamosciata, il tweed e il cashmere, fino a capi che mescolano maschile e femminile, maxi e mini, rigore e leggerezza, ogni singolo dettaglio della proposta Ralph Lauren per la prossima stagione fredda concorre a creare un mood sofisticato ma rilassato, sartoriale ma prêt-à-porter, esclusivo ma pensato per tutti. Forse un esercizio di stile, ma di certo non fine a se stesso.

Sotto lo stesso cappello si colloca l’ultima prova stilistica di Rihanna. Dopo le non proprio esaltanti esperienze passate, la cantante di Barbados si cala nuovamente nei panni di fashion designer con la collezione Fenty per Puma e – spiace dirlo – ancora una volta lascia perplessi. Il miscuglio di elementi gothic, erothic, burlesque, high-tech e rap crea una ridondanza stilistica che nasconde sotto il desiderio di strafare intuizioni interessanti come i maxi-bomber mantella, le jumpsuit ispirate alle tute spaziali e i cappotti dal taglio classico in materiale sportivo. Peccato.

Boho style

Vero e proprio leit motiv dell’edizione passata della New York Fashion Week (e pure delle altre settimane della moda), il boho style rivendica il proprio ruolo di indiscusso evergreen anche per l’autunno-inverno 2016-2017. A proporlo nella maniera più convincente è Deborah Lloyd per Kate Spade, con una collezione di ispirazione musicale, colorata, energetica e allo stesso tempo leggera e sensuale. L’accostamento armonioso di pizzo, chiffon, lana, tinta unita, quadri, fantasie floreali, colori basic e saturi dà forma a una serie di capi che mescolano garbo e grinta e riescono a essere originali e non (solo) smaccatamente commerciali.

Lusso

Lusso è… Completare la frase è tutto meno che facile e scontato e a dimostrarlo ci sono le collezioni presentate al secondo giorno della NYFW FW 2016-2017 da Zimmermann, Nicole Miller e Jason Wu: diametralmente opposte per presupposti e risultato, ma ugualmente “high level”.

Nicky Zimmermann ha scelto di mandare in passerella una donna che veste suggestioni d’India, fatte di linee (perlopiù) morbide e scivolate, tessuti lucidi e riflettenti e soprattutto decori e ricami. Un insieme che non si può definire altrimenti che principesco, ma che perde in originalità ed eleganza nei minidress e nell’accostamento tra colori “zuccherosi” e materiali futuristici come pizzo metallico e dettagli a specchio.

Di ispirazione regale, ma a tutt’altre latitudini, è pure la proposta di Nicole Miller, che ha mescolato folklore e modernità, ricami, perline, pizzo, tweed, jacquard metallico e pelliccia per vestire vere e proprie regine dei ghiacci. Il risultato è una linea giovane e accattivante, che apre nuove strade verso un lusso – paradossalmente – accessibile.

Il minimalismo e il rigore sono invece i pilastri della collezione autunno-inverno 2016-2017 di Jason Wu. Due presupposti che potevano dare seguito a look scontati, “noiosi” e privi di verve e che invece il talentuoso stilista ha trasformato in una serie di abiti e capispalla sofisticati, esclusivi e incredibilmente eleganti.


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