La primavera-estate 2014 di Daks è fatta di fascino retrò

La primavera-estate 2014 di Daks è fatta di fascino retrò

Il romanticismo incontra lo stile chic degli anni Cinquanta sulla passerella di Dask

-
17/09/2013
Quando il romanticismo incontra lo stile chic metropolitano delle linee degli anni Cinquanta: è in questo modo che nasce la collezione spring/summer 2014 di Daks. La freschezza della primavera con i suoi colori chiari e frizzanti vivono nella collezione nelle nuance del rosa cipria, caramello e bianco candido su shorts da città, top a fascia e maxi dress lunghi fino ai piedi che ricordano le calde estati della Costa Azzura, tra la Croisette di Cannes e la Promenade des Anglais di Nizza.

Check e stile Capri

In una sola parola? La collezione primavera/estate 2014 presentata da Daks alla settimana della moda di Londra si può definire assolutamente chic ed elegante con linee che guardano alla moda tipica del secondo dopoguerra. Per la sua collezione Filippo Scuffi, direttore creativo della maison, ha pensato a una «donna che vuole essere sensuale, ma non sexy. Perché essere sexy è troppo, è eccessivo», ha spiegato lo stilista dal backstage della sfilata. Il risultato è una collezione composta da capi lavorati a maglia come magliette, scialli e vestiti che si alternano ad abiti a righe, scollati o che lasciano la schiena completamente nuda. Scuffi ha creato una collezione comprendente look adatti ad ogni occasione, come ha dichiarato lui stesso al termine della sfilata: «Le donne hanno bisogno di abiti da giorno e da sera. Per questo nella collezione spring/summer 2014 ho aggiunto una vasta gamma di vestiti da sera».


Leggi anche: Moda scarpe primavera estate 2020

Il check, la fantasia inglese per eccellenza, è presente su pantaloni, camicie e scialli, profila look total white e total black, mentre in passerella sfilano dolce vita, pinocchietti, pantaloni che cadono morbidi sulle gambe, giacche e trench. Outfit completati dalle acconciature: cappelli raccolti e legati con foulard, chignon alti come quelli delle ballerine di danza classica, rifiniscono elegantemente look che ricordano gli outfit di una Brigitte Bardot all’apice del successo e quelli indossati da Jacqueline Kennedy a Capri. Due stili diversi che si mixano sapientemente e rivivono nelle forme semplici di Daks, che non osa molto in fatto di nuance e palette. Colori neutri spaziano dalle tinte più dark al rosa cipria e vestono pantaloni dalla sartorialità tipicamente maschile abbinati a camicie scollate super femminili, top lavorati e maglie a collo alto con mantelline. Tessuti vedo non vedo creano outfit sensuali e mai volgare, la pelle dà quel tocco in più a trench primaverili, mentre l’onnipresente check e l’organza completano le rimanenti uscite della sfilata. E che dire dell’abito da sera senza spalline total black con tanto di velo, anch’esso rifinito in tessuto check?

Da Londra a Capri, il viaggio è breve con Dask.

  • Scrittore e Blogger