Categories: Mamma

Mio figlio è proprio un mammone… cosa posso fare?

Tutti i bambini prima o poi si dovranno separare dalla loro madre, ma vediamo che questo delicato passaggio è vissuto in maniera diversa da ogni bambino e questo dipende in parte dall’indole del bambino stesso ma soprattutto dal rapporto che quest’ultimo ha instaurato con la madre fin dai primi periodi; infatti notiamo che se un piccolo è stato cresciuto con amore, protezione e sicurezza la fase della separazione sarà indolore, mentre un bambino la cui madre ha trasmesso ansia, insicurezza e preoccupazioni, la stessa fase sarà vissuta con dolore e come un vero e proprio dramma e sarà a tutti gli effetti un mamma dipendente!

Se il bambino è piccolo può aiutarlo in questa fase il classico “oggetto transazionale” (ovvero un peluche, una copertina) che funge da prolungamento della madre; abituarlo a stare con persone di cui si fida e che conosce e preparare “il distacco” iniziando con periodo molto brevi.

Se il bambino è grandicello

La separazione della madre è vissuta dal bambino anche più grandicello come un vero e proprio abbandono e qui entra in gioco il fatto che l’attaccamento alla madre risulta quasi morboso fino a diventare a volte patologico.

Se un bambino di 6 anni, o anche meno, non riesce a stare senza la mamma , bisogna chiedersi da dove provengono le sue paure, se questa condizione è presente tutto il giorno (es. all’asilo il distacco quotidiano dalla madre è seguito da un pianto ininterrotto che dura anche ore e costringendo la madre a prolungare la sua sosta all’asilo per calmarlo) o solo alla sera prima di andare a dormire (es. vuole addormentarsi sempre nel lettone a fianco alla mamma, spodestando il padre dal suo letto, ecc); questi sono comportamenti che invece di renderlo indipendente non fanno rafforzare le sue paure e ritardare la sua autonomia.

Cosa può fare la mamma?

Una madre deve prima di tutto essere consapevole che la sua forza sarà la forza che trasmetterà a suo figlio; deve essere coerente e d’accordo con il marito sulla linea di condotta da tenere in casa, scandire le giornate del piccolo e le sue piccole attività mantenendo nel possibile gli stessi orari e trasmettere amore senza tramutarlo in possesso.

Mamme, infatti,  iperprotettive e insicure mantengono  con questi loro atteggiamenti la dipendenza del proprio figlio a continuare ad essere un “ mammone”.

Attuando queste semplice condotte di comportamento la madre vedrà i risultati dei suoi sforzi per gradi, ma sicuramente li vedrà e non dovrà rattristarsi se il suo bambino preferirà nel tempo gli amichetti o addirittura il papà a lei.

Share
Published by

Recent Posts

Pappa e autonomia: quando lasciare che il bambino inizi a mangiare da solo

L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…

3 settimane ago

Come abbinare le sneakers: idee e consigli moda

Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…

2 mesi ago

Tailleur e cravatta: il ritorno del completo maschile che conquista le star (e le donne over 40)

Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…

2 mesi ago

Il cardigan torna protagonista del guardaroba: 5 look streetstyle per essere super chic

Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…

2 mesi ago

Novembre 2025, shopping d’autore: le collezioni e i capi cult che stanno già facendo tendenza

Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…

2 mesi ago

Addio nero: il mascara borgogna è la nuova ossessione beauty dell’autunno 2025

Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…

2 mesi ago