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Libri sensoriali fai da te: come costruire libri sensoriali

Qualche tempo fa un’amica, impiegata per necessità ma artista per vocazione, mi ha mostrato bellissimi libri tattili sensoriali realizzati a mano con panno lenci, bottoni colorati, cerniere e materiale di riciclo. Queste piccole ma preziose opere d’arte in inglese hanno un nome evocativo “quiet book”, per la funzione educativa a cui rispondono: rilassano i bambini occupandoli in un’attività che stimola la coordinazione oculo-manuale e incoraggia la fantasia.

Per le mamme sempre di fretta se ne trovano tanti in commercio, anche online, o in alternativa nelle piccole botteghe di artisti che li realizzano a mano su commissione (anche se i prezzi sono un tantino elevati). Se invece avete tempo e voglia potete cimentarvi nei libri tattili home made realizzati con materiali vari di recupero/riciclo seguendo alcuni tutorial in rete e qualche consiglio pratico.

La parola all’esperto: i benefici dei libri sensoriali

Gli esperti spiegano che i quiet book sensoriali si possono usare dai sei mesi in su e si ispirano al metodo montessoriano, un modo di giocare intelligente e altamente stimolante. «Sono ricchi di attività e stimoli sensoriali che sviluppano la motricità fine, cioè quella della mano, delle dita e del polso, e la coordinazione oculo-manuale, tramite cui si impara a toccare ciò che si sta guardando» parola della dottoressa Sara Luna Bruzzone, psicologa e psicoterapeuta. «I quiet book stimolano le competenze linguistiche dei piccoli e rafforzano anche il legame con l’adulto che condivide con il piccolo il momento della lettura». Infine i libri sensoriali con le loro attività pratiche «facilitano la concentrazione e calmano i bambini, rilassandoli» conclude l’esperta. Non ci resta dunque che lanciarci in questa impresa educativa che stimolerà la fantasia di adulti e bambini.

Le regole di base per i principianti

Siete al vostro primo libro tattile sensoriale e non avete idea da dove iniziare? Online non mancano tutorial interessanti che spiegano passo passo i materiali necessari e come procedere. Un tutorial su tutti che abbiamo trovato stimolante è quello del Museo Tattile Omero di Ancona, un luogo magico unico nel suo genere che consente ai non vedenti di toccare con mano i calchi delle maggiori opere dell’antichità.

Procuratevi dunque questi “ingredienti”:

  • matite,
  • forbici (a punta tonda),
  • colla vinilica e pistola per colla a caldo,
  • tappi di sughero e di alluminio,
  • gomitoli di lana (avanzi),
  • cartoncini e gomma crepla (o Eva) di vari colori,
  • feltro o panno lenci.

Pronti, si parte: lasciamo libera la fantasia e assecondiamo i desideri del nostro bambino, cerchiamo di usare forme semplici, complete e sintetiche. Attenzione a non sovrapporre le forme. Adoperiamo sempre texture differenti per rappresentare i personaggi e gli oggetti nello stesso libro. Lo spessore del materiale deve essere almeno di 1 millimetro. Inoltre ricordate che non vanno assolutamente utilizzati oggetti taglienti, spigolosi o pericolosi, fissate bene i materiali alle pagine e soprattutto divertitevi, qualunque sia il risultato al vostro pargolo piacerà moltissimo.

Un libro per ogni età

Il libro sensoriale per il nostro bambino andrà modulato e costruito in base alla sua età: le attività proposte nel testo e la strutturazione della storia dovranno essere in linea con le capacità e le competenze dei bambini. Ad esempio per un bambino di un anno andrà benissimo una trama snella e attività di base come attaccare mele ad un albero o stelline dorate su un fondo blu. Via via i più grandi potranno inserire gli animaletti nella loro tana o le bambole nei loro letti. Ancora per i bambini dai due anni e mezzo in su potrete costruire libri a tema animali e relativi habitat, lo spazio e i pianeti, le favole rimodulate, l’ambiente marino con i pesci, le meduse e i crostacei. Le idee le forniranno i bambini stessi così curiosi e pieni di interessi.

Quattro idee per 4 quiet book

Il primo step per un libro sensoriale è per un genitore la scelta del tema, del numero di pagine e dei materiali da usare. La struttura di solito può essere fatta di feltro o panno lenci (da acquistare in merceria oppure online). Decidete il numero di pagine e incollatele (o cucitele) tra loro: come base si può usare un cd o il coperchio di un cartone di scarpe che fungerà da cartamodello. Ogni coppia di pagine dovrà proporre un’attività stimolante che renderà il bambino protagonista. Ad esempio in un quiet book a tema frutta e verdura potrete realizzare cassette colorate e il bambino avrà il compito di distinguere e dividere per categoria gli alimenti proposti. Vediamo ora dei macrotemi molto apprezzati dai bambini.

Il libro dello spazio

Per i piccoli aspiranti astronauti possiamo costruire un libro sensoriale ispirandoci al blog https://lasodicakedesign.it/. Galassie, stelle lontane, pianeti piccoli e grandi la faranno da padrone in un universo tutto da esplorare. Il fil rouge del libro potrà essere un astronauta con caschetto amovibile che vivrà avventure diverse ad ogni pagina. Non potranno mancare razzi colorati e stelline da collocare in una tasca magari chiusa da una zip.

Il libro degli animali

Un tema che affascina da sempre l’infanzia: gli animali del prato, gli animali preistorici, gli animali della fattoria, gli animali spaventosi della giungla. Avete solo l’imbarazzo della scelta. Potete ispirarvi sul blog in lingua inglese https://quietbookblog.blogspot.com/. Ogni pagina presenterà gli animali da collocare nel giusto habitat. I bambini saranno stimolati anche a contare (i più grandicelli).

Il libro delle principesse

Un classico soprattutto per le femmine. Lasciatevi ispirare da https://www.usalemani.com/. La cover potrà essere l’ingresso del castello fatato. Ad ogni pagina la principessa vivrà un momento della sua giornata: la sua colazione, la sua vestizione, le sue acconciature (la lana utilizzata per simulare i capelli della principessa insegnerà alle bimbe a fare da sole le trecce).

Il libro del mare

L’ambiente del mare è una continua esplorazione per i bambini: c’è chi apprezza le meduse tanto da restarne incantato, chi opta per alghe e coralli, chi sogna di essere in un sottomarino giallo, chi di nuotare tra pesci variopinti. L’ispirazione arriva dalla pagina Facebook “I quiet book di Bancaneve” completa di video che sapranno darci l’idea in più.

Rosa Marino

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Rosa Marino
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