Dieta in gravidanza

Dieta in gravidanza

Come alimentarsi durante il periodo della gravidanza: è vero che occorre mangiare per due?

È arrivato il momento che tanto aspettavate: siete in “attesa”! Un classico detto da sfatare subito è Gravidanza = “Mangiare per DUE”. Si sono stimate che le calorie da aggiungere alla giornata alimentare di una donna in gravidanza sono circa 300 kcal che corrispondono circa a:
1 yogurt + 40 gr. di biscotti,
1 frullato di frutta + 3 fette biscottate;
5 noci + 1 panino (50 gr.)+ 1 cucchiaio di miele;
100 gr. di bistecca ai ferri + 1 porzione di verdura condita con 1 cucchiaio di olio;
4 quadretti di cioccolato (20 gr.) + 70 gr. di pane.

Dieta in gravidanza
La nutrizione durante il periodo della gravidanza dovrà essere variata ed equilibrata; alternare quindi pasta, riso, carne, pollame, verdura, frutta e latticini consumandoli in porzioni ragionevoli, sono in grado di fornire alla mamma e al bambino le proteine, i carboidrati, i lipidi, le vitamine e i sali minerali necessari al loro benessere. Sono sconsigliabili piani nutrizionali rigidi e monotoni.
La suddivisione dei pasti nell’arco della giornata deve comprendere 3 pasti principali (colazione, pranzo, cena), e 2 spuntini. Importante è limitare il consumo di sale e di alimenti che lo contengono, perché questo può portare alla comparsa di ipertensione arteriosa e ritenzione idrica. Utilizzare spesso il consumo di alimenti contenenti fibra come frutta e verdura e alimenti integrali e bere ogni giorno circa 1,5 litri di acqua, preferibilmente ricca di calcio. Questo per evitare problematiche di motilità intestinale e la possibile comparsa di emorroidi.
Fare attenzione alle pietanze troppo elaborate (cibi fritti, ricchi di grassi), di difficile digestione e privilegiare una cucina semplice ma non necessariamente meno gustosa.

 

 

Al termine della gravidanza una donna in buona condizione di salute dovrebbe avere un incremento di peso di circa 9-12 kg, suddivisi in base alle diverse necessità nelle varie fasi del periodo gravidico, in 1 kg al mese nel primo trimestre e 1-1,5 kg al mese nel secondo e terzo trimestre.

Poiché 4 dei 12 Kg sono costituiti dall’aumento del tessuto adiposo, una donna che inizi la gravidanza già condizioni di sovrappeso, dovrebbe aumentare tra i 7-8 kg.
Un eccessivo aumento di peso può provocare nel feto una macrosomia, con un peso alla nascita maggiore di 4 kg, mentre nella madre, patologie quali ipertensione arteriosa, gestosi, diabete gestazionale, oltre che un maggior rischio di incorrere in un parto difficoltoso o in un parto cesareo.


Seguire un’alimentazione corretta in gravidanza è importante in quanto incide sulla salute della mamma ma anche del bambino.



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