Scuola senza zaino: come funziona il nuovo metodo didattico
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Scuola senza zaino: come funziona il nuovo metodo didattico

Un metodo che arriva dal Nord Europa e che rivoluziona la didattica scolastica. Ecco in che cosa consiste.

La scuola senza zaino è un nuovo metodo didattico sviluppato dapprima in Germania e nei Paesi Anglosassoni e poi diffusosi anche in Italia. In cosa consiste?

In che cosa consiste

I bambini vanno a scuola senza zaino condividendo con gli altri il materiale didattico fornito dagli insegnanti e una propria cartellina personale. Le aule non sono organizzate in maniera classica con cattedra e banchi ma ogni aula è divisa in più zone (zona laboratori, zona di lavoro, etc.). In ogni aula è presente l’agorà, una sorta di piazza in cui l’insegnante parla ai suoi alunni in alcuni momenti della giornata.

Inoltre, vengono inseriti nuovi strumenti che provengono dal mondo digitale come tablet e computer. Un’altra differenza con la scuola tradizionale è che qui non esistono i voti in quanto alcuni ritengono che il voto non aiuti affatto l’apprendimento.

Le scuole italiane

In alcune scuole italiane questo nuovo approccio è stato totalmente bocciato per diversi motivi. Innanzitutto il fatto che il bambino non abbia le sue cose, come libri e quaderni suoi, lo porta a non prestare la dovuta attenzione al materiale condiviso con gli altri in quanto lo considera non suo e quindi non se ne cura assolutamente.

Non ci sono compiti a casa e questo rende sicuramente i bambini più felici ma al tempo stesso distratti e poco motivati: si perde il vero senso dell’apprendimento e del ruolo dell’insegnante.

Alcuni  insegnanti hanno manifestato il problema che spesso regna la totale anarchia e la confusione. I bambini fanno fatica a seguire e a imparare, si crea tanta confusione e si perdono di vista i veri obiettivi della scuola.

Quindi non si tratta di un metodo infallibile e non tutte le scuole sono pronte a questo tipo di approccio. Ecco perché sarebbe bene valutare tutti i pro e i contro prima di sperimentare il metodo senza zaino.

Oltre alla scuola anche le altre figure di educatori hanno analizzato i nuovi metodi di insegnamento che arrivano dal Nord Europa. In particolare Magica Compagnia, nata nel 2004 dall’idea di Rosella Ciccone specializzata nell’ideazione e realizzazione di eventi, laboratori e mostre per bambini, propone ad aziende, enti e altre strutture come quelle della GDO, servizi ricreativi e educativi per bambini. Lo staff di Magica Compagnia, formato da educatori e formatori professionisti, propone attività e laboratori declinati e adattati sempre in chiave divertente e accessibile anche ai più piccoli. Al centro del loro modello pedagogico c’è sempre il bambino che, attraverso attività dedicate, viene stimolato alla crescita sempre in modo ludico.

In collaborazione con Magica Compagnia

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