Mal di denti nei bambini, cause e rimedi naturali
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Mal di denti nei bambini, cause e rimedi naturali

Mal di denti del bambino: come intuire la causa, come intervenire e l’importanza della prevenzione, dal lavaggio dei denti alle visite al dentista.

Il mal di denti è tra i fastidi peggio tollerati dall’uomo, figuriamoci quando il problema riguarda un bambino magari troppo piccolo per esprimere il suo disagio. Ai genitori il compito di intuire il problema e capire la causa così da consultare il pediatra di riferimento a seconda che si tratti di semplici consigli – come affievolire il fastidio della dentizione? – o il dentista se il problema fosse di natura più seria.
Proviamo a catalogare i vari tipi di mal di denti e a capire cosa fare per mitigare il fastidio dei nostri pargoli.

Possibili cause di mal di denti nei bambini

Quando il bambino accusa fastidio ai denti, il primo pensiero dei genitori è che il malessere dipenda dai dentini da latte pronti a cadere per essere sostituiti da quelli definitivi. Ma le cause di mal di denti possono essere davvero tante e diverse: un trauma ai denti, causato da una caduta; la presenza di carie non curate che, magari, hanno raggiunto la polpa del dente; un’infezione tra gengive e dente o, ancora, un ascesso alla radice; una malocclusione; una malattia parodontale.

Catalogare la natura del disagio è molto importante ma è altrettanto importante capire come intervenire in modo naturale:

  • applicazione del ghiaccio;
  • risciacqui con un bicchiere di acqua tiepida e un cucchiaio di sale per due-tre volte al giorno, se il bambino è abbastanza grande;
  • risciacqui con infuso a base di malva a freddo per lenire i fastidi alle gengive;
  • dormire con il busto sollevato usando due cuscini;
  • ci si può anche rivolgere ad un erborista per qualche prodotto omeopatico;
  • recuperare antichi rimedi della nonna come l’applicazione del miele rosato che, però, può essere impiegato solo con i bambini sopra l’anno d’età e che potrebbe essere veicolo di carie.

Primi dentini

Con lo spuntare dei primi dentini, il dolore per il neonato può essere molto intenso e protrarsi anche per un lungo periodo.
Quello della dentizione è un processo del tutto fisiologico al quale si accompagnano una serie di sintomi comuni:

  • gengive gonfie e infiammate;
  • salivazione abbondante;
  • arrossamento e irritazione della pelle delle guance, del mento e del collo;
  • irritabilità;
  • sonno disturbato;
  • disturbi gastrointestinali;
  • febbre.

Il bambino, in questa precisa fase, tende a mettere in bocca qualsiasi oggetto abbia tra le mani ed è proprio mordendo che trova sollievo e “massaggia” le gengive. Sono molto efficaci alcuni specifici giocattoli che sfruttano l’azione disinfiammante e leggermente anestetica del freddo, hanno al loro interno un liquido refrigerante e si conservano in frigorifero per raffreddarsi.

Se il fastidio persiste, potete ricorrere ad alcuni rimedi naturali o omeopatici, sono molto efficaci i preparati a base di camomilla, erba gatta, timo e calendula.
Alcuni rimedi naturale possono essere preparati direttamente a casa impiegando camomilla ed erba gatta: si ottiene una sorta di ghiacciolo che unisce l’effetto curativo delle erbe all’azione lenitiva e calmante del ghiaccio; un altro rimedio efficace è una composizione realizzata con olio di timo, origano, santoreggia e mandorle dolci da applicare localmente, praticando un leggero massaggio sulle gengive infiammate.

Quando alla dentizione si accompagna la febbre, potrete somministrare un farmaco antipiretico a basa di paracetamolo facendovi consigliare dal vostro pediatra.
In caso di diarrea è molto importante reintegrare i liquidi per evitare il rischio di disidratazione.

Mal di denti: carie

La presenza di una carie si riconosce abbastanza facilmente, noterete una zona di colore giallo-marrone sullo smalto del dente. La sede più comune della carie corrisponde ai molari, il dolore è sordo ma continuo.
Cosa provoca la carie? Certamente una scarsa o poco attenta igiene orale, per questo è importante che i vostri bambini imparino a lavare bene i dentini.
Oltre all’igiene orale, il consumo di cibi ad alto contenuto di zuccheri può provocare la carie e porre le basi per un habitat perfetto per germi e batteri.

Consiglio importante e sempre valido: gli appuntamento dal dentista devono essere cadenzati e costanti. I controlli annuali sono possibili dal secondo o terzo anno di età del bambino e sono utili per prevenire disturbi o limitare problemi dentali futuri.

Bruxismo

Altro caso, considerato meno frequente nei bambini, è l’infiammazione del nervo per bruxismo notturno. In questo caso, è necessario intervenire su ogni situazione in modo diverso per correggere eventuali traumi.

Ascesso dentale

L’ascesso dentale si accompagna con una situazione dolorosa piuttosto acuta. L’infezione dentaria può essere pericolosa per gli altri denti e può diffondersi anche in altre aree del corpo come il volto, il collo o il cervello. 
Ma perché si forma un ascesso dentale?
L’ascesso dentale è sempre causato da una carie profonda che interessa il centro del dente, la parte che contiene i nervi e i vasi sanguigni chiamata polpa. La carie provoca un buco, ossia un’erosione completa dello smalto, e i batteri penetrano all’interno del dente; la polpa, a questo punto, si infetta e l’infezione passa alle gengive. 
Oltre al mal di denti, un ascesso dentale può essere riconoscibile per le gengive arrossate e gonfie e per la presenza di alito cattivo o sensazione di amaro in bocca, per una spiccata sensibilità del dente.

Rottura dello smalto

Il trauma legato a una caduta può essere un’altra ragione di mal di denti.
Il bambino, per esempio, può aver masticato un oggetto duro e aver provocato così la rottura dello smalto che non è sempre visibile.

Infiammazione della gengiva

Si chiama gengivite e si riconosce perché la gengiva è molto arrossata. A volte, ci può essere il sanguinamento della gengiva.

L’importanza della prevenzione

La prevenzione è sempre la migliore risposta, per questo è importante una pulizia dei denti costante e accorta. È bene che i genitori insegnino ai propri bambini l’importanza di lavare i denti dopo ogni pasto.
Sulla scelta dello spazzolino, si consiglia l’utilizzo di uno spazzolino per bambini con setole di nylon, un dentifricio a base di fluoro e filo interdentale in seta flessibile e non cerato. 

Importante è anche il fronte alimentare: bisogna prestare attenzione ai cibi zuccherati e dolci.

Sempre in ottica di prevenzione è estremamente importante fissare le visite odontoiatriche con la frequenza di una o due volte l’anno per tenere sotto controllo la bocca del bambino. La prima visita può essere concordata all’età di tre anni così da preservare più possibile i denti da latte ed evitare successivi problemi di malocclusione.



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