Insegnare ai bambini a mangiare da soli
Consigli per mamme

Insegnare ai bambini a mangiare da soli, come fare?

Intorno ai 12 mesi i bambini possono iniziare a mangiare da soli, dapprima con le mani e poi con le posate. Un grande passo verso l’autonomia

Mangiare da soli è una grande conquista per i bambini, ma anche per i loro genitori. Da questo momento in poi, infatti, tutta la famiglia potrà stare a tavola insieme!

Il bambino avrà naturalmente bisogno di essere incoraggiato, quindi lodatelo e spronatelo a continuare nei suoi tentativi, che inizialmente saranno comprensibilmente piuttosto maldestri.

Insegnare ai bambini a mangiare da soli necessita di un po’ di pazienza, ma è un traguardo fondamentale per la loro autonomia e anche per quella dei genitori.

Quando e come iniziare a far mangiare i bambini da soli?

L’abilità del bambino nel mangiare da solo dipende anche dal livello di capacità motoria. Di norma i bambini imparano a sostenere il cucchiaio e portarselo alla bocca tra i 12 e i 15 mesi. Intorno ai due anni sono in grado di utilizzare anche la forchetta. Per l’utilizzo del coltello meglio aspettare: la sfida di tagliare il cibo deve essere rimandata a quando saranno davvero pronti.

Si può insegnare ai bambini a mangiare da soli intorno all’anno di età. Per capire se il momento è quello giusto occorre anzitutto decifrare i segnali che il bambino stesso manifesta. È curioso nei confronti del cibo? Riesce ad afferrare bene i pezzetti di cibo con le mani? Desidera fare dei tentativi di mangiare da solo?

Per iniziare sarà opportuno cominciare da alimenti che i bambini potranno mangiare con le mani. Posizionate il cibo in un piatto e fatelo sedere nel seggiolone nel momento in cui ha fame.

Affinché il bambino possa mangiare da solo è importantissimo anzitutto tagliare il cibo in pezzettini piccoli per scongiurare il pericolo di soffocamento. Per rendere il compito più semplice, inoltre, meglio scegliere alimenti che si possono sciogliere facilmente in bocca.

Il bambino si porterà il cibo alla bocca con le mani, naturalmente sporcandosi moltissimo. È importante lasciargli manipolare il cibo: si tratta per lui comunque di una forma di esplorazione.

Successivamente si potrà introdurre l’uso del cucchiaino morbido e della forchetta di plastica. Ai bimbi più piccoli si potrà comunque far tenere in mano una posata mentre li stiamo imboccando già dai primi mesi di svezzamento, per fargli prendere confidenza.

Se il bambino è molto lento nel pasto o si distrae facilmente si potrà lasciarlo sperimentare in autonomia per la prima metà del pasto, per poi imboccarlo successivamente.

Da 18 a 36 mesi, la conquista dell’autonomia

Intorno ai 18 mesi il bambino vorrà sicuramente affermare la sua autonomia e fare da sé, anche a tavola.

È la fase dove il bambino vuole fare tutto da solo, compreso il mangiare. Solitamente intorno di due anni il bimbo è in grado di mangiare autonomamente, tenere il bicchiere con una mano sola e non sporcarsi molto.

L’utilizzo corretto delle posate avviene intorno ai due anni e mezzo. Se il bambino si ostina a voler mangiare con le mani occorrerà un po’ di fermezza.

Anche in questa fase è fondamentale non avere fretta, ma lasciare che il bambino sperimenti, compiendo anche qualche piccolo disastro. Rovesciare bicchieri e cucchiai pieni, sporcarsi… inconvenienti che metteranno alla prova la pazienza dei genitori.

Alcuni suggerimenti utili per far mangiare i bambini da soli

Se il bambino è restio a mangiare da solo, provate a preparargli il suo piatto preferito. Sarà decisamente più attratto da cibi che destano la sua attenzione. Anzi, sarà forse lui a prendere l’iniziativa e a mangiare da solo qualcosa che davvero gli piace, senza aspettare l’aiuto di mamma o papà.

I pasti in famiglia sono un’ottima opportunità affinché i bimbi imparino a mangiare da soli. Non dimentichiamo infatti che i bambini imparano attraverso l’osservazione del comportamento degli adulti. Sedetevi di fronte al bimbo, guardandolo mentre prova a mangiare da solo. Un atteggiamento positivo gli permetterà di sentirsi più sicuro di se stesso e di imparare ancora più in fretta.

Tutti i membri della famiglia saranno coinvolti in questo importante processo. Mostrate al bambino che mangiare da soli è un’attività che compiono gli adulti e i fratelli maggiori. Nessuno deve cedere alla tentazione di aiutare il piccolo per risparmiare tempo.

Il bambino va sempre incoraggiato all’autonomia

Durante la fase di apprendimento di questa nuova importante conquista il bambino sporcherà moltissimo sia il tavolo che i suoi indumenti. Sono raccomandati bavaglini grandi e facilmente lavabili; quelli in plastica hanno il grande vantaggio di essere impermeabili.

Un buon consiglio è quello di mettere un giornale sotto il seggiolone, in modo da raccogliere più velocemente tutto il cibo che inevitabilmente finirà sul pavimento.

È necessaria pertanto una buona dose di pazienza: non innervositevi se il bambino sporca troppo o se il suo pasto procede molto lentamente. Incoraggiatelo e lodatelo per i suoi piccoli successi: per lui è un passo fondamentale verso l’autonomia.



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