Come dare ai figli il cognome materno a fianco di quello paterno
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Doppio cognome, come fare per darlo ai figli

Dare ai propri figli il doppio cognome: ecco le procedure in Italia. In attesa che la scelta diventi possibile già all’atto di nascita

Doppio cognome ai figli? È a una legge emanata dall’ex governo Monti che si deve la semplificazione del procedimento per attribuire ai figli sia il cognome paterno sia quello materno. Un provvedimento che intendeva ribadire la parità tra uomini e donne. In Italia non è ancora possibile, infatti, scegliere già all’atto di nascita del neonato – ma non è detto che le cose non cambieranno presto. Ma come si fa per dare ai figli il doppio cognome?

Doppio cognome: come fare

Con l’intervento del governo Monti all’articolo 89 del Codice civile, le procedure per ottenere il doppio cognome per i figli sono state rese più snelle e veloci. Questo l’iter per attribuire sia il cognome paterno sia il cognome materno:

  • i genitori devono presentare domanda corredata di motivazioni – anche solo “affettive” – al Prefetto della propria città di residenza (o della città dove si trova l’atto di nascita del figlio)
  • il Prefetto agisce direttamente – mentre un tempo doveva rivolgersi al ministero degli Interni
  • la concessione viene affissa all’albo pretorio: da questo momento chiunque voglia opporsi ha trenta giorni per presentare i propri motivi.

Cognome paterno al neonato all’atto di nascita: una discriminazione

doppio cognome figli
In ogni caso in Italia rimane in vigore l’attribuzione automatica del cognome del padre ai figli all’atto di nascita e la necessità di intraprendere procedure ad hoc per aggiungere il cognome della madre.

Da anni sono nati gruppi di cittadini che protestano contro questa situazione, e persino la Corte europea dei diritti dell’uomo si è espressa considerando questa norma una discriminazione tra uomo e donna all’interno del nucleo familiare (violazione di articolo 8 e articolo 14 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo).

Verso il doppio cognome già all’atto di nascita nel 2014?

L’introduzione della possibilità di attribuire ai figli il doppio cognome, o soltanto quello materno o soltanto quello paterno già all’atto di nascita sembrava ormai cosa fatta lo scorso 16 luglio 2014, con l’approdo alla Camera dei deputati di un ddl per cui, con grande sorpresa, non c’è stata l’approvazione: lavori rinviati.

Ma – anche per le pressioni europee in materia – è tutt’altro che da escludere che non ci saranno novità quanto alla scelta per il neonato tra il cognome del padre, quello della madre o entrambi già nel prossimo periodo. E che la possibilità di attribuire al figlio anche (o soltanto) il cognome materno già nell’atto di nascita, senza eseguire procedure particolari successivamente, possa arrivare come diritto da tempo rivendicato dalle donne – e già realtà più che consolidata in altri Paesi – nel 2014.



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