come proteggere il proprio bambino da scottature ed eritemicome proteggere il proprio bambino da scottature ed eritemi
Consigli per mamme

Come evitare le scottature ai più piccoli

Come proteggere il proprio bambino da scottature e eritemi solari?

L’estate è un periodo felice per i bambini sia perché si va in vacanza con mamma e papà e sia perché l’unico pensiero è divertirsi e  “combinare guai”. I bimbi, soprattutto sulla spiaggia, ma anche in città o in campagna, non si accorgono degli effetti del caldo e soprattutto della reazione che potrebbe avere la loro pelle esposta al sole.

Ovunque vi troviate è importante, anzi fondamentale non esporre il piccolo durante le ore più calde; evitate quindi le ora comprese dalle 12 alle 4 del pomeriggio, poiché oltre ad essere quelle più calde, rischiando insolazioni, sono anche quelle con il sole “più pericoloso”.  Organizzate la vostra giornata in modo tale che quell’orario sia dedicato al pranzo e al riposo pomeridiano, cercando di recarvi sulla spiaggia nelle prime ore del mattino.

Partendo da questa regola base è necessario comunque avere delle accortezze, più intense se si tratta di bimbi molto piccoli, ma comunque necessarie per tutte le età.


Creme Solari

La prima protezione da applicare è la crema solare. Soprattutto per le pelli più chiare e quelle meno esposte normalmente al sole, è meglio utilizzare una schermata totale, non limitarsi quindi a prodotti con alta protezione ma preferire una totale 50+. Alla loro età infatti non interessa l’intensità dell’abbronzatura ma è importante limitare irritazioni e eritemi che non solo fanno male alla pelle del bambino ma mettono in serio “dubbio” il riposo notturno dell’adulto.

Gli indumenti dei piccoli

Quando si prepara la valigia delle vacanze si deve pensare ad alcuni capi di abbigliamento indispensabili per la sopravvivenza del piccolo esploratore, tra questi i cappellini e gli occhiali da sole. Il rischio di una insolazione per esposizione al sole è molto alto soprattutto se si tratta di età compresa tra 0 a 3 anni e un buon cappellino, di paglia ma ancora meglio di cotone lavabile in lavatrici, sono utilissimi per proteggere la sua testolina.

Se la pelle è davvero molto delicata si può pensare di fargli indossare delle magliette che proteggono il petto, la schiena e le braccia dai raggi UVA e UVB rischiosi nel tempo. Si tratta di magliette fatte con un tessuto particolare che garantiscono un grado di protezione molto vicino a quello delle creme solari, ma non dimenticate mai di applicare ugualmente la protezione, soprattutto sulla nuca, punto che resta scoperto sia da magliette che dal cappellino.

Ultima precauzione è l’uso della crema doposole… rinfresca la pelle e rilassa il bimbo dopo la doccia post beach, da applicare sulla gambe, braccia ma anche su manine e piedini.

Ovunque voi siate, mare, montagna, campagna o in città portate sempre con voi un antizanzare specifico per bambini e un dopopuntura… non importa che sia giorno o sera, nella borsa è indispensabile avere almeno le salviettine monouso a portata di mano!



Bambini e faccende di casa: quando e in cosa coinvolgerli?
Consigli per mamme

Bambini e faccende di casa: quando e in cosa coinvolgerli?

Secondo figlio: come comportarsi con il primo
Consigli per mamme

Secondo figlio: come comportarsi con il primo

Come scegliere le attività extrascolastiche per i figli
Consigli per mamme

Come scegliere le attività extrascolastiche per i figli

Come aiutare i bambini nei compiti
Consigli per mamme

Come aiutare i bambini nei compiti

La parità dei ruoli deve esserci anche in famiglia
Consigli per mamme

La parità dei ruoli deve esserci anche in famiglia

Perché è importante che i bambini vadano a letto presto
Consigli per mamme

Perché è importante che i bambini vadano a letto presto

Consigli per mamme

3 idee per preparare la cameretta del neonato

Bambina in campagna
Consigli per mamme

Crescere circondati dalla natura migliora lo sviluppo del cervello

Gravidanza

Procreazione assistita in Italia

Avere figli in Italia tramite la procreazione assistita è possibile? Ecco qual è il quadro completo della situazione attuale in Italia.

Leggi di più