Cappello, sciarpa e guanti sono indispensabili nelle giornate più fredde per proteggere la salute dei più piccoli
Il cappellino di lana, di pile o anche di cotone pesante è l’indumento che non deve mancare nel guardaroba dei bambini. Nelle giornate ventose, ma soprattutto nella stagione più fredda, i bambini non dovrebbero mai uscire a capo scoperto, e questo vale per i neonati come per i bambini che frequentano già la scuola primaria. E questo perchè i più piccoli sono molto soggetti ad otiti e raffreddori. Riparare le orecchie con un cappellino caldo e avvolgente, e la gola con una sciarpa colorata e morbida, è la prima regola da seguire per proteggere i bimbi dall’influenza e da altri malanni di stagione. Altro consiglio che è sempre bene seguire è non coprire eccessivamente i bambini con indumenti poco pratici o peggio ancora con capi dai tessuti sintetici. Meglio preferire fibre naturali, che favoriscono la traspirazione, e vestire i bambini a “cipolla” per evitare che prendano troppo caldo negli ambienti chiusi e riscaldati o freddo quando si trovano al parco. Sotto la felpa è sempre buona regola fare indossare al bambino una maglietta in cotone a maniche lunghe per permettergli di spogliarsi se i locali dell’asilo e della scuola sono eccessivamente caldi. Quando il bimbo si trova all’aperto, sopra la tuta o i jeans deve invece indossare un giaccone, con tanto di cappello, sciarpa e guanti nelle giornate più rigide. Nelle ore più calde, però, se il bambino corre e gioca con gli amici, è importante lasciare che si scopra un po’ per evitare che sudi e per permettergli di sentirsi libero di muoversi senza costrizioni.
Il maglioncino con scollo a v che fa tanto ometto, o in caso di femminucce la gonnellina in velluto liscio colorato sono perfetti e deliziosi… ma solo quando si va a pranzo dalla nonna o a casa di amici. Per l’abbigliamento di tutti i giorni le mamme devono infatti scegliere capi comodi e anche un po’abbondanti. Tute, felpe (quando sono piccoli meglio scegliere quelle con la zip), pantaloni con l’elastico, sono infatti gli abiti più adatti ai bambini, nella maggior parte delle occasioni e soprattutto a scuola e all’asilo. Pantaloni pratici permetteranno al bambino di muoversi più liberamente, ma anche di essere più autonomo quando deve fare pipì o cambiarsi per andare in piscina o a basket. In inverno, come in estate, è insomma importante seguire il buon senso e permettere ai più piccoli di sentirsi a loro agio. Le neomamme alle prese con il loro primo bebè e assalite da mille dubbi (devo vestirlo di più? L’ho coperto troppo? Devo portare anche la copertina o è sufficiente il tutone in piumino d’oca?) non devono fare altro che seguire i consigli delle ostetriche e delle pediatre. Come viene ben spiegato durante i corsi preparto, ma anche prima delle dimissioni dall’ospedale da personale competente e qualificato, i neonati hanno una temperatura corporea più elevata degli adulti e per questo soffrono più facilmente il caldo. Ecco perchè, fatta eccezione per i prematuri che hanno bisogno di sentirsi più avvolti, anche i bambini nati nei mesi più freddi non dovrebbero mai essere troppo coperti. Meglio scegliere dei body in caldo cotone invece che quelli in cotone e lana che rischiano di accaldare troppo il piccolo e farlo sudare, preferire tute in ciniglia, pratiche e veloci da rimettere dopo il cambio del pannolino, da indossare sotto la tuta imbottita quando si sceglie di andare a fare una passeggiata.
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