Come preparare la valigia dei bambini

Due video tutorial ci spiegano come risparmiare spazio facendo la valigia dei bambini per le vacanze al mare e quelle in montagna

Chi prepara le valigie per andare in vacanza? Se stiamo parlando di una famiglia che si sposta al completo nell’80% dei casi sono le mamme che sbrigano questa pesantissima incombenza; poco importa se il papà di turno sarebbe perfettamente in grado di scegliere, piegare ed inserire in valigia tutto ciò che gli occorre; visto che c’è una moglie, generalmente molto meglio organizzata di lui, è bene che sia lei a pensare a tutto. Al papà lasciamo il compito di disporre i bagagli nel baule della macchina e lamentarsi per la quantità di roba portata (non so a voi, ma a me è arrivata una lamentela anche quattro mesi dopo il fatidico viaggio).

Ma come fare per portare con sé il minimo indispensabile, ma tutto il necessario senza per questo dover viaggiare con un traino contenente praticamente l’intera casa?

Come organizzarsi

Qualche giorno prima della partenza si può predisporre un angolino della casa, una poltrona ad esempio, per accantonare le cose da inserire in valigia mano a mano che ci vengono in mente, ma sarebbe meglio predisporre una lista delle cose indispensabili e non discostarsi troppo da questa quando si procede al riempimento delle valigie. Si può cominciare a prepararla anche con largo anticipo, in questo modo sarà più difficile dimenticarsi di inserire le cose essenziali, ma attenzione a non esagerare: siete sicure ad esempio che vi serva il phon? Contattate la struttura in cui soggiornerete, magari è già presente in ogni stanza! La predisposizione di una lista, inoltre, vi verrà in aiuto nel ricordarvi di lavare gli indumenti che avete deciso di portare o di acquistare per tempo quanto vi manca. Ma è quando ci sono dei bambini a cui pensare che la lista diventa indispensabile: se per noi siamo abbastanza critiche e sappiamo rinunciare a ciò che non è necessario, per loro ci sembra tutto importante. Forse pensandoci con largo anticipo si riesce a discernere meglio il superfluo dal fondamentale.

Partire con i bambini piccoli

Diciamo da subito che le cose cambiano a seconda dell’età dei bambini. Se ci sono ancora dei bambini piccoli bisognerà rassegnarsi a portare cose tanto ingombranti quanto necessarie come ad esempio il lettino da campeggio e il passeggino. Per il resto dipende tutto dal genere di vacanza che ci si appresta ad affrontare. Nella maggior parte dei casi ci si troverà in luoghi civilizzati in cui è possibile comprare pannolini, omogeneizzati, latte in polvere, etc. È quindi inutile portare grandi scorte con sé: pensiamo al necessario per un paio di giorni, il resto lo si acquisterà sul posto.

Provate poi a informarvi presso la struttura che vi accoglierà in vacanza, spesso alberghi e villaggi sono attrezzati con la “sala pappe” in cui si può trovare tutto il necessario per preparare il pasto ai più piccini senza dover per forza portarsi da casa pentolini, seggioloni, scaldavivande, scaldabiberon e quanto vi occorre per cucinare la pappa tipica dello svezzamento. Se poi siete mamme che si sanno adattare – e sottolineo mamme perché i bambini si adattano molto più velocemente di noi a ciò che proponiamo loro – si può cedere a dei compromessi evitando alcune piccole comodità a cui ci siamo abituate. È davvero necessario portarsi il fasciatoio da viaggio? Possiamo ad esempio procurarcene uno di tessuto o utilizzare un semplice asciugamano da bagno disposto sul letto. E il passeggino? Se non avete in programma di attraversare territori dalle condizioni estreme forse vi può bastare un piccolo passeggino ad ombrello al posto di quello da trekking che, anche smontato, occupa tutto il baule. Quello che invece non dovete dimenticare sono i medicinali particolari, se ne utilizzate, o quelli che avete già in casa per i quali vi serve la ricetta; non dimenticate nemmeno i tesserini sanitari ed i libretti del distretto sanitario (se la vostra regione li prevede) in cui i pediatri segnano tutti i singoli interventi, prescrizioni, consigli e malattie. Ma la cosa per cui assolutamente dovete prevedere un posto in auto, oltre al seggiolino obbligatorio, è il loro pupazzetto per la nanna, questo sì è quello che vi farà tornare indietro se l’avrete dimenticato.

E se i bambini sono un po’ più grandi?

Se invece i bambini sono un po’ più grandi la loro lista delle cose da portare sarà più simile alla nostra. In generale che si stia via una settimana o più il cambio che bisogna prevedere dovrebbe essere quello per sette giorni con passaggi in lavanderia se necessario. Ovviamente se la meta è il mare il bagaglio potrà essere più ridotto perché costumi, prendisole e ciabattine occupano meno spazio di pantaloni, maglioni e scarponi. In ogni caso se gli indumenti vengono piegati opportunamente saranno molti di più quelli che riuscirete ad inserire in valigia. Insomma, come in tutte le cose ci vuole metodo e in questo, noi mamme, siamo le numero uno!

Ecco allora due video tutorial dai quali prendere spunto per preparare la valigia per la montagna e quella per il mare. Non proponiamo una lista in quanto ognuno ha le proprie esigenze, basta basarsi su quanto indossiamo di solito. Se si parte per il mare si può pensare che non servano una maglietta e un paio di pantaloni al giorno perché la maggior parte del tempo i nostri bimbi saranno in costume. Se si parte per la montagna occorre invece prevedere un clima un po’ più freddo ed un cambio per ogni giorno. Ma quelle che vedrete nei video sono solo le nostre proposte. E per voi? Che cosa è davvero indispensabile quando viaggiate con i bambini?

Guarda come piegare i vestiti da mettere in valigia

La valigia del mare

La valigia della montagna


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