Quando si hanno dei figli, è normale chiedersi che cosa faranno da grandi, magari cercare di capire quali siano le qualità e i talenti che potrebbero sviluppare per un futuro lavoro. Ma quanto è forte l’influenza che possiamo avere su di loro nella scelta della carriera che vorranno intraprendere?
La questione è molto dibattuta tra gli studiosi, che da anni esaminano l’impatto dell’istruzione, dell’occupazione e delle aspettative delle madri sulle scelte di studio e di lavoro dei figli in Italia.
I risultati di alcune ricerche mostrano che le madri hanno un effetto positivo e significativo sulle probabilità che i figli proseguano gli studi oltre l’obbligo scolastico e che si iscrivano a corsi di laurea in ambito scientifico o tecnologico. Inoltre, le madri che lavorano in settori qualificati o innovativi aumentano le possibilità che i figli seguano le loro orme e si orientino verso professioni simili.
Le madri, quindi, non solo trasmettono valori, competenze e modelli di comportamento, ma anche informazioni e opportunità sul mercato del lavoro. Possono quindi svolgere un ruolo chiave nel favorire l’uguaglianza delle opportunità e il progresso sociale, incoraggiando i figli a perseguire i loro obiettivi e a realizzare il loro potenziale.
Ma quali sono i meccanismi che spiegano questo fenomeno? Secondo uno studio dell’università di Milano-Bicocca, esistono tre possibili canali di influenza: il capitale umano, il capitale sociale e il capitale psicologico.
Il capitale umano si riferisce al livello di istruzione e di competenze delle madri, che può influenzare la qualità dell’ambiente familiare e le risorse disponibili per i figli. Quelle con un’istruzione superiore possono fornire ai figli un sostegno didattico più efficace, stimolare la loro curiosità e motivazione, e facilitare l’accesso a opportunità educative e formative.
Il capitale sociale si riferisce alla rete di relazioni e contatti delle madri, che può influenzare le informazioni e le opportunità sul mercato del lavoro a cui i figli sono esposti. Coloro che lavorano in settori qualificati o innovativi possono trasmettere ai figli una maggiore conoscenza delle caratteristiche e delle prospettive di determinate professioni, e facilitare l’accesso a stage, tirocini o mentorship.
Il capitale psicologico si riferisce alle aspettative e agli atteggiamenti delle madri, che possono influenzare le aspirazioni e le scelte dei figli. Le mamme che hanno un’alta autostima e una forte fiducia nelle proprie capacità possono incoraggiare i figli a sviluppare una mentalità di crescita, a sperimentare nuove sfide e a superare gli ostacoli.
Lo studio ha evidenziato che questi tre canali di influenza sono complementari e interdipendenti, e che il loro effetto varia a seconda del genere e dell’età dei figli. Ad esempio, le mamme hanno un impatto maggiore sulle figlie, e più sulle scelte di studio che su quelle di lavoro. Inoltre, lo studio ha mostrato che l’effetto delle madri è più forte nelle famiglie a basso reddito, dove le disuguaglianze di opportunità sono più marcate.
Foto copertina: Credit Unsplash
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