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Bambini piccoli e separazione dei genitori

La famiglia rappresenta nell’immaginario comune il posto e le persone da cui tornare ogni volta che ci sentiamo smarriti, a cui rivolgersi quando desideriamo essere accolti senza dover dare troppe spiegazioni, ma è anche il luogo in cui spesso si alternano amore e conflittualità.

Tutte queste immagini e molte altre ancora potrebbero essere usate per riferirsi al concetto di famiglia. Che cosa succede quando l’idilliaco quadretto in stile Mulino Bianco va in frantumi? Non è facile per nessuno assistere allo sgretolamento del sogno di una vita insieme, in primis per la coppia. Come la vivono i bambini?

Le reazioni cambiano a seconda dell’età

Più i bambini sono piccoli e più potrebbero vivere la separazione in modo “naturale”, se così si può dire. Crescere con genitori separati, avere due case diverse in cui vivono mamma e papà e spostarsi dall’una all’altra potrebbe non essere così traumatico, rappresentando fin da subito la routine. Certo è che quando la separazione si verifica in famiglie con bambini più grandi i segni di stress sono piuttosto tangibili.

A volte i bambini reagiscono manifestando comportamenti tipici di un’età inferiore a quella reale. Qualcuno torna a succhiarsi il pollice o a fare capricci quando è il momento di lasciare il papà o la mamma. Altri manifestano un forte attaccamento al genitore desiderando più coccole del solito o esprimendo il desidero di dormire nel lettone.

Quale ruolo hanno i genitori

I genitori, prima di essere tali, sono uomini e donne che cercano di elaborare la rottura del rapporto con l’altro coniuge. Saranno loro stessi dunque ad aver bisogno di tempo per lenire le ferite. I figli passeranno varie fasi da quella della rabbia fino ad approdare a quella dell’accettazione.

La cosa utile da fare è essere sinceri e non nascondere ai propri cuccioli la verità. Metteteli a conoscenza di quello che sta succedendo, parlando loro con la massima serenità.

È inoltre estremamente importante che gli ex coniugi cerchino di trovare fin da subito una sorta di equilibro per far sì che i figli percepiscano un clima di collaborazione. Inoltre cercate di far capire ai  bambini che sarete sempre la loro mamma ed il loro papà a prescindere da quello che è successo e che la colpa non è affatto loro.

Benedetta Montaldi

Laureata in storia contemporanea, si è specializzata nell'insegnamento dell'italiano e dell'inglese. Ama molto la creatività e l'aspetto multiculturale del suo lavoro di insegnante. Scrivere è una delle attività che da sempre più la divertono e appassionano. Scrive per lo più su argomenti dedicati alla maternità, al lifestyle e all'arredamento.

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Benedetta Montaldi

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