Bambini in piscina d’estate: 5 regole da seguire

Si va in piscina: uno, due, tre, mille tuffi! Ma oltre all'entusiasmo, vediamo quali regole seguire per evitare le infezioni.

Bambini in piscina
Quali attenzioni avere quando si è in piscina per evitare infezioni?

Giochi in giardino, tuffi in piscina e bagni al mare, tutto bello quel che è sinonimo di estate, peccato che le infezioni possano nascondersi dietro a belle apparenze.

Ma quali sono i posti più insidiosi per contrarre le infezioni? La risposta è facilissima: le piscine!
Dunque, suggeriamo di adottare una serie di accorgimenti semplici quanto banali ma che, spesso, non sono osservati in modo rigoroso, altrimenti come si spiegherebbe una problematica tanto diffusa?

5 buone abitudini prima di entrare in piscina

Quando si arriva in piscina è difficile resistere all’impulso di saltare in acqua, ma se siete in compagnia dei più piccoli, ci saranno una serie di riti che precedono l’immersione: braccioli, cuffietta, occhialini.

1. fare una doccia prima di entrare in piscina;

2. mettere le ciabatte SEMPRE! Dagli spogliatoi al bordo vasca sono necessarie, così da evitare che la pelle sia a contatto con sedie, panchine o lettini. Quali potrebbero essere i rischi? Contagio di micosi, o virus che possono causare verruche.

3. cuffia e occhialini sono d’obbligo: la prima previene lo spargimento dei capelli, sono proprio questi ad intasare i filtri e creare un precedente ottimo per la crescita di parassiti; gli occhialini, dalla loro, proteggono gli occhi da eventuali irritazioni e congiuntiviti.

4. l’acqua della piscina non è buona da bere! Tenete d’occhio i piccoli con i loro braccioli o ciambelle o tra un tuffo ed un altro, evitate che bevano l’acqua della piscina;

5. evitare cibi pesanti: meglio preferire cibi leggeri e facilmente digeribili.

La condotta del dopo piscina

Dopo la piscina c’è una piccola ma importante condotta da tenere per evitare che una divertente giornata in piscina si tramuti in un ricordo poco piacevole.

Ai cinque punti sopra elencati, se ne aggiungono altri 3, che riguardano cosa fare dopo una giornata in piscina, quando i bimbi saranno sazi di tuffi e pronti a rientrare a casa:

1. Il cambio: le mamme dovranno premunirsi di un cambio per quando i loro bimbi usciranno dalla piscina, una volta fuori è importante essere asciutti.

2. Acqua nelle orecchie? No grazie! Per evitare otiti o infezioni del canale uditivo, potrebbe essere utile adottare dei tappi per le orecchie o eventualmente scrollare la testa dei bimbi per eliminare l’acqua nelle orecchie.

3. Asciugamani e teli: ad ognuno il suo, evitate di scambiare il telo e una volta a casa si consiglia lavaggio a 60 gradi.

Più in generale, l’idratazione e l’esposizione solare saranno altri due fattori d’attenzione. Se il bambino è molto piccolo, sarebbe meglio evitare le piscine comuni e, nel caso di una piscina gonfiabile, sarà importante curare l’igiene della stessa piscina.


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