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Olio di iperico come antirughe: usi e dosi consigliate

L’iperico, o Erba di San Giovanni, è una pianta nota fin dall’antichità per le sue innumerevoli proprietà: stimolanti del tono dell’umore ed antidepressive, cicatrizzanti, antisettiche, antifungine, anestetiche, astringenti e purificanti, oltre che stimolanti sulla rigenerazione cellulare. Dalla macerazione dei fiori di questa pianta (che avviene in olio di mandorle), si ottiene un olio di colore rosso intenso, usato esternamente sulla cute. Questo olio è considerato uno dei più potenti anti-age e antirughe di origine naturale. Infatti, se usato con regolarità, rassoda la pelle e la rende elastica, aiutando a combattere i segni del tempo. Ma cerchiamo di capire come usarlo al meglio e quali sono le dosi consigliate.

Olio di iperico: le proprietà

L’olio di iperico è ricco di betacarotene, flavonoidi e tannini, importantissimi antiossidanti. Agiscono, infatti, contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare. Inoltre, questo olio ha capacità lenitive, emollienti, antinfiammatorie e riepitelizzanti. È molto indicato in caso di pelle secca, arrossata, screpolata ed irritata. Ma soprattutto, l’olio di iperico è un potente antirughe, sia in termini di prevenzione sia in fase di trattamento.

Olio di iperico: come si usa

Sono sufficienti poche gocce da applicare su tutto il viso e il collo, picchiettando e massaggiando la pelle già pulita e detersa. Bisogna applicarlo preferibilmente alla sera: i suoi componenti lo rendono fotosensibile, accentuando il rischio di discromie. Durante l’applicazione è bene insistere maggiormente sulle zone maggiormente soggette a rughe, come il contorno occhi e le labbra. Un altro utilizzo molto valido per questa tipologia di olio prevede la preparazione, anche domestica, di maschere di bellezza, da tenere in posa per alcuni minuti sul viso deterso. Sono sufficienti tre cucchiai di olio da amalgamare con un bicchiere di acqua e due cucchiai di miele. Al termine dell’applicazione, risciacquare abbondantemente con acqua tiepida.

Un potente antirughe

Ma a cosa è legato l’effetto anti-age? Sicuramente alla presenza di una molecola chiamata ipericina, che ha mostrato, in diversi studi scientifici, un’azione antinfiammatoria e regolatoria di alcune funzioni cellulari. L’olio di iperico ha, infatti, la capacità di stimolare la rigenerazione cellulare, aiutando la pelle a ritrovare la sua naturale elasticità. Si assorbe facilmente ed entra in profondità, andando a riempire i solchi lasciati dalle rughe. In questo modo riesce a nutrire la pelle e a stimolarne la ricompattazione, contrastando l’inaridimento dell’epidermide e rimpolpando i tessuti.

Per questo motivo, l’olio di iperico può rivelarsi utile in caso di invecchiamento cutaneo o in situazioni che richiedono una maggiore riparazione del tessuto cutaneo, come nel caso della psoriasi o degli eczemi, della secchezza cutanea, delle cicatrici, delle smagliature e dei segni lasciati dall’acne. Mostra la sua utilità anche in caso di pelle lesionata da ustioni di primo e secondo grado. Contrasta il processo di necrosi, perché arresta il processo di essudazione della pelle e la crescita di bolle e vesciche. Nel caso delle ustioni di terzo grado, può contribuire alla cicatrizzazione della pelle, rallentando la trasudazione, esercitando una azione analgesica a e lenitiva, ed aiutando a cicatrizzare le ferite. L’olio di iperico può essere usato anche nella vasca da bagno (2-3 cucchiaini in acqua calda), per favorire il rilassamento e ridurre la tensione muscolare.

Maria Paola Zampella

Mi chiamo Maria Paola Zampella e sono un Biologo Nutrizionista Specialista in Scienze della Alimentazione. Ho conseguito le lauree triennale e magistrale, come anche il diploma di specialista in Scienze della Alimentazione (Scuola CEE – 5 years post-degree) presso l’Università degli Studi di Milano e un diploma di Corso di Perfezionamento relativo al metabolismo proteico presso l’Università degli Studi di Milano. Da tempo mi occupo di alimentazione naturale e consulenze alimentari per diverse situazioni fisiologiche e patologiche accertate dal medico. Su Unadonnasana scrivo articoli nell'area salute, benessere e nutrizione. In passato ho lavorato come coordinatore e formatore ASA/OSS per la Cooperativa Sociale KCS Caregiver, oltre che docente di alimentazione nel ramo alberghiero e di scienze, anatomia, dermatologia ed cosmetica nel ramo acconciatori ed estetico. Mi occupo, a richiesta, di formazione in ambito HACCP, Sicurezza Alimentare e Sicurezza sul lavoro. Ho collaborato anche con un centro tricologico, per un periodo di stage formativo. Sono appassionata di sport e sono in costante formazione per spaziare le mie conoscenze su più campi. Profilo Linkedin: https://www.linkedin.com/in/maria-paola-zampella-a1187a206/

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