Massaggio ayurvedico, i benefici

Massaggio ayurvedico, i benefici

Una pratica antichissima nata in India circa cinquemila anni fa. Scoprite che cos'è equali benefici apporta il massaggio ayurvedico.

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27/03/2021

I massaggi rappresentano per molte persone un momento di totale relax e di recupero dalle fatiche giornaliere. Esistono differenti tipologie di massaggi in grado di donare benessere e buonumore, permettendo di ricaricare fisico e psiche. Tra questi rientra a pieno titolo il massaggio ayurvedico, un massaggio di tipo olistico, che prevede una serie di differenti tecniche di manipolazione finalizzate a ristabilire l’equilibrio psico-fisico dell’organismo, donando così uno stato di benessere per la mente e per il corpo. Conosciamolo un pochino di più.

Massaggio ayurvedico, un po’ di storia

Nasce in India circa cinquemila anni fa ed è considerato uno degli strumenti della filosofia ayurveda, considerata una vera e propria medicina nella tradizione indiana, ben integrata nel sistema sanitario indiano. Il termine ayurvedico deriva dalla parola “ayur”, che significa durata della vita o longevità, e dalla parola “veda”, che significa conoscenza.

Rappresenta un complesso di atti di prevenzione e di cura da applicare al singolo individuo, che se applicati costantemente e con rigore permetterebbero di migliorare lo stato di salute della persona. Di ritrovare cioè la sua naturale armonia, di migliorare l’umore, il proprio aspetto fisico, di prevenire e curare disturbi e malattie e, di conseguenza, vivere più a lungo.


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Massaggio ayurvedico, in che cosa consiste

Questo massaggio consiste in una serie di tecniche di manipolazione che, attraverso l’utilizzo di sfregamenti, pressioni e movimenti molto dolci su tutto il corpo. E l’utilizzo di oli vegetali, erbe ed oli essenziali, permetterebbero all’organismo di equilibrare i “dosha”. Questi ultimi sono le principali energie che influenzano l’organismo secondo questa tradizione millenaria.

Le tre energie prendono il nome di Pitta, Vata e Kaphe. Quando subentra uno squilibrio tra queste energie si generano vari disturbi a livello psicofisico, che possono evolvere in patologie.

Il massaggio ayurvedico va a stimolare i centri energetici del corpo, noti come chakra, implicati nella corretta circolazione sanguigna e linfatica e nello stato di salute e benessere psicofisico dell’organismo. Questo massaggio si applica seguendo varie tecniche, in base al disturbo da trattare (ossia quello riferito o percepito dal soggetto) e/o al tipo di energia da riequilibrare (è il terapista che lo valuta sul singolo individuo).

Massaggio ayurvedico, le tecniche

Solitamente il massaggio ayurvedico prevede due tipologie di tecniche: quelle drenanti e quelle nutritive. Può essere eseguito su tutto il corpo o su una zona specifica, come ad esempio il collo, la testa, il cuoio capelluto, il viso, la fronte, i piedi, le gambe, la schiena o le spalle. Si pratica adoperando degli oli vegetali arricchiti con qualche goccia di oli essenziali o qualche cucchiaio di erbe curative essiccate o in polvere. Solitamente questi oli hanno un’azione rilassante, lenitiva, antinfiammatoria, decontratturante o drenante.

Massaggio ayurvedico, le finalità

La finalità del massaggio ayurvedico è quindi quella di donare benefici all’intero organismo e mantenerlo in armonia e salute. L’obiettivo di questa tipologia di massaggi è il riequilibrio delle energie del corpo e il miglioramento della circolazione dei fluidi corporei (sangue, linfa, acqua), passando attraverso la stimolazione di punti ben specifici. Coloro che si occupano di massaggio ayurvedico riferiscono anche un miglioramento degli stati di ansia, agitazione e stress. Oltre che la riduzione dei dolori muscolari e degli inestetismi causati dalla cellulite.


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Massaggio ayurvedico, le tipologie

Esistono varie tipologie di massaggio ayurvedico:

  • L’Abhyanga: si pratica sulla nuca e sulla testa con l’aiuto di oli alle erbe.
  • L’Udvartana: è considerato un trattamento dimagrante che si pratica con l’ausilio di erbe drenanti in polvere.
  • Il Vishesh: è un massaggio intenso e profondo che agisce sulle fasce muscolari contratte.
  • Lo Shirodhara: è un massaggio consigliato per chi soffre di pesantezza alla testa e si sente affaticato mentalmente.
  • Lo Shiro-abhyanga-nasya altamente indicato per chi ha difficoltà a livello linfatico perché stimola l’eliminazione di liquidi.

Massaggio ayurvedico, come viene eseguito

Solitamente il massaggio ayurvedico viene eseguito su un tavolo di legno, diviso in due parti, una per la testa e una per il corpo. La zona del collo e quella della testa vengono trattate facendo sedere il paziente su una sedia. Si parte da una sessione preparatoria che agisce con leggere pressioni sui “marma”, ossia sui punti anatomici derivanti dall’incrocio di muscoli, ossa, articolazioni, legamenti, nervi e vasi sanguigni.

Prima ancora di iniziare, è opportuno che il massaggiatore ponga al paziente delle domande sul suo stato di salute, su disturbi cronici o acuti e sulle sue condizioni fisiche, nonché eventuali allergie a qualche sostanza od olio essenziale. Il massaggio sarà poi eseguito in un ambiente caldo, calmo, fiocamente illuminato, aromatizzato dalla diffusione di incensi ed essenze profumate. Saranno diffuse anche musiche rilassanti e mantra indiani per potenziare il benessere mentale. La durata è di circa 50-60 minuti, sebbene sia il massaggiatore a valutare quando il trattamento può definirsi concluso.

I benefici

Come già indicato, i benefici derivanti da questa pratica consistono nel miglioramento della circolazione ematica e linfatica, nella distensione ed allungamento della colonna vertebrale, nella tonificazione dei vari muscoli del corpo e, soprattutto, nello stato di rilassatezza e benessere psichico della persona.

Il massaggio ayurvedico aiuta a riequilibrare l’asset ormonale, sia per quanto riguarda i livelli di cortisolo, sia a livello del ciclo mestruale femminile. Aiuta ad allentare le tensioni e i disturbi dell’umore come l’ansia, lo stato di nervosismo generale, l’agitazione. E aiuta a donare armonia al corpo. Tale massaggio ha effetto benefico anche in caso di slogature, tendiniti, stiramenti muscolari, crampi.

È consigliato soprattutto per chi soffre di mal di schiena o di disturbi legati alla postura. Questo tipo di massaggio è da evitare in caso di infiammazione o dolori acuti, ma anche in caso di ipertensione arteriosa, di cardiopatie, di flebiti o di gravi disfunzioni circolatorie, perché potrebbe peggiore lo stato di salute della persona. Per questo è fondamentale comunicare preventivamente al massaggiatore tutte le informazioni concernenti il proprio stato di salute.

Alcune persone guardano con scetticismo al massaggio ayurvedico. Sebbene non esistano molte conferme di natura scientifica (ossia tramite studi randomizzati e controllati, trials clinici, etc.), riguardo all’efficacia di questa tecnica è probabile che, come altri tipi di massaggio, anche quello ayurvedico abbia come effetto cardine quello di favorire il rilassamento della persona. Un individuo in uno stato di benessere psicofisico è in grado di potenziare le capacità intrinseche del corpo di autoguarigione.

Maria Paola Zampella
  • Scrittore e Blogger