I gruppi sanguigni esistenti sono 4: AB, A, B e 0.
Da molti viene vista come la soluzione di tanti problemi di salute. Di cosa si tratta? Della dieta del gruppo sanguigno, ideata dal Dottor Piero Mozzi, medico di origine piacentina che a vent’anni iniziò ad occuparsi di medicina naturale, fino ad arrivare a capire come gli alimenti possano influenzare e interagire con il benessere dell’organismo.
Il Dottor Mozzi si è basato sulle ricerche del Dottor Peter D’Adamo, che aveva trovato un collegamento tra gruppo sanguigno e sistema immunitario.
Vediamo in cosa consiste questa dieta che parte dal presupposto che le patologie siano strettamente correlate agli alimenti introdotti e spesso dovute ad intolleranze alimentari: ogni alimento viene distrutto ed elaborato a livello intestinale, da qui viene trasportato, attraverso il sangue, ad ogni cellula dell’organismo, per questo motivo, se si assumo alimenti non corretti per il proprio gruppo sanguigno, si scatenano infiammazioni, anche di tipo cronico, le quali possono condurre a vere e proprie malattie. Secondo questa teoria è quindi possibile recuperare la salute eliminando gli alimenti a cui si è intolleranti.
Scopriamo allora gli alimenti specifici per ogni gruppo.
Chi appartiene al gruppo 0 deve evitare gli alimenti contenenti glutine (ecco come sceglierli), ma anche il mais e le patate. Vanno esclusi dalla dieta anche alcuni legumi, come le lenticchie e i fagioli, bianchi e rossi. Bisogna evitare le arachidi, le olive nere e il caffè. Sono da preferire le noci, i semi di zucca, i frutti di mare e il pesce azzurro. Sono consentite la bresaola e la carne, evitando quella di maiale. Come ortaggi preferire zucca e verze.
Per il gruppo A da evitare i latticini: latte, formaggio e gelato, ma anche le solanacee (patate e pomodori). Va limitata la carne rossa, mentre bisogna preferire le insalate, i legumi (in particolare la soia) e il grano saraceno. Vanno bene le carni bianche, il salmone e il merluzzo. È consigliabile, inoltre bere vino rosso e tè verde.
Chi ha il gruppo B assolutamente da evitare crostacei, ostriche e lenticchie. Si deve limitare il frumento, il mais e il grano saraceno, orientandosi verso il riso. Sono consentiti latticini (tranne il gorgonzola), uova, carne e verdure (in particolare i cavoli, le barbabietole, i broccoli, le melanzane e la verdura a foglia verde. Via libera anche a legumi e patate.
Infine chi ha il gruppo AB deve evitare carne rossa e burro, preferendo le carni bianche. È da preferire il riso abbinato a fagioli o piselli. È consentito l’utilizzo del caffè e di frutta, come ananas e pompelmo. Va evitata la frutta secca. Possono essere consumati tofu, ortaggi, pesce. Vanno evitati il mais, i peperoni e i carciofi.
L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…
Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…
Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…
Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…
Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…
Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…