Crampi muscolari.
Un dolore all’improvviso particolarmente acuto, il muscolo che diventa duro e che non riesce a ritornare più nella posizione originaria, lo spasmo che non accenna a passare: sono i classici sintomi di un crampo muscolare che non è altro che una contrazione involontaria di un muscolo che non vuole saperne di rilassarsi. Vediamo di capirne qualcosa di più.
I crampi colpiscono i muscoli dello scheletro che noi siamo in grado di controllare, chiamati muscoli striati, il cuore, ad esempio, non è interessato da queste situazioni in quanto muscolo involontario, o liscio.
Queste contrazioni colpiscono soprattutto il polpaccio, la parte posteriore e il quadricipite della coscia, ma anche mani e piedi, braccia e addome, perfino i muscoli del torace.
Si tratta, dunque, di qualcosa di molto comune e frequente che può capitare sia mentre pratichiamo uno sport che mentre camminiamo semplicemente, ma anche se stiamo fermi o addirittura mentre dormiamo (e ovviamente il dolore ci sveglia).
Può bastare un movimento davvero minimo per scatenare un crampo. Anche neonati e bambini piccoli possono esserne colpiti, gli ultra 65enni, gli obesi, chi svolge lavori particolarmente pesanti o assume determinati farmaci.
È noto che i crampi muscolari colpiscano gli atleti che praticano discipline di resistenza, come la maratona ad esempio, o dopo un allenamento faticoso di parecchie ore.
Secondo alcuni ricercatori, i crampi muscolari sarebbero legati a delle anomalie nei meccanismi che controllano la contrazione dei muscoli.
Tra le altre cause più frequenti troviamo un quadro clinico complessivamente negativo, fare sforzi in condizioni di calore intenso, la disidratazione e la diminuzione di sale e minerali che causano lo spasmo di un muscolo.
Se i crampi sono una condizione piuttosto frequente è bene consultare un medico perché potrebbero essere la spia di problemi più seri, come disturbi alla circolazione, neurologici, ormonali e altri ancora.
Nella stragrande maggioranza dei casi i crampi vanno via senza la necessità di un esame medico, basterà semplicemente interrompere l’attività che ha innescato il crampo, allungare e massaggiare delicatamente il muscolo, applicare fonti di calore sul muscolo contratto oppure ghiaccio su quello indolenzito ma rilassato.
Per prevenire i crampi bisogna trovarsi in una condizione fisica generalmente positiva, oltre a fare esercizi di stretching regolari prima dello sforzo, lavoro o sport che sia, che bisogna affrontare. Bere sempre durante l’affaticamento e riscaldarsi prima.
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