Come fare per non sgarrare la dieta
Seguire una dieta comporta dei sacrifici, ma non sempre si riesce a rinunciare ad un boccone in più o a uno snack davanti alla televisione, soprattutto quando si arriva a fine giornata sotto pressione. Ed è così che ci si ritrova a ingurgitare patatine, caramelle e merendine senza controllo. Gli sgarri alla dieta possono compromettere sforzi di settimane: come uscirne senza sprecare i sacrifici fatti? Sono molti i trucchi che possono aiutare a resistere alla voglia incontrollabile di mangiare più di quanto programmato. Ecco di seguito alcuni consigli per non sgarrare alla dieta.
L’insuccesso di molte diete dimagranti è dovuto a quell’irresistibile voglia di cibo proibito, meno sano e troppo calorico, che assale più volte durante la giornata.
Un modo per gestire la situazione è non tenere cibo spazzatura in casa: è più facile, infatti, evitare le tentazioni se non si hanno a portata di mano merendine, patatine, gelati, snack dolci e salati. Per soddisfare eventuali attacchi di fame è consigliato mangiare spuntini salutari e ricchi di fibre che possono aiutare a sentirsi sazi, ad esempio:
Un altro accorgimento che può aiutare a non cedere alla tentazione di spizzicare è bere un bicchiere d’acqua: a volte si confonde la sete con la fame e si rischia di introdurre calorie aggiuntive quando tutto ciò di cui si ha bisogno è un bicchiere d’acqua. In più, alcuni studi hanno dimostrato che bere più acqua aumenta il tasso metabolico del 25%, specie prima dei pasti.
Un’altra chiave per tenere a freno l’istinto di abbuffarsi è consumare i pasti principali a orari prestabiliti, soprattutto se ci si trova spesso a mangiare per noia, in modo da sviluppare quell’autodisciplina necessaria per attenersi alla dieta.
Infine, una regola fondamentale per non sgarrare con la dieta è quello di darsi degli obiettivi raggiungibili e dimagrire a piccoli passi. Spesso quando si segue una dieta si crede di aver fallito semplicemente perché l’obiettivo prefissato era troppo ambizioso. Se è vero che avere un obiettivo a lungo termine può fungere da stimolo, è altrettanto vero che piccoli obiettivi realizzabili sono indispensabili per centrare il risultato. In altre parole, concentrarsi sul finale, puntando a risultati eclatanti, aumenta il rischio di scoraggiarsi mentre annotarsi i progressi fatti aiuta a godersi i piccoli successi.
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