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Combattere il mal di testa… scrivendo

Mal di testa. Quanti di noi possono dire di aver sofferto di un attacco di emicrania nell’ultimo mese? Credo tanti. Sapremmo poi dire quanti ne abbiamo avuti e in che circostanze? Credo nessuno. Questa sintomatolgia frequente si scatena in periodi, intensità e circostanze diverse e desta solitamente poche domande nel soggetto coinvolto. Dopo tutto è solo un mal di testa… si prende un antidolorifico e passa. Questo atteggiamento nel sottovalutare il sintomo non è positivo e porta spesso alla farmacodipendenza da medicine che alleviano il dolore ma non aiutano a risolvere le cause del fenomeno che rischia di cronicizzare. Francesco Di Sabato direttore dell’Unità operativa Diagnosi e cura delle cefalee del Policlinico Umberto I di Roma suggerisce uno strumento semplice quanto efficace: tenere un diario della cefalea, su cui annotare frequenza dell’attacco, intensità del dolore e possibili cause scatenanti come un eccesso di alcool, un litigio, un forte stress. Il diario diventa così un fondamentale strumento diagnostico per il medico, utile a individuare la reale fonte del problema in chi soffre di cefalee ricorrenti.

Esistono oltre 200 tipi diversi di mal di testa

In occasione del convegno Mal di testa è donna: come riconoscere la cefalea, l’emicrania, i disturbi di pressione e le vertigini tenutosi il 24 gennaio organizzato dalla onlus Atena Donna,  è emerso che esistono oltre 200 tipi diversi di mal di testa, ne soffrono 2 milairdi e mezzo di persone al mondo di cui 9 milioni in Italia. Le principali vittime sono le donne in particolare tra i 15 e i 44 anni. Le cause scatenanti: ormoni, predisposizione genetica e familiarità ma anche stili di vita scorretti. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha promosso una campagna globale contro le cefalee, classificate al settimo posto tra le patologie più disabilitanti. Riconoscere il proprio mal di testa grazie al diario è utile per capire quali rimedi sono più adatti, alcune tipologie si curano con la ginnastica posturale mentre per altri l’attività fisica non è il rimedio giusto.

Le abitudini da evitare

Al di là del mal di testa di cui si soffre ci sono accorgimenti utili alla prevenzione: non abusare di cibi che possono diventare fattori scatenanti: cioccolato, crostacei,insaccati, alcool,formaggi stagionati sono alcuni presenti al banco degli imputati. Non saltare i pasti e dormire sempre le ore giuste per notte. Evitare stress e sbalzi di temperatura. Controllare periodicamente la propria vista, perché con l’abuso che facciamo di computer e tablet gli occhi soffrono e il mal di testa incombe.

 

 

Eleonora Tosco

Giornalista e media relations specialist con esperienza. La scrittura è una delle mie passioni e su Unadonna scrivo di lifestyle.

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Eleonora Tosco

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