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Camminare: pochi passi, tanti benefici

I benefici del camminare

Da soli o in compagnia, a qualsiasi età, si può camminare in qualsiasi luogo – in città come in campagna – e in qualsiasi momento della giornata. Un passo dopo l’altro, camminare anche solo mezz’ora al giorno è una sana abitudine che ci permetterà di migliorare il nostro stato di salute generale, il nostro aspetto fisico e il nostro umore. Vediamo come…


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Il benessere inizia dai piedi

[dup_immagine align=”alignright” id=”55346″]La pianta del piede ospita un importante meccanismo (detto, appunto, pompa plantare) che ad ogni passo viene stimolato, contribuendo a spingere il sangue venoso verso l’alto e ad aspirare il sangue arterioso verso il basso. I piedi, insomma, funzionano come due potenti pompe che aiutano il cuore a svolgere al meglio il suo lavoro, migliorando la circolazione sanguigna.

Non dimentichiamo, poi, che – secondo la riflessologia plantare – ad ogni zona del piede corrisponde un organo del corpo: quindi, camminare a piedi scalzi sull’erba o sulla sabbia donerà a tutto il nostro organismo un grande beneficio grazie al massaggio risultante dal contatto dei nostri piedi con il terreno.

Cuore, polmoni e calorie

Il cuore trae importantissimi benefici dal camminare. Poco a poco, le sue pareti si rinforzano e si ispessiscono: ciò contribuisce a rallentare il ritmo delle pulsazioni,  a diminuire il rischio di infarto e a regolarizzare infine la pressione arteriosa.

Camminando, si migliorano senza eccessivi sforzi il tono muscolare e l’attività polmonare; inoltre, le articolazioni rimangono elastiche e il tessuto osseo si mantiene compatto. Il metabolismo riprende vigore, cosa che ci permetterà di perdere peso in maniera equilibrata e duratura: se riusciamo ad essere costanti e a camminare per almeno  30-40 minuti tutti i giorni, ci ritroveremo con un fisico più asciutto quasi senza accorgercene, dato che in un’ora di cammino a passo spedito si possono bruciare fino a 300 calorie!

Camminare fa bene al cervello

E il cervello, che c’entra? È presto detto: camminare – soprattutto immersi nella natura – ha un’azione rilassante e rigenerante, grazie alle endorfine che entrano in circolo e grazie al costante cambio di prospettiva che stimola in modo positivo i cinque sensi.

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Se ci abituiamo a fare attenzione ai dettagli, presto ci accorgeremo di come ad ogni passo il paesaggio cambia, di come nuovi colori e profumi ci avvolgono, di come la fatica fisica del camminare sia paradossalmente proprio ciò che ci regala una sensazione di benessere che si prolungherà ben oltre la durata della nostra passeggiata.

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