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Visitare Parigi in autunno, 7 cose insolite da fare

Tour Eiffel
Ermitage hotel
Ermitage hotel
Hotel Ermitage
Hotel Ermitage
Hotel Ermitage, il giardino
Hotel Ermitage, il salone
La vista dall'Hotel Ermitage
Truffes Folies
Il bistrot Marcel | credit: David M.
Ciel de Paris
Al ristorante Ciel de Paris
Al ristorante Ciel de Paris
Ciel de Paris
Villa Léandre
Le ciel de Paris
Vista da "Le ciel de Paris"
I colori dell'autunno sulle rive della Senna
Ponte dei lucchetti
Institut de France
Musée du Louvre
Lapin Agile
Il cabaret Lapin Agile

Hotel di charme in casa d’epoca

Dormire in una vecchia dimora sulle alture di Montmartre, in stile XIX secolo, è un piacere che ha un prezzo più che ragionevole (115-120 € per una doppia). Interamente arredata come una casa d’epoca, con la scalinata centrale e la tappezzeria al muro, il decoro è diverso per ogni camera. Nella cucina a piano terra, la proprietaria prepara colazioni fatte in casa e si mangia tutti insieme. Hotel Ermitage, 24 rue Lamarck, 75018 Paris.

Mangiare i tartufi nel VII arrondissement

A pochi passi dalla Tour Eiffel, nell’animato VII arrondissement tra l’Ecole Militaire e Les Invalides, c’è un ristorante dedicato interamente ai tartufi. Se siete amanti del mitico fungo di prestigio, questa è la stagione ideale, anche perché non resisterete all’odore pregnante e inconfondibile che si respira nella rue Malard in questi giorni è praticamente impresa impossibile. Ristorante Truffes Folies, 37 rue Malard, 75007 Paris.

Passeggiata a Villa Léandre

Una delle passeggiate più belle a Montmartre è quella che parte dalla fermata della metropolitana Lamarck e sale lungo il viale alberato e ricurvo delle residenze di Avenue Junot. Una traversa di queste, strada senza uscita, è l’insolita Villa Léandre: una caratteristica stradina di ciottoli con variopinte villette in stile inglese, cancelletti e minuscoli giardini privati. Un bijou nascosto e bello da esplorare alle luci del fascino autunnale, dove è stato recentemente aperto un bistrot alla moda che si chiama Marcel (1 Villa Léandre, 75018 Paris), ideale per il brunch e per i bambini che possono giocare lontani dalla strada.

Un drink al 56° piano

In cima alla torre Montparnasse, c’è il bar ristorante Le Ciel de Paris (33, Avenue du Maine, 75015 Paris). Internamente il locale non ha nulla di speciale, a parte la lista dei drink un po’ onerosa e il personale non particolarmente affabile; perdonerete però queste pecche beandovi della vista maestosa sull’intera Parigi. Meglio di una cartolina o di un volo con aeroplano, qui si osserva tutta la capitale nel suo splendore a 360°, grazie alle vetrate che fanno il giro del locale. Scegliete, se potete, una giornata limpida e soleggiata. Da fotografare con i colori autunnali i parchi urbani della città, tra cui gli Champs de Mars vicino alla Tour Eiffel.

Promessa d’amore al ponte dei lucchetti

Si sta sviluppando anche in altre città europee la moda dei lucchetti che imprigionano promesse d’amore, e ha invaso anche Parigi negli ultimi anni. Dal Pont des Arts (Place de l’Institut, 75006 Paris), mitica passerella di legno che collega l’Institut de France con l’altra sponda della Senna dove c’è il Louvre, i lucchetti si stanno espandendo lungo tutte le inferriate vicine. Munitevi di un lucchetto a forma di cuore o fate incidere sopra i vostri nomi e attaccatelo al ponte lanciando nella Senna la chiave. La vostra promessa rimarrà sospesa sul ponte per un tempo indefinito, tanto che i turisti l’hanno ribattezzato il “ponte dell’amore”.

Farsi portare in eco-bike

Se siete stanchi di camminare – che è sicuramente il modo migliore per scoprire la città – e non avete voglia di prendere una delle tante bici a noleggio messe a disposizione dal comune, fatevi trasportare in eco-bike: un modo ecologico e divertente per esplorare le strade di Parigi nella stagione autunnale. Consigliati i grandi boulevard alberati per lo spettacolare cangiare delle foglie, come il Boulevard Haussemann e Boulevard de la Bastille.

Una serata al Lapin Agile

È uno dei pochi cabaret di Parigi che è rimasto autentico: la facciata e l’interno sono gli stessi che hanno visto artisti come Modigliani, Picasso, Braque, Apollinaire e Utrillo, i quali trascorrevano serate baldanzose al ritmo della tradizionale musica francese. Il venerdì e il sabato sera occorre prenotare per assistere ad una serata tipica, un vero e proprio tuffo nel passato alla scoperta dell’atmosfera bohémienne. Il giardino del cabaret, in questa stagione, è un mix di colori caldi che vale la pena vedere. Inoltre, proprio di fronte, sorge la vigna di Montmartre, l’ultima ancora esistente e produttrice di vino, oggi divenuta il giardino del museo omonimo. Lapin Agile, 22 rue des Saules, 75018 Paris.

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