Categories: Viaggi

Vacanze studio all’estero: un’esperienza bella e utile

Si avvicina l’estate e con essa l’opportunità per i nostri ragazzi di sfruttare il tempo a loro disposizione per coniugare una interessante e divertente esperienza di vacanza “diversa” con l’utile, anzi ormai indispensabile, apprendimento delle lingue. Non mancano le offerte in tal senso, ma nel vagliarle occorre tenere presente, oltre ai vincoli economici, anche il livello di conoscenza “di partenza” della lingua prescelta in modo da indirizzarsi su un corso piuttosto specifico: se il livello infatti è troppo basso, non sempre un soggiorno all’estero è il modo migliore per approcciare l’assimilazione di una lingua, mentre in presenza di una buona base, può essere l’elemento “in più” in grado di permettere la “scalata” dei livelli di padronanza, peraltro normalizzati nel quadro di riferimento europeo che permette anche di uniformare i target di un corso proposto per comprenderne a chi è rivolto e con quali obiettivi e fornendo così un utile supporto alla scelta del corso.

Vacanza-studio: canali e opportunità

Con il globale strumento di internet, l’organizzazione di un soggiorno-studio fuori dai confini nazionali, è certamente diventato più semplice, grazie anche alle ormai numerose organizzazioni specializzate – e spesso assai collaudate – che offrono pacchetti di vario genere e su un bouquet linguistico disponibile non indifferente, che va ben oltre al solo – seppur fondamentale – inglese. In ogni caso, è importante nell’avviare una ricerca tenere presente alcuni elementi e considerazioni: l’età e il “momento scolare” del ragazzo, il suo livello attuale di conoscenza, l’obiettivo che ci si prefigge (per esempio, ottenere un certificato o un “livello” formale o meno). Non mancano le opportunità differenti in base all’età. Innanzi tutto, per i ragazzi “più giovani” – ovvero quelli delle superiori o anche delle medie – il canale privilegiato e più semplice è la scuola stessa che, attraverso le insegnanti di lingua, organizza spesso soggiorni all’estero o ha attivato contatti e convenzioni che permettono di beneficiare di sponde “sicure” per indirizzare l’organizzazione degli stessi.


[dup_immagine align=”aligncenter” id=”18126″]

Costo: un occhio al prezzo

Il budget ha poi un notevole peso sulla scelta: per poter evitare esborsi eccessivi, è possibile cercare un lavoro temporaneo all’estero o una sistemazione in una famiglia “alla pari”, più facile in questo caso per le ragazze. E’ ovvio che si tratta della soluzione per la quale l’intraprendenza ed una certa dose di coraggio sono indispensabili: i contatti possono partire da università o scuole oppure passando da organizzazioni specializzate nel campo, di rinomata e prolungata presenza internazionale e per questo assolutamente sicure. Fra di esse probabilmente la più diffusa al mondo è AuPair World, agenzia internazionale attiva dal 1999 che si occupa di fare “matching” fra chi cerca un collocamento alla pari e le famiglie di tutto il mondo che si rendono disponibili.

Cercare il corso di lingue all’estero che fa per te

Se l’obiettivo del soggiorno è invece quelle di frequentare un corso “ufficiale” vero e proprio e scalare i propri livelli di conoscenza della lingua, allora il budget disponibile deve essere per forza di cose più consistente ed internet diventa uno strumento talmente ricco di informazioni da diventare quasi sovradimensionato. Le offerte sono numerose e di diversa durata, intensità, organizzazione. Per iniziare a capire qualcosa nel ginepraio del web, uno strumento utile può essere il sito di languagecourse.com, organizzazione con sede centrale a Barcellona sviluppatasi proprio allo scopo da formare un network di offerte estremamente “leggibile” e chiaro a disposizione di chi desidera trovare un corso a propria misura. Sono oltre 4000 le proposte in tal senso confrontabili apertamente fra di loro, con oltre 40 paesi disponibili. Il servizio si completa anche di alcuni sconti per le prenotazioni che vengano poi effettuato direttamente dal sito ed è completamente gratuito.

Allora, non avete che l’imbarazzo della scelta: Londra, New York, Dublino, Parigi o Madrid vi aspettano per apprezzare la potenza comunicativa, sociale e umana della conoscenza delle lingue.

[dup_immagine align=”aligncenter” id=”18128″]

 

Anna Invernizzi

Classe 1972, cinque figli e una vita intensa. Laureata in Economia, impiegata, scrivo per passione su tutto quello che mi interessa. In particolare creo contenuti a tema cucina e lifestyle.

Share
Published by
Anna Invernizzi

Recent Posts

Pappa e autonomia: quando lasciare che il bambino inizi a mangiare da solo

L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…

3 settimane ago

Come abbinare le sneakers: idee e consigli moda

Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…

2 mesi ago

Tailleur e cravatta: il ritorno del completo maschile che conquista le star (e le donne over 40)

Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…

2 mesi ago

Il cardigan torna protagonista del guardaroba: 5 look streetstyle per essere super chic

Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…

2 mesi ago

Novembre 2025, shopping d’autore: le collezioni e i capi cult che stanno già facendo tendenza

Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…

2 mesi ago

Addio nero: il mascara borgogna è la nuova ossessione beauty dell’autunno 2025

Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…

2 mesi ago