Spiagge con fondale bassissimo in Salento

Spiagge con fondale bassissimo in Salento

Fondali degradanti e acqua cristallina: ecco le più belle spiagge salentine con fondale basso

Salentu: Lu Sule Lu Mare Lu Ientu. Questa la frase dialettale con cui i salentina descrivono la loro terra, il tacco d’Italia che, soprattutto negli ultimi anni, ha registrato una crescita esponenziale del turismo.

Ed è facile capire perché: nel Salento il sole vi bacia tutto l’anno grazie a un clima gradevole nei mesi più freddi e caldo nella stagione estiva.

Il fascino dell’ottima cucina mediterranea e l’ospitalità locale accolgono in un paesaggio da sogno affacciato sul mare Adriatico – con le famose spiagge di Melendugno, Santa Cesarea Terme e Otranto – e sullo Ionio che bagna Porto Cesareo, Portoselvaggio e Gallipoli.

In questa penisola verde tra due mari, terra magica in cui misteriosi dolmen e menhir indicano il cammino, sorgono antiche masserie oggi trasformate in affascinanti strutture ricettive.

Qui il mare abbraccia la penisola per 300 chilometri di costa, con la sua acqua trasparente, tra marine di sabbia finissima e grotte carsiche. Un vero e proprio paradiso naturalistico che protegge la biodiversità, ma allo stesso tempo attira ogni estate migliaia di turisti.

E poi c’è il vento – di scirocco o di tramontana – che lascia il mare calmo o lo fa infuriare, che porta quella calura umida o che mitiga il caldo eccessivo del sole e rende le temperature più fresche.

Pexels

Salento: la terra fra i due mari

Geograficamente il Salento è una penisola, che comprende le tre province più a sud della Puglia: quella meridionale di Brindisi, sulla costa adriatica, quella sud-orientale di Taranto, sulla costa ionica, e l’intera provincia di Lecce, che tocca entrambi i mari ma il cui capoluogo è l’unico nell’interno.

La costa tra Lecce e Otranto – quella Adriatica – è una “banca” di biodiversità e viene controllata e protetta anche istituzionalmente.

L’area più importante però si trova poco a nord di Otranto ed è l’Oasi protetta dei Laghi Alimini, che con il suo ecosistema è uno dei luoghi naturali più importanti del Salento. Da non perdere, sulla costa, la Baia dei Turchi, chiamata così perché qui, secondo la leggenda sbarcarono i Saraceni responsabili del massacro di Otranto, e poco più su, vicino a Torre dell’Orso, la Grotta della Poesia, un complesso di caverne che si snoda nel sottosuolo nei pressi di una fonte di acqua dolce, con accessi da mare e da terra. In una di esse, la Poesia Piccola, si possono  ammirare  iscrizioni votive,  databili fra il II millennio avanti Cristo e l’età romana repubblicana.

Il mare di Gallipoli è quello di tutta la costa ionica, una volta superata la zona intorno a Santa Maria di Leuca: sabbia finissima, fondali bassi, acqua trasparente, e, passando per Torre dell’Inserraglio e il Parco naturale regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, resta così fino a Porto Cesareo –  dal mare incantevole e dalle spiagge dorate (da non perdere quella di Punta Prosciutto) – che è parte di una delle più grandi aree marine protette d’Italia. Poco più su, a pochi passi da San Pietro in Bevagna, il cielo si riga del volo dei fenicotteri rosa, che ogni anno tornano a casa nella spettacolare Riserva Naturale della Salina dei Monaci.

Le spiagge salentine dal fondale bassissimo

Soprattutto chi viaggia con bambini – ma non solo – sarà alla ricerca di spiagge con fondali bassi, degradanti, che permettano di adagiarsi sul bagnasciuga e lasciarsi cullare dalle piccole onde che arrivano a riva.

Se siete alla ricerca di questo tipo di spiagge, in Salento avrete l’imbarazzo della scelta. Non solo fondali bassi, ma acqua cristallina e sabbia fine e dorata. Un vero e proprio paradiso.

Su entrambe i versanti, adriatico e ionico, sono presenti lunghe coste con spiagge di sabbia fine e acque trasparenti che degradano dolcemente verso il largo, oltre a litorali attrezzati con tanto spazio per giocare e divertirsi in famiglia.

L’unico trucco, per godersi la vita da spiaggia è quello di capire che vento soffia. Se tira aria di tramontana per trovare un mare tranquillo è meglio recarsi verso le spiagge della costa ionica (Porto Cesareo, Punta Prosciutto, Gallipoli).

Invece, se a soffiare è lo scirocco è meglio scegliere la costa adriatica (Torre dell’Orso, Otranto, Sant’Andrea).

Spiaggia di Porto Cesareo

La spiaggia di Porto Cesareo è una delle località balneari più note del Salento e fa parte della costa ionica.

Si trova a circa 40 minuti dalla città di Lecce ed è caratterizzata da sabbia bianca finissima, acqua limpida e fondali bassissimi ideali anche per bambini piccoli, che qui possono divertirsi in tutta sicurezza.

Nella spiaggia di Porto Cesareo troverete diversi lidi attrezzati dove affittare ombrelloni e lettini e poter godere di ottimi servizi di ristorazione.

Considerate però che nei mesi di luglio e agosto hanno prezzi spesso elevati anche perchè propongono, nel corso della giornata, vari servizi di animazione e musica.

Spiaggia di Gallipoli

Scendendo più a sud nella costa ionica si arriva a Gallipoli una delle più pittoresche e famose cittadine del Salento.

Qui è possibile fare il bagno nella spiaggia vicino al porto sotto la città vecchia. Si tratta di una piccola baia – che nei mesi estivi rischia di essere super affollata – con mare trasparente e viene chiamata spiaggia della Purità, dal nome dell’omonima chiesa che si trova ai suoi piedi.

Anche qui l’acqua degrada dolcemente, il litorale è ampio in larghezza – meno in lunghezza – e se siete fortunati da trovarlo con poca gente, vi regalerà bagni davvero indimenticabili.

Pixabay

Marina di Pescoluse

Questa zona è conosciuta anche come “Maldive del Salento” per la bellezza dei suoi colori che ricordano molto paesaggi da sogno.

Le spiagge sono larghe con tanto spazio per i bambini che qui potranno sbizzarrirsi e costruire castelli di sabbia e piste per le biglie.

I fondali sono bassi e ogni tanto si creano delle piccole pozze d’acqua dove anche i più piccoli possono immergersi in sicurezza.

La caratteristica di questa zona della Puglia sono le dune di sabbia che si formano ai lati della spiaggia dove il colore predominante è il bianco dei gigli selvatici.

Il litorale è molto lungo, circa 5 km, e lidi e stabilimenti balneari lasciano spazio anche alle spiagge libere dove potersi ritagliare il proprio spazio.

Poco distante dalla costa si trovano diverse grotte carsiche, che è possibile visitare noleggiando una barca oppure prenotando una gita con le tante associazioni presenti sul territorio.

Marinadipescoluse.it

Torre dell’Orso

Lungo il litorale bagnato dal Mar Adriatico la costa è più frastagliata e le spiagge di sabbia bianca si alternano alle rocce.

Nei pressi del paese di Melendugno, si estende la baia di Torre dell’Orso, un’insenatura di sabbia bianca finissima racchiusa tra due scogliere.

All’estremità della spiaggia si trovano due grossi faraglioni posti in mezzo al mare chiamati “Le Due Sorelle”.

La spiaggia di Torre dell’Orso, oltre ad essere considerata tra le più amate della Puglia è anche una delle più belle spiagge per bambini ideale per le famiglie.

Riparata dal vento e circondata da una fitta vegetazione, è una lunga mezzaluna sabbiosa sulla quale si possono affittare ombrelloni e lettini, e si trovano diversi bar, ristoranti e servizi di animazione.

Essendo molto frequentata sia dai turisti sia dalla popolazione locale, si consiglia di arrivare la mattina presto sia per trovare un angolino sulla spiaggia che, eventualmente, per parcheggiare l’auto.

Torre di Sant’Andrea

Sant’Andrea, località successiva a Torre dell’Orso, è un delizioso paesino dove il mare forma una piccola baia che si trova ai piedi degli imponenti faraglioni.

La spiaggia di sabbia è davvero piccola, ma gli scogli bianchi a picco sul mare blu sono un contrasto di colori da non perdere.

Le altre callette che si trovano in questa località non sono facilmente raggiungibili e sono per lo più sassose.

Baia dei Turchi

A pochi chilometri a nord dalla città di Otranto, sulla costa adriatica, si trova una stradina che permette di accedere alla Baia dei Turchi, spiaggia incontaminata che si raggiunge soltanto dopo una breve passeggiata in una pineta.

L’auto si può lasciare nelle zone di sosta lungo la strada principale dove è possibile servirsi di un servizio navetta che arriva quasi in prossimità della spiaggia.

La spiaggia è attrezzata, il mare limpidissimo e i fondali sabbiosi e bassi, per questo è una tra le più rilassanti spiagge per bambini e famiglie in Salento.

Lido Marini

Particolarmente agevole da raggiungere, Lido Marini, vicino a Ugento, anche se la spiaggia si trova nel Comune di Salve, si presenta come un tratto di mare tranquillo che di solito beneficia di qualche grado in più rispetto al versante adriatico.

Dal fondale basso e degradante, è un lido perferro per chi vuole godere il mare con bambini e giocattoli al seguito.

Nelle vicinanze troverete anche la spiaggia di Torre Mozza, ugualmente bella e, tra le due, la spiaggia dog-friendly dei Paduli.

Come arrivare in Salento

Se volete muovervi in auto, da nord si arriva a Taranto con la A14, da sud con la Strada Statale 106 Jonica, ma il resto del Salento non è coperto da una rete autostradale.

Brindisi e Lecce si raggiungono però agevolmente da Bari o da Taranto con le strade statali.

Per i camper ci sono aree sosta a Otranto e a Melendugno e lungo tutta la costa si trovano campeggi e villaggi sul mare.

Pe chi vuole spostarsi in treno, Le Frecce di Trenitalia arrivano a Brindisi, Lecce e Taranto. Da qui, per  raggiungere i centri più piccoli ci si serve della rete regionale Ferrovie del Sud-Est.

Infine, in aereo, l’aeroporto più vicino è quello di Brindisi, che si raggiunge con il servizio dedicato Pugliairbus. 



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