Meteora Grecia: cosa vedere tra i conventi della Grecia

Meteora Grecia: cosa vedere tra i conventi della Grecia

Meteora Grecia ospita ancora oggi sei antichi monasteri, tutti molto caratteristici, edificati su suggestive pareti rocciose.

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20/11/2021

Stai programmando una vacanza in Grecia e sei alla ricerca di qualche alternativa non banale alla vita da spiaggia? Meteora Grecia, con i suoi monasteri, può fare al tuo caso. Infatti unisce fede, natura e cultura.

Meteora Grecia: che cos’è

Meteora, termine il cui significato è “in mezzo all’aria” o “sospeso in aria”, è una famosa località del nord della Grecia. Più precisamente, è ubicata nel bordo nord-occidentale della pianura della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka.

Si tratta di un importante centro della Chiesa ortodossa, nonché rinomata meta turistica. Non a caso, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Nel corso dei secoli, sono stati edificati ventiquattro monasteri – con enormi sacrifici – in cima ad alcune tra le numerose torri naturali di roccia che caratterizzano i paesaggi questa località. I primi insediamenti risalgono all’XI secolo.

Oggi solo sei monasteri (Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora, Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos), sono ancora abitati e in parte recuperati dopo anni di abbandono. Inoltre, è presente un settimo monastero, però disabitato. Tutti i monasteri sono situati in cima alle falesie, chiamate Meteore, e sono accessibili attraverso scalinate ricavate all’interno delle formazioni rocciose.


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Storia di Meteora Grecia

Come già detto, i primi insediamenti a Meteora risalgono all’XI secolo. Tuttavia, questa località fiorì come centro monastico tra il XIII e il XIV secolo, quando molte persone che vivevano nelle aree limitrofe abbracciarono il modo di vivere monastico. I monasteri attirarono non solo le persone profondamente religiose, ma anche poeti, filosofi, pittori e intellettuali della Grecia.

In epoca ottomana, inoltre, i monasteri servirono anche come rifugio contro le persecuzioni. Infatti, la loro posizione spettacolare rendeva quasi impossibile l’accesso, che poteva avvenire esclusivamente mediante lunghe scale di corda, scale ricavate nella roccia o con ceste che si issavano con le carrucole.

Agios Nikolaos

Il primo monastero di Meteora Grecia, che si incontra percorrendo i tornanti che salgono da Kastraki, è quello di Ágios Nikólaos Anapausas, quindi dedicato a San Nicola Anapasa. Situato in cima ad una formazione rocciosa di 80 metri, si raggiunge mediante un sentiero composto da 143 gradini più una scala scavata nella roccia, composta da ulteriori 85 scalini.

Il monastero è costruito su due livelli, per sfruttare il poco spazio a disposizione. Al primo livello è presente una minuscola cappella con affreschi del XIV secolo, mentre le decorazioni presenti al secondo livello, datate 1527, sono opera del capostipite della scuola cretese Teophanis Strelitzas, noto anche come Teofano di Creta. Come accennato, Agios Nikolaos si può raggiungere facilmente da Kastraki, villaggio che sorge a soli 2 km dalle scalette che conducono al monastero.


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Meteora Grecia: Roussànou

Il Monastero di Roussànou, dedicato a Santa Barbara, risale alla metà del XIV secolo. Infatti fu fondato nel 1545 da Joasaph e Maximos, due fratelli dell’Epiro che lo costruirono sulle rovine di una chiesa ancora più antica. Le sue pareti seguono perfettamente il profilo a picco della roccia sottostante, come se fosse un’immensa colonna.

Il monastero è abitato e gestito esclusivamente da donne. Le visitatrici possono accedere solo se con spalle coperte e una gonna lunga. Anche gli uomini devono avere le ginocchia coperte. L’edificio ricopre l’intera superficie della cima rocciosa. È raggiungibile mediante degli scalini e due piccoli ponti costruiti nel ‘900. La chiesa contiene straordinari dipinti murali, iconostasi in legno e stand di icone.

Sacro Monastero di Varlaam

Questo monastero prende il nome dal monaco che, alla metà del XIV secolo, scelse il sito per edificare una chiesa e alcune celle. Tuttavia, due secoli più tardi il complesso venne rifondato e assunse l’aspetto che tutt’oggi conserva. Il monastero di Varlaam è il secondo per grandezza e si trova a circa 700 metri dal monastero principale.

Ospita un’importante collezione di reliquie, croci in legno finemente intagliate, icone, epitaffi ricamati e molto altro. Contiene anche affreschi del noto iconografo post-bizantino Frangos Kastellanos. È inoltre la sede del più importante scriptorium di Meteora. La sua tradizione amanuense è testimoniata dai manoscritti esposti nel suo museo.

Gran Meteora

Il monastero più grande e più alto di Meteora Grecia – infatti è stato costruito sulla roccia più alta, a 613 metri di altitudine – è Mégalo Méteoro o monastero della Trasfigurazione. Chiamato comunemente Gran Meteora, venne eretto alla metà del XIV secolo sulla prima pietra posta da San Attanasio, una delle figure più note del monachesimo ortodosso, proveniente dal Monte Athos.

L’imperatore serbo Symeon Uros, nel suo passaggio alla vita monastica, ha poi regalato al monastero tutta la sua ricchezza. Dunque Gran Meteora è da lungo tempo il più ricco e il più potente di tutti i monasteri. Chi non soffre di vertigini può affacciarsi da qui per godere di una vista davvero spettacolare.

Aghia Triada

Tra i monasteri di Meteora Grecia, quello di Aghia Triada è il più antico. Situato in cima ad uno strapiombo, è stato costruito nel 1476 e poi ristrutturato a più riprese (1684, 1689, 1692, 1741). Qui sono state girate le scene finali (esterne) del film Agente 007 – Solo per i tuoi occhi. Aghia Triada si erge maestoso su una torre rocciosa di circa 400 metri.

Da qui si gode di una delle migliori vedute panoramiche sulla Tessaglia e sugli altri monasteri di Meteora. Dedicato alla Santa Trinità, è raggiungibile grazie ai 140 scalini scavati nella roccia. Al suo interno sono conservati splendidi affreschi del XVII secolo, mentre alcuni importanti manoscritti sono stati portati via durante la Seconda guerra mondiale.

Meteora Grecia: Agios Stefanos

Infine, sulla punta sud-orientale di Meteora, sorge il Monastero di Agios Stefanos. Dal 1961 è un monastero esclusivamente femminile e da qui si gode una vista senza ostacoli della pianura verso Kalambaka. Si tratta dell’unico monastero non raggiungibile mediante delle scale.

È possibile arrivare in cima percorrendo un piccolo ponte sospeso. Conserva due piccole chiese costruite sul modello di quelle del Monte Athos. Il teschio del santo, che è stato donato alle suore dal principe Vladislav di Valacchia, è custodito qui.

Maura Corrado
  • Scrittore e Blogger