Immersioni subacquee a Ischia: i luoghi migliori

Immersioni subacquee a Ischia: i luoghi migliori

L’isola di Ischia offre delle bellezze sottomarine tutte da scoprire: ecco i migliori punti di immersione e le loro caratteristiche.

L’isola di Ischia, in Campania, offre bellezze naturali non solo in superficie, ma anche sott’acqua. I suoi fondali e le sue acque verdi consentono di svolgere una serie di attività subacquee che vi stupiranno. Sull’isola, da anni ormai, esistono associazioni e operatori che hanno lo scopo di proporre e diffondere la cultura del mare. Le esperienze organizzate sono numerose e adatte a tutti, anche ai più piccoli.

Muniti di maschera e boccaglio sia grandi sia piccini possono immergersi nei fondali più belli per sedute di snorkeling alla scoperta delle meraviglie sommerse dell’isola. Ma ci sono anche corsi versi e propri di snorkeling, adatti a tutta la famiglia, fino ai corsi di immersione con autorespiratore ad aria. Se vi rivolgerete a organizzatori autorizzati, potrete ottenere anche il rilascio delle certificazioni riconosciute a livello internazionale. Solitamente le immersioni vengono precedute da brevi incontri dove si forniscono le nozioni base di biologia marina.

Immersioni a Ischia: un’area protetta

Ischia è famosa in tutto il mondo per le avventure subacquee che offre ai visitatori. Le immersioni si svolgono nella porzione di Mar Tirreno che si trova nella parte nord del Golfo di Napoli. L’isola è una delle aree protette del nostro Paese per via della sua vita marina e per la celebre limpidezza delle sue acque. L’abbondanza di flora e fauna, la bellezza eccezionale dei fondali, la sorprendente biodiversità, rendono Ischia un luogo unico al mondo per svolgere un’immersione subacquea. La Posidonia Oceanica, una pianta che abita il mare ischitano, consente a molte specie di esseri viventi marini (tra cui anche numerose specie di cetacei) di crescere e proliferare. L’isola, inoltre, grazie alla sua particolare collocazione, ha rappresentato per anni il confine meridionale per le specie animali che popolano il Mar Mediterraneo settentrionale e, al contrario, il confine climatico settentrionale per le specie che vivono nel sud del Mediterraneo.

Immersioni a Ischia: prezzi e attrezzatura

I prezzi per le immersioni variano in base all’attività richiesta. Per quanto riguarda le immersioni ricreative, si va dai circa 40 euro per una singola ai 75 euro di una doppia. Il costo può variare anche in base al punto di immersione scelto. Se poi dovete anche affittare l’attrezzatura (muta e bombola), allora dovete aggiungere almeno altri 25-30 euro. I prezzi per le immersioni tecniche sono più alti. Per un’ora e mezza sott’acqua si paga intorno ai 60 euro, se invece si vuole un’immersione che duri di più si arriva a pagare anche 80-90 euro. Per i più esigenti, è possibile anche prenotare l’intera barca a uso privato ed esclusivo, ma in questo caso si parla di un costo di circa 400 euro. Alcune agenzie offrono dei pacchetti completi, comprendenti più attività.

I punti di immersione più famosi di Ischia

Se avete deciso di dedicare una parte della vostra vacanza alla scoperta dei fondali marini, dovete scegliere innanzitutto il punto di immersione. I punti più celebri per le bellezze che offrono sono: la Secca Delle Formiche, lo Scoglio della nave, la Parete di Punta Sant’Angelo, il Bellommo e la Secca delle catene. Scopriamo insieme la particolarità di ognuno di questi punti di immersione.

La Secca delle Formiche

Tra Procida e Ischia si trova una delle più belle immersioni: la Secca delle Formiche. Con una profondità tra 6 e 21 metri, non presenta particolari difficoltà ed è adatta a tutti. È particolarmente consigliata agli appassionati di fotografia subacquea per le meraviglie che offre. Il punto di immersione è costituito da una vasta secca, facilmente individuabile, formata da rocce quasi affioranti. Il ‘percorso’, composto da un grosso corpo roccioso centrale, si snoda lungo una serie di canyon che si alternano ad archi di pietre, su cui si adagia la Posidonia, creando suggestivi giochi di luce. Gli scogli isolati che incontrerete creano una varietà di passaggi, anfratti e tane davvero spettacolari. In questo ambiente il popolamento è molto vario. Potete incontrare, a soli 15-18 metri di profondità, scorfani, crostacei anche pregiati, come le cicale di mare, enormi granchi facchino e nelle fessure delle pareti scorgerete fitte colonie di gamberetti.

Lo scoglio della nave

Situato di fronte al faro di Punta Imperatore, uno dei più importanti del Mediterraneo, si trova il punto di immersione lo Scoglio della nave. Secondo la leggenda, la ‘Nave’ sarebbe la galea con cui i Feaci avevano accompagnato Ulisse di ritorno da Itaca. Ma Poseidone, dio del mare, furente per non essere riuscito a fermare Ulisse e deciso a vendicare la morte del figlio Polifemo, pietrificò l’imbarcazione sulla via del ritorno. Il versante più interessante per le immersioni è il lato sud della formazione rocciosa. Qui sono presenti numerose tane di granchi, cernie e aragoste, oltre a una colorata vegetazione. Con un massimo di 30 metri, l’immersione è facile e adatta a tutti.

La Parete di Punta Sant’Angelo

Il promontorio di Sant’Angelo offre uno degli scorci più suggestivi dell’isola. Sott’acqua la parete è un’impressionante caduta di rocce verticale coperta da una fittissima vegetazione. Questa immersione è adatta a sub più esperti: si superano infatti i 100 metri di profondità. Ma già attorno ai 30 metri è possibile vedere grandi rami di gorgonie gialle e il falso corallo nero. Verso i 50 metri, invece, potrete ammirare il corallo rosso. I colori che ammirerete durante questa immersione sono spettacolari.

La Secca delle Catene

Un altro punto di immersione tra Ischia e Procida è la Secca delle catene. Piuttosto impegnativa, si snoda a una profondità di circa 40 metri, toccando picchi di oltre 50 metri. Le specie che abitano in questo punto sono parecchie: murene, aragoste, saraghi, ricciole ed è frequente il passaggio di grossi banchi di tonni. È in assoluto una delle esperienze più belle, ma è abbastanza impegnativa, quindi bisogna avere un minimo di esperienza.

Il Bellommo

A largo di punta Caruso, troviamo questa secca rocciosa chiama il Bellommo. Esteso tra i 15 e i 33 metri di profondità, è caratterizzato da vaste macchie di Posidonia oceanica e gorgonia gialla. Abbondante e varia è anche la fauna ittica: non sarà difficile incontrare saraghi, barracuda, cernie e dentici.



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