Immersioni subacquee a Santorini

Immersioni subacquee a Santorini: i luoghi migliori

Santorini è uno dei luoghi migliori della Grecia per le immersioni subacquee, grazie alla sua particolare conformazione e al mare cristallino

I fondali vulcanici di Santorini sono tra i posti migliori della Grecia per le immersioni subacquee. La particolare conformazione dell’isola offre la possibilità di effettuare immersioni spettacolari, spesso lungo pareti a picco nel mare e in canyon sottomarini. Non dimenticate che secondo alcuni l’isola di Santorini è la mitica Atlantide: quale posto migliore, allora, per esplorare il mondo subacqueo?

La stagione migliore per le immersioni a Santorini è l’estate, da giugno a settembre, quando la temperatura dell’acqua varia dai 16 ai 23 gradi. La visibilità è sempre buona, circa 40 metri di media, ed il mare è straordinariamente trasparente, anche per la mancanza di correnti. Sull’isola ci sono diversi centri diving, attrezzati per ogni livello di sub.

I luoghi più belli per il diving a Santorini si trovano a breve distanza di barca dall’isola. Tra i siti più rinomati l’isola di Thirassia, la zona di Palea e Nea Kameni, il relitto di Taxiarchis e la scogliera nella zona di Adiavatis. Anche le grotte subacquee da scoprire sono moltissime, soprattutto nella zona di Mesa Pigadia.

Vediamo nel dettaglio quali sono i luoghi migliori per le immersioni a Santorini.

I siti con relitti intorno a Nea e Palea Kameni

Palea e Nea Kameni sono due isolotti che si trovano al centro della caldera di Santorini e sono uno dei siti di immersioni migliori di Santorini. I siti per il diving sono 7, raggiungibili in barca in circa 30 minuti, e presentano diversi livelli di difficoltà: nelle vicinanze ci sono anche ben tre relitti.

A soli 18 metri di profondità si trova una nave passeggeri lunga 34 metri, la Santa Maria. Affondata nel 1975 nella baia di Taxiarchis, è visitabile anche all’interno. La vita non si è sviluppata molto, per la presenza di zolfo dovuta al vulcano, ma è sempre circondata da moltissimi pesci piccoli: un vero e proprio paradiso per i fotografi. A 13 metri di profondità si trova invece un relitto risalente alla seconda guerra mondiale.

I sub esperti potranno invece visitare il Tug Boat, che si trova a 30 metri di profondità. La visibilità è generalmente buona e con un’osservazione attenta si potranno scorgere dei pesci scorpione che si mimetizzano all’interno del relitto.

Altri siti celebri di questa zona sono i Volcano 1,2 e 3, con imponenti rocce e spugne colorate, e il sito delle Torri Gemelle, che affiora quasi in superficie.

L’isola di Thirassia, l’immersione migliore tra i grandi pesci pelagici di Santorini

Thirassia è un’isola al largo di Oia, nella zona settentrionale di Santorini, ed è uno dei migliori luoghi dell’isola per le immersioni.

Il sito più celebre è Manseli Reef, con la sua discesa che arriva a 200 metri di profondità, abitato da grandi pesci pelagici. Tonni, pesci spada, barracuda e a volte squali nuotano in questo spettacolare luogo. Thirasia reef 1 e 2 sono invece un’esplosione di colori grazie alle spugne e ai coralli, illuminati dalla luce nelle zone meno profonde.

Grotte e scogliere a due passi dalla spiaggia

Kamari è uno dei punti migliori di Santorini per ogni livello di immersioni, con ben tre siti a disposizione raggiungibili molto facilmente. La roccia di Kamari, profonda 7 metri e protetta dalle onde, è l’ideale per i principianti. La roccia scende poi verticalmente verso un altopiano sabbioso profondo 26 metri: sulle pareti si ammirano gorgonie e polpi mimetizzati. A Kamari si trova anche Kamari Reef, a soli 5 minuti di barca, popolare anche tra gli amanti dello snorkeling.

A Caldera Beach si trova Groupers Reef, la scogliera delle cernie, dove si può entrare in acqua direttamente dalla riva. Lungo la scogliera vulcanica si trova una grande varietà di vita marina: cernie, scorfani, barracuda, murene e tonni. Il sito è perfetto per i principianti e per ogni corso, anche quelli più avanzati, e per le immersioni notturne.

Il sito chiamato the Caves si trova invece vicino alla città di Akrotiri ed è un labirinto di grotte di lava, formatesi dopo l’esplosione vulcanica di Santorini. Si incontrano frequentemente ricciole, polpi e cernie.

L’immersione migliore per sentirsi archeologi a Santorini

Il tempio di Vlychada è un sito di immersione molto popolare, raggiungibile in 15 minuti di barca situato a sud di Santorini. La profondità massima è 26 metri, ma i punti più interessanti si trovano a profondità inferiori.

Si tratta di un parco artificiale creato per il diving, dove moltissimi pesci nuotano tra anfore e statue in uno scenario unico dove vi sentirete dei veri archeologi subacquei.

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