Vacanze di Pasqua 2013: il mare di Lanzarote

Un viaggio tra rocce laviche e mare cristallino: l'isola di Lanzarote, nelle Canarie, è una terra tutta da scoprire.

La tipica pietra nera lavica dell'isola di Lanzarote.
La tipica pietra nera lavica dell'isola di Lanzarote.
  • La tipica pietra nera lavica dell'isola di Lanzarote.
  • A Lanzarote troverete un paesaggio lunare di terra rossa e pietra nera.
  • Teguise è la capitale, costruita all'interno dell'isola per paura dei pirati.
  • Un'osteria che offre il vino tipico di qui, il Malvasia, a Teguise.
  • Un tramonto sul paesaggio lunare di Lanzarote.
  • El Golfo, un’insenatura con la spiaggia in finissima roccia nera.
  • La casa dell'artista Manrique a Lanzarote.
  • Jameos del Agua, curiosi giardini realizzati in un tunnel vulcanico.
  • La coltivazione di vigne di Malvasia a La Geria, nel cuore dell'isola di Lanzarote.
  • La playa Blanca nella parte meridionale dell'isola.
  • Il mercato che si allestisce ogni domenica nella piazza di Teguise.
  • La spiaggia e il mare a Lanzarote.
Come recita la saggezza popolare: Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi! E ci permettiamo di aggiungere, dove vuoi! Perché non lasciarsi tentare da un viaggio proprio per festeggiare la Pasqua in un luogo unico al mondo? Non serve andare fino ai Caraibi o alle isole Fiji, ma bastano 4 ore di volo per arrivare all’isola di Lanzarote, un piccolo patrimonio dell’umanità riconosciuta dall’Unesco appartenente all’arcipelago delle Canarie.

Iniziare il 2013 all’insegna dell’avventura

Un viaggio a Lanzarote significa atterrare su un altro piccolo pianeta.

Di origine vulcanica infatti, l’isola colpisce sin da subito per i suoi unici paesaggi lunari forgiati dal fuoco, dal vento e dalle eruzioni laviche che hanno disegnato uno scenario di crateri impressionanti: il parco nazionale di Timanfaya. L’intera area è visitabile, e lungo il tragitto è possibile imbattersi in strane conformazioni di roccia vulcanica dalle forme più bizzarre e crateri dove sono ben visibili le stratificazioni dovute alle colate dei vulcani. Il cuore poi del parco nazionale si presenta come un’immensa distesa di “zolle” nere che in realtà sono rocce ed è del tutto privo di vegetazione. E’ un panorama talmente suggestivo ed unico che non a caso è stato spesso usato come scenario di film hollywodiani, ultimo tra questi “La furia dei titani”.

Il tour nel parco avviene con una navetta che vi farà percorrere strapiombi vulcanici, luoghi che vi mostreranno di cosa è capace la potenza della natura. Inoltre il centro di accoglienza dei turisti è stato costruito sulla parte più attiva dei vulcani del parco. Lì potrete provare l’incredibile grigliata del ristorante El Diablo che sfrutta, per la sua cucina, niente meno che i crateri naturali e l’aria calda che fuoriesce dal terreno per cuocere la carne al punto giusto!

A circondare questo panorama non manca un paesaggio desertico più “classico” con tanto di cammelli a noleggio per una bella passeggiata tra le dune. Ma non scordatevi prima di fare una sosta a El Golfo, un’insenatura tutta ricoperta da una spiaggia di finissima roccia nera che si affaccia su una pozza di acqua color verde acido molto acceso.

L’arte naturale di César Manrique

Questa terra così dominata dalla furia della natura è stata l’ultima dimora del premio nobel per la latteratura Josè Saramago. Ancora oggi è possibile visitare la sua casa.

Ma il vero e proprio artista dell’isola è stato senza dubbio César Manrique (1919-1992). Lui ha saputo trasformare questo paesaggio così pieno di forza e personalità in una scultura ambientale. Un esempio di ciò sono senza dubbio i Jameos del Agua, curiosi giardini realizzati in un tunnel vulcanico, e El mirador del Rio, un punto panoramico (“mirador” appunto) situato a 475 metri sopra il mare. Entrambe le attrazioni sono situate a nord nel comune di Haria. Scendete poco più a sud e ultimate la conoscenza del lavoro di César Manrique visitando la sua casa-museo, un edificio interamente scavato nella lava. Oltre alla casa in sé, al suo interno potrete trovare altre opere d’arte realizzate e regalate dai suoi amici del tempo, geni del calibro di Pablo Picasso, e Joan Mirò.

Un’altra curiosità dell’isola: Lanzarote è stata dimora anche dell’attore Omar Sharif, che ha trascorso parecchi anni nella sua villa finchè non l’ha persa a carte. Oggi LagOmar è diventata una guest house, se siete amanti del glamour potete affittare un cottage per tutta la settimana.

Pasqua 2013 tra spiagge, mare e buon cibo

Non di sola cultura vive il turista, ma anche di meritato riposo! Se siete venuti su questa piccola isola affacciata sull’oceano atlantico per una vacanz all’insegna di mare e spiagge, sarete più che ricompensati. E’ possibile infatti scegliere se andare verso la parte sud dell’isola a Playa Blanca dove come recita il nome troverete una finissima sabbia caraibica ad aspettarvi. Se invece preferite prendere il sole su un tipo di spiaggia più dorata Playa Papagayo è la località che fa per voi. Se infine volete provare cosa significa prendere il sole sulla luna, dirigetevi a nord-ovest verso la costa fra le Salinas de Janubio e El Golfo, dove una spiaggia nera e finissima vi sta aspettando.

Per quanto riguarda i centri abitati la capitale dell’isola è Teguise, costruita in età medioevale all’interno dell’isola per timore dei pirati. Centro della città è il Palacio Espinola, un tempo sede del governo. Il palazzo si affaccia sulla piazza principale che ogni domenica è teatro di un curiosissimo mercato all’aperto. Per gli amanti del vino è d’obbligo una degustazione del Malvasia, il gustoso vino locale prodotto nella regione interna di La Geria.

Già che siete di visita nella capitale non dimenticatevi che anche se in mezzo all’oceano siete sotto bandiera spagnola, ottima ragione per degustare delle eccellenti tapas presso La cantina. Altro ristorante degno di nota sull’isola è senza dubbio El charcòn, situato a nord presso il molo del paese marinaro di Arrieta, specializzato in ottima cucina a base di pesce. Se siete invece amanti del formaggio vi consigliamo di dirigervi nel piccolo pueblo di Soo dove potrete assaporare il celebre formaggio di capra locale.

Che sia solo per un weekend o per una settimana Lanzarote è un piccolo gioiello di pietra nera in un mare di cristallo. Di corsa a fare le valige, siete ancora in tempo per un last minute, e non scordatevi la crema solare. Buon viaggio!

 

photo courtesy: luc.viatour, Alex-Hempton-Smith, herberella, mariomenti, wiseguy71, tribaldo, lloydi, frostis.


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