Giuliano Gemma in Sella d'Argento

Giuliano Gemma morto: addio alla “Faccia d’Angelo” del cinema

Il popolare attore è morto in un grave incidente stradale nei pressi della sua abitazione di Cerveteri. Era il simbolo dello spaghetti-western

È stato uno dei volti più noti del cinema italiano degli anni ’60 e ’70, simbolo del fortunatissimo filone spaghetti-western che conobbe in quegli anni e anche grazie alla sua faccia da “angelo spietato” un successo strepitoso anche al di fuori dei confini nazionali. Giuliano Gemma è morto la scorsa notte in seguito ad un incidente stradale nei pressi della sua casa di Cerveteri dove viveva da tempo con la moglie Daniela “Baba” Richerme, nota giornalista esperta di cinema e voce storica del Festival di Venezia. Trasportato in condizioni critiche all’ospedale di Civitavecchia, il popolare attore è deceduto poco dopo le ventuno.

Aveva compiuto 75 anni da poco meno di un mese. Se ne va così un altro storico pezzo della storia recente del cinema italiano: quasi iconico il suo volto stagliato davanti ad uno scorcio di deserto, magari punteggiato da qualche cactus e dalle immancabili balle di fieno trascinate dal vento. E Gemma fu veramente protagonista di quella stagione cinematografica animata da una creatività nuova e sconosciuta prima.

Giuliano Gemma

Una vita per il cinema

Originario di Roma, Giuliano Gemma si diede al cinema giovanissimo, quando non aveva ancora vent’anni, ma il suo primo lavoro fra cineprese e pellicole non fu come attore, bensì come stuntman. Il suo atletismo, il suo fisico scultoreo e la sua capacità – che pochi attori avevano – di recitare anche le scene più “atletiche” di persona senza bisogno di controfigure, discende proprio da questi suoi esordi.

Fu Dino Risi che, per primo, ne intuì le doti e gli diede una parte nel film Venezia, la Luna e tu che vedeva come protagonista Alberto Sordi. Paradossalmente la svolta della sua carriera fu un ruolo da comparsa: impersonò un centurione nel super-kolossal di William Wyler Ben-Hur e fu lì notato da Duccio Tessari che gli diede un ruolo di rilievo nel surreal-mitologico Arrivano i Titani. È il 1962 e per Gemma ciò significa uno straordinario e inatteso successo al botteghino.

Ma è fuor di dubbio che fu il suo incontro con il western all’italiana a consacrarlo presso il grande pubblico. Il suo personaggio più celebre è Ringo, al secolo Montgomerry Brown detto “Faccia d’Angelo”, il pistolero dagli occhi di ghiaccio sempre e sorprendentemente dalla parte della legge. Una pistola per Ringo, Il ritorno di Ringo, Un dollaro bucato, Per pochi dollari ancora, I giorni dell’ira sono solo alcuni dei titoli dei suoi film che divennero grandissimi successi.

Un pioniere del genere

Giuliano Gemma con la moglie Baba Richerme alla prima di Rush, lo scorso 14 settembre
Fu grazie a lui che il genere spaghetti-western raggiunse una popolarità enorme, tanto da diventare un vero e proprio caso “unico” nel panorama della cinematografia mondiale e consacrare grandi registi come Sergio Corbucci o Tonino Valerii e generare veri e propri cult-movie come quelli di Sergio Leone o le saghe di Terence Hill e Bud Spencer, con cui per altro Gemma collaborò nel fortunato Anche gli angeli mangiano fagioli.

Giuliano Gemma era, naturalmente, attore completo, raffinato e uomo affabile e schietto. Girava con una piccola Toyota e preferiva le serate con gli amici alla ribalta dei riflettori.

Le sue apparizioni televisive sono infatti assai rare. Fu protagonista in pellicole di ogni tipo: da Speriamo che sia Femmina di Mario Monicelli ed Un uomo perbene di Maurizio Zaccaro, partecipando perfino a film come Tenebre di Dario Argento.



Film Il Campione
Spettacoli

Il Campione con Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano, il film (non solo) sul calcio che ha convinto anche Totti

Ready Player One, Steven Spielberg
Spettacoli

Ready Player One di Steven Spielberg è il paradiso dei nerd

Poveri ma ricchissimi al cinema
Spettacoli

Poveri ma ricchissimi, esce a Natale il cinepanettone orfano di Fausto Brizzi

Bridget Jones's Baby
Spettacoli

Bridget Jones’s Baby si fa soap, ma le vogliamo bene lo stesso

Music Festival
Spettacoli

I festival della musica top dell’estate 2016

Spettacoli

Prince: trovato morto l’artista più influente degli anni ’80

Gli Europe oggi. A novembre in Italia per festeggiare i trent'anni di The Final Countdown.
Spettacoli

The Final Countdown: gli Europe in Italia a novembre per un tour celebrativo

Spettacoli

Sanremo 2016: Il Festival è finito, evviva il Festival!

5 monumenti da vedere almeno una volta nella vita
Viaggi

Cinque monumenti da vedere almeno una volta nella vita

Se state pianificando un viaggio sappiate che ci sono almeno cinque monumenti da vedere una volta nella vita! Non vi resta che prendere un biglietto e partire!

Leggi di più