Sergio Rossi e il suo “tributo a Gabriella Crespi”

Arte e moda un connubio perfetto che ha trovato ampio spazio nel del Salone del Mobile 2013 conclusosi da poco. L’esposizione ha avuto luogo nel suggestivo palazzo Crespi, storica dimora milanese

Sergio Rossi collezione 2013

Gabriella Crespi è l’artista con la A maiuscola, la donna eclettica che ha saputo giocare con maestria tutti i ruoli che l’hanno vista protagonista.
Scultrice e designer, ha rappresentato negli anni ’60-’70 una icona del design made in Italy portandolo in giro per il mondo attraverso le sue mirabili opere d’arte, a metà fra vere e proprie sculture e complementi di arredo di altissimo livello.
A questo mondo spettacolare di Gabriella Crespi, fatto di delicati virtuosismi, di sofisticati parallelismi e allo stesso tempo caratterizzato da elementi contrastanti, si ispira la collezione di Sergio Rossi, noto designer di calzature italiane, autore ed ideatore di questa mostra.
Due mondi apparentemente distanti quelli dei due protagonisti dell’evento che però trovano in questa esposizione mille punti in comune e si ritrovano a parlare lo stesso linguaggio, ovvero quello dell’arte allo stato puro.

Una collezione in edizione limitata

Da questi intenti ha preso vita una collezione unica ed in edizione limitata con la firma di Sergio Rossi, il cui corpus intero è composto in tutto da dieci modelli di calzature contraddistinte da un tono assolutamente femminile, sensuale ed a tratti graffiante, quasi a voler proporre una nuova icona di stile eccentrica, moderna ma con gli echi di un sofisticato vintage.

Angelo Ruggeri il designer della prima collezione

La collezione dell’estroso Sergio Rossi  che rappresenta queste scarpe-sculture è caratterizzata da due filoni, il primo, realizzato da un nome eccelso del fashion design, Angelo Ruggeri, è totalmente ispirato ai mobili ideati da Gabriella Crespi ed è basato su una serie di calzature dalle forme sinuose e dai tacchi filiformi “a goccia”, riprendendo il motivo caro all’artista italiana, quello della “colatura liquida” tratto dal suo famoso candeliere intitolato “Gocce Oro”, una mirabile opera dei primi anni ’70.

Sergio Rossi
Sergio Rossi

I colori protagonisti della collezione

I colori protagonisti della “capsule collection” sono il red e il black, proposti in tinte laccate e molto glam, che prendono vita su pellami pregiati come impone l’artigianalità più esclusiva che contraddistingue il made in Italy.
Unico elemento di contrasto su questi colori puri sono degli inserti metallici, proposti in bianco o in argento, che si ispirano sempre ad un’opera di Gabriella Crespi, il famoso tavolo Yang Yin, pezzo unico icona del design italiano.

Sergio Rossi e Tavolo Yang Yin Di Gabrilella Crespi

Sergio Rossi

Sergio Rossi

Ispirazioni pregiate

La seconda parte della collezione di Sergio Rossi si ispira alle sculture con i delicati decori filigranati, riprendendo un motivo tipico della gioielleria più raffinata e preziosa.

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