Quali sono i benefici cognitivi degli scacchi
Gli scacchi sono un gioco di strategia nato nel VI secolo d.C. in India. Non tutti sanno che gli amanti degli scacchi traggono numerosi benefici cognitivi dallo svolgimento di una o più partite. D’altronde non è un caso che gli scacchi siano anche conosciuti con l’appellativo di Gioco del Re: i sovrani di allora dovevano disporre di un livello di strategia superiore alla media non solo per difendere il proprio regno ma soprattutto il potere acquisito.
Esistono diverse ricerche scientifiche al riguardo che hanno osservato come gli scacchisti godano di notevoli benefici dalla scacchiera: scopriamo insieme quali sono.
Uno studio condotto su quattromila studenti venezuelani ha messo in luce i grandi progressi ottenuti nel punteggio del quoziente intellettivo dopo soli quattro mesi di lezioni.
A proposito di questo, è risaputo che il gioco stesso degli scacchi è selettivo, tende infatti ad avere per protagonisti unicamente persone con un QI superiore alla media.
Il gioco della scacchiera però non aumenterebbe soltanto il quoziente intellettivo ma anche la creatività: una recente ricerca durata quattro anni ha messo a confronto due gruppi di studenti dai 7 ai 9 anni, uno dei quali composto esclusivamente da scacchisti; ebbene, quest’ultimi hanno raggiunto punteggi più alti in tutti i test sulla creatività.
Giocare a scacchi migliora da una parte la memoria e dall’altra l’attenzione. Per quanto concerne la memoria, gli scacchisti sono chiamati a ricordare le mosse dell’avversario, non solo le ultime ma anche quelle che gli hanno permesso di raggiungere traguardi importanti e di prestigio.
Uno studio condotto dall’Università della Pennsylvania ha portato alla luce i netti miglioramenti compiuti da un gruppo di studenti delle elementari che non aveva mai giocato prima di allora a scacchi.
Allo stesso modo, per diventare dei bravi giocatori è fondamentale riuscire a sviluppare un grado di concentrazione sopra la media, qualità che viene allenata in maniera naturale di fronte a una scacchiera.
Tra i benefici cognitivi degli scacchi si annovera l’incremento della capacità di lettura e di fare previsioni. Numerosi studi scientifici del passato hanno confermato come chi giochi a scacchi sviluppa una capacità di lettura sopra la media.
Inoltre, gli scacchisti sono più in gamba rispetto agli altri nel pianificare eventi e prendere decisioni giuste, grazie al determinante sviluppo della corteccia pre-frontale, deputata al controllo, giudizio e pianificazione.
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