L’oroscopo di Cannes e dintorni

Dai trionfatori del festival del cinema di Cannes a qualche pellicola già in sala, è difficile scegliere quale film andare a vedere o mettere in nota. L'oroscopo di questa settimana vi dà una mano, ma voi pensate ai pop corn.

oroscopo di cannes
Oroscopo di Cannes

ariete
ariete
Ariete
Non potevamo che iniziare l’oroscopo della settimana con la Palma d’Oro di Cannes. Dheepan, di Jacques Audiard, è un film che parla di migrazione, della fatica di darsi un’altra possibilità e sì, anche di violenza. A volte le famiglie possono costruirsi su delle necessità, e questa storia è pronta a raccontarlo.

 

 

 

 

toro
toro
Toro
Dopo La Grande Bellezza, va ora in onda, la grande delusione. Tutti ci speravo in un riconoscimento alla nuova opera firmata Paolo Sorrentino, ma la giuria presieduta dai Coen ha lasciato tutta l’Italia a bocca asciutta. Non ci resta che chiuderci nel cinema più vicino per gustarci il nuovo capolavoro del regista napoletano: Youth. Nuova poesia, stessa bellezza.

 

 

 

 

gemelli
gemelli
Gemelli
Un uomo di mezz’età che perde il lavoro è disposto a tutto pur di poter assicurare un futuro alla propria famiglia. Quando però il nuovo insospettabile impiego si rivela costellato di persone spietate e pregno di povertà d’animo, si innesca una lotta fra la necessità e la moralità. La loi du marchè, di Stèphane Brizè sembra dirci che sono i grandi eroi, quelli che in questo duello cercano di non soccombere.

 

 

 

cancro
cancro
Cancro
Purché se ne parli, diceva qualcuno. E di sicuro a Cannes si è molto parlato di Marguerite et Julien, di Valèrie Donzelli, un film girato sulla sceneggiatura di Jean Gruault alla quale si interessò anche Truffaut. Racconta un rapporto incestuoso fra due fratelli in un modo certamente inedito e molto personale. Da vedere!

 

 

 

 

leone
leone
Leone
Può un regista italiano partorire un film fantasy, realizzato con un cast internazionale? Prima de Il racconto dei racconti di Matteo Garrone, la risposta era tristemente scontata ma oggi siamo davanti ad una prova che riempie di gioia e, per chi non l’ha ancora visto, di grande curiosità. Il regista di Gomorra ha preso la raccolta di racconti Lo cuneo de li cunti di Giambattista Basile (siamo nel 1600) e l’ha trasformata in una grande appuntamento cinematografico. Giù il cappello.

 

 

 

vergine
vergine
Vergine
Tra gli italiani rimasti a bocca asciutta merita un posto di assoluto rilievo il Nanni nazionale con il suo Mia Madre. Per la sua storia commovente, dieci minuti di applausi ma niente di più. La protagonista è Margherita, una regista famosa che si trova a gestire un film, una relazione finita e una madre gravemente malata. Lacrime dietro e l’angolo e film bellissimo.

 

 

 

 

bilancia
bilancia
Bilancia
Il festival di Cannes non è solo cinema, è glamour e anche gossip. Non deve dunque stupire che si sia parlato molto dell’affermazione di Cate Blanchett sul suo aver amato molte donne e forse poco del film che ha interpretato: Carol. Al centro di questa storia d’amore una ragazza diciannovenne e una donna bellissima alle prese con problemi matrimoniali. Queer Palm per questo ottimo film di Todd Haynes.

 

 

 

scorpione
scorpione
Scorpione
Premio per la miglior regia al taiwanese Hou Hsiao-hsien. The Assassin, costato circa 13 milioni di euro, ha stregato la giuria e buttato giù dal podio registi più quotati. Non aspettatevi un film classico in cui dominano le arti marziali, questo è ben altro: minimalismo, atmosfere rarefatte, dialoghi ridotti al minimo, un film epico.

 

 

 

 

sagittario
sagittario
Sagittario
Pare proprio che in questo 68esimo festival del cinema di Cannes, i film cinesi abbiano ribaltato il tavolo. Dopo il film epico di Hou Hsiao-hsien, è stato Mountains May Depart di Jia Zhang-Ke a infiammare la kermesse. Un canto coraggioso di una Cina divisa fra il rinnegare il proprio passato e un’altra, ferma, condannata nella sua immobilità.

 

 

 

 

capricorno
capricorno
Capricorno
Portare un’opera prima a Cannes è un atto di coraggio non da poco, ma con il suo Le fils de Saul, Laszlo Nemes ha decisamente freddato la croisette. Un film che cerca di rileggere il dramma dei campi di sterminio e lo fa con uno sguardo duro che non può lasciare indifferenti. Gran Premio della Giuria e groppo in gola assicurato.

 

 

 

 

acquario
acquario
Acquario
Non solo Cannes! Il cinema in questo periodo ci sta regalando programmazioni da far invidia al periodo natalizio. Allora tutti in sala prima che arrivi il grande caldo, insieme ai nostri ragazzi. Tomorrowland ci invita a immaginare un futuro, ed è forse questo che ci manca oggi più d’ogni altra cosa.

 

 

 

 

pesci
pesci
Pesci
Sono tornati i supereroi più simpatici, più affascinanti, meglio assortiti di tutto il cinema: sono tornati i Vendicatori. In sala con Age of Ultron, promettono tanta azione, grandi risate, qualche lacrimuccia e una gran voglia che arrivi il prossimo film. Quando un film da Blockbuster piace a grandi e piccini, l’unica cosa da fare e prenotare la poltrona.


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