La comicità italiana perde uno dei suoi volti simbolo. È scomparso all’eta di 63 anni Giorgio Faletti, noto comico, attore, cantante, paroliere, compositore e pittore. Era malato da tempo.
Nato ad Asti il 25 novembre del 1950, Giorgio Faletti inizia la sua carriera di comico e cabarettista negli anni Settanta a Milano, sul palco del Derby, noto locale meneghino che ha lanciato altri personaggi importanti della comicità italiana del calibro di Diego Abatantuono, Massimo Boldi, Paolo Rossi, Francesco Salvi e Teo Teocoli. Dopo aver lavorato accanto a Raffaella Carrà in Pronto Raffaella (1983), è nel 1985 che Faletti raggiunge il successo grazie ad Antonio Ricci che lo sceglie per il suo Drive In.
A dargli popolarità è il poliziotto Vito Catozzo, da lui interpretato nel programma del Biscione. Indimenticabili restano il personaggio di Carlino, Suor Daliso, il testimone di Bagnacavallo e Franco Tamburini, stilista di Abbiategrasso.
Nel 2002 Giorgio Faletti inizia con grande successo l’attività di romanziere: migliaia di copie vengono vendute con Io uccido (2002), Niente di vero tranne gli occhi (2004), Fuori da un evidente destino (2006), Io sono Dio (2009), Appunti di un vendiotore di donne (2010) e Tre atti e due tempi (2011).
L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…
Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…
Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…
Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…
Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…
Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…