Milo Manara a Palazzo Pallavicini. Lucio Dalla e Sabrina Ferilli. Opera della sezione Illustrazioni (credits Milo Manara 2017).
Per i ragazzi degli anni ’80, un’opera di Milo Manara era non solo una delle tante emanazioni dell’immaginario erotico dell’epoca ma anche tangibilmente qualcosa da tenere riservato, quasi nascosto come una copia di Playboy.
Milo Manara puzzava di zolfo e le mamme tuonavano contro “quelle porcherie di fumetti” ma, mentre solleticava i benpensanti, lasciava un segno indelebile con il suo tratto caratteristico, inconfondibile, influenzando e ispirando centinaia di autori in Europa, negli USA e in Giappone.
Finalmente, nell’incantevole cornice del centro storico di Bologna, il 22 settembre 2017 aprono per la prima volta le porte di Palazzo Pallavicini con la grande mostra “Nel segno di Manara. Antologica di Milo Manara”.
L’esposizione, tra le più importanti mai realizzate sulla vasta e celebre produzione artistica di Manara, animerà le sale dello storico palazzo fino al 21 gennaio 2018 e renderà omaggio all’artista con un percorso espositivo di ben circa 130 opere.
Il percorso espositivo è diviso in 7 sezioni. Abbraccia sia la sua produzione a fumetti, che il suo lavoro d’illustratore per la stampa, il cinema e la pubblicità: dalle tavole quasi mai viste di Un Fascio di Bombe fino all’assoluta anteprima delle tavole del secondo volume dedicato a Caravaggio, ancora non disponibile in libreria.
Tra i capolavori dei primi volumi, saranno esposte tavole estratte da Il Gioco e Il Profumo dell’Invisibile, pagine dei fumetti nati dalla collaborazione con l’amico e maestro Hugo Pratt e quelle de I Borgia, in collaborazione con Alejandro Jodorowsky.
Non mancheranno le tavole di Viaggio a Tulum e Il Viaggio di G. Mastorna detto Fernet, nate dalla collaborazione d’eccezione con Federico Fellini e, in via esclusiva, una serie di preziosi disegni autografati dal regista riminese, insieme agli storyboard e alle indicazioni che egli mandava al giovane Manara come canovacci per le sue storie.
[dup_immagine align=”alignleft” id=”245311″]L’esposizione presenterà anche alcuni lavori raramente esposti, come la serie d’illustrazioni ispirate ai testi di Shakespeare o le tavole realizzate per le celebrazioni del 250° anniversario della nascita di W. A. Mozart. Queste ultime saranno esposte nella sala di Palazzo Pallavicini che porta il nome del compositore salisburghese, in memoria dell’esibizione che Mozart, ospite del conte Pallavicini, vi tenne nel 1770. Un’altra sezione proporrà per la prima volta al pubblico italiano gli acquerelli realizzati nel 2016 per un’asta di beneficenza con soggetto la mitica Brigitte Bardot. Contemporaneamente, il Comune di Saint Tropez installerà in Place Blanqui una statua dedicata all’attrice francese, che è stata ideata proprio a partire da uno dei disegni di Manara e realizzata sotto la sua supervisione.
Tra le illustrazioni più recenti si contano, infine, i ritratti di attrici contemporanee realizzati per il magazine francese LUI.
INFORMAZIONI UTILI
Titolo: Nel segno di Manara. Antologica di Milo Manara
Opere di: Milo Manara
A cura di: Claudio Curcio
Promosso da: Pallavicini S.r.l.
Catalogo a cura di: Claudio Curcio
Dove: Palazzo Pallavicini, Via San Felice 24, Bologna
ORARI DI APERTURA
Milo Manara
22 settembre 2017 – 21 gennaio 2018
Aperto da mercoledì a lunedì dalle 10.00 alle 19.00
Aperture festività: 4 ottobre (Bologna), 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio
Chiuso il martedì.
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