Microneedling cos'è, costo e controindicazioni
Lifestyle

Microneedling: cos’è, costo e controindicazioni

Aghi sottilissimi che aiutano a combattere numerosi inestetismi, dalle rughe alla cellulite. Ecco cosa c’è da sapere sul microneedling.

Il microneedling è un trattamento di medicina estetica non chirurgica. È conosciuto anche con altri nomi: dermarolling, dermastamping, microperforazione cutanea rigenerativa o terapia di induzione del collagene.

Questa tecnica è stata inventata negli anni ‘90 con l’obiettivo iniziale di guarire le pelli segnate da cicatrici, “bucandole” ripetutamente con micro-aghi sterilizzati. Nel 2006, il dottor Desmond Fernandes ha sviluppato il primo prodotto ufficiale per praticare il microneedling, il dermaroller. Successivamente, sono stati messi a punto altri dispositivi, come il dermapen.

Tutti questi beauty gadget hanno in comune un’elevata concentrazione di aghi ultrasottili da far penetrare nell’epidermide di viso e corpo. Qual è l’obiettivo? Causare le micro-perforazioni che inducono la pelle a produrre nuovo collagene e veicolare, successivamente, le sostanze funzionali al trattamento specifico da effettuare.

Cosa c’è da sapere sul microneedling

Il microneedling viene utilizzato principalmente sulla pelle del viso. È possibile trattare numerosi inestetismi: rughe orizzontali e verticali, acne, cicatrici, pori dilatati, colorito non uniforme, rilassamento cutaneo, macchie solari, vitiligine.

È adatto sia alle pelli più giovani che a quelle più mature. L’obiettivo principale è favorire il rinnovamento cutaneo che avviene attraverso la sintesi di nuovo collagene e di elastina. Sintesi che viene generata dalle microlesioni causate dalle punture degli aghi. Non avere paura. È una tecnica poco invasiva che tuttavia consente una profonda esfoliazione. Ti regalerà una pelle più liscia, tonica e luminosa già dalle prime sedute.

Se eseguito correttamente, è un trattamento sicuro con pochi effetti collaterali: perlopiù arrossamenti, pizzicore e in alcuni casi un leggero sanguinamento. Ciò può dipendere dal tipo di pelle e in particolare dallo spessore della cute e dalla fragilità capillare.

Su quali parti del corpo si effettua il microneedling

L’efficacia di questa tecnica non è limitata solo alla pelle di viso, collo e décolleté. Il microneedling, infatti, si può effettuare anche sul cuoio capelluto come trattamento anticaduta. Contribuisce a riattivare la microcircolazione e le cellule staminali nei follicoli piliferi.

Inoltre, favorisce l’assorbimento dei prodotti – come minoxidil, corticosteroidi topici e plasma ricco di piastrine – usati per trattare l’alopecia, favorendo così la crescita dei capelli. Il microneedling, infine, aiuta a combattere smagliature e adiposità localizzate su braccia, gambe e addome. L’importante è affidarsi a professionisti esperti e centri specializzati.

Differenza tra dermaroller e dermapen

I dispositivi per praticare il microneedling sono tre. Il più tradizionale è il dermaroller. È un manipolo in plastica. All’estremità ha un rullo con aghi fissi, da far rotolare sulla pelle. Può essere usato anche a casa. Puoi scegliere tra il modello usa-e-getta e quello riutilizzabile (a patto di disinfettarlo accuratamente prima di ogni utilizzo).

In genere il dermaroller per i trattamenti viso ha 540 micro-aghi. Quello per i trattamenti corpo ne ha 1080. Il dermapen è invece un dispositivo simile ad una penna. Può essere wireless o funzionare con cavo-batteria a diversi intervalli di velocità.

La testina, rimovibile, è dotata di aghi dalla profondità regolabile. L’hydrapen, infine, rappresenta l’evoluzione del dermapen. Il manipolo è ergonomico e ha un serbatoio all’interno del quale inserire la sostanza funzionale (ad esempio acido ialuronico) scelta per l’inestetismo da trattare.

Come si svolge una seduta di microneedling

Ogni trattamento dura all’incirca venti-trenta minuti. Chi esegue il microneedling innanzitutto deterge accuratamente la zona da trattare e, se necessario, stende della crema anestetica da tenere in posa per qualche minuto.

Step successivo è l’inserimento dei principi attivi da utilizzare (cocktail vitaminici, ecc.), nel serbatoio del dispositivo o direttamente sull’area da trattare. Fatto ciò, il medico regola la lunghezza degli aghi: 2,5 millimetri per guance, fronte o cicatrici; 0,5 per le aree più delicate, come contorno occhi e bocca.

Appoggia il device sulla pelle e inizia la biostimolazione muovendo il dermaroller o il dermapen in tutte le direzioni: in orizzontale, verticale e diagonale. In questo modo, si formano dei micro-canali che consentono il rapido assorbimento dei prodotti. Al termine della seduta, il medico tampona l’area trattata con una garza sterile imbevuta di acqua ghiacciata e stende delle creme dalle proprietà lenitive e cicatrizzanti.

Se hai fatto il microneedling al viso, non spaventarti subito dopo l’intervento. L’effetto aragosta – il volto appare arrossato e “pizzica” come dopo una scottatura da sole tropicale – è del tutto normale.

Tempi e costi del microneedling

Il numero di sedute necessarie dipende dall’obiettivo finale da raggiungere e dalla superficie da trattare. Su una pelle giovane, ad esempio, ne basta una sola per avere un viso rigenerato e più luminoso. Per intervenire su imperfezioni specifiche sono necessari più trattamenti, da eseguire a intervalli regolari, di solito una seduta ogni tre-quattro settimane.

Se hai superato gli -anta e desideri un profondo ringiovanimento cutaneo, serviranno dai quattro ai sei interventi. Le cicatrici da acne risulteranno meno evidenti dopo sei sessioni. Per attenuare le smagliature, infine, dalle quattro alle otto sedute.

Dopo aver concordato il ciclo di trattamenti con il medico estetico, basterà aggiungere una sessione di mantenimento all’anno. Il microneedling può essere eseguito sia in un centro specializzato in medicina estetica che dall’estetista. Il costo di ogni trattamento dipende dalla città e dallo studio medico a cui ti rivolgi. Inoltre, più estesa è la zona da trattare più alto è il costo, che in media oscilla tra i 150 e i 600 euro a seduta.

Controindicazioni

Il microneedling è sconsigliato alle donne in gravidanza. Non è indicato se sulla zona da trattare ci sono ferite ancora aperte, a chi soffre di malattie della pelle come psoriasi ed eczema. E inoltre: in caso di herpes labiale attivo, disturbi da fotosensibilità o recente trattamento con farmaci fotosensibilizzanti.

Semaforo rosso anche per chi si è sottoposto di recente a radioterapia o in caso di predisposizione alla formazione di cheloidi. Tra le precauzioni da osservare, ricorda di evitare l’esposizione al sole sia nei giorni precedenti che in quelli successivi al trattamento.

Ultime raccomandazioni: evita di depilare l’area da trattare nei giorni che precedono la seduta di microneedling. Sospendi le attività fisiche che comportano un’intensa sudorazione nei giorni successivi. Non applicare make-up nella settimana post-intervento.



Emanuele Berardi chi è il figlio di Barbara D'Urso
Celebrity

Emanuele Berardi: chi è il figlio di Barbara D’Urso?

Trend Tik Tok, le canzoni più usate nel 2020
Attualità

Trend Tik Tok, le canzoni più usate nel 2020

Federico Salvini chi è il figlio di Matteo Salvini
Celebrity

Federico Salvini: chi è il figlio di Matteo Salvini

Un romantico autunno destinazioni da vivere in coppia
Viaggi

Un romantico autunno: destinazioni da vivere in coppia

Quando è e come funziona il Black Friday 2020
Shopping

Quando è e come funziona il Black Friday 2020

Lea Di Leo pornostar escort, biografia e film
Celebrity

Lea Di Leo pornostar: escort, biografia e film

Viaggi

Boom di viaggi dog-friendly: istruzioni per l’uso

Mano di Fatima significato, storia e simbolo
Lifestyle

Mano di Fatima significato, storia e simbolo

Vacanza a settembre, dove andare
Viaggi

Vacanze a settembre, dove andare?

Le mete migliori per le vostre vacanze a settembre

Leggi di più