dog sitter

Come diventare dog sitter: come farlo e quanto si guadagna

Lavoro part time adatto a tutti o vera e propria professione: diventare dog sitter, un impiego a contatto con gli animali, come farlo e quanto si guadagna.

Diventare dog sitter un lavoro part time adatto a tutti o una vera e propria professione: come farlo e quanto si guadagna.

In Italia le famiglie in cui vive un cane sono circa 5,9 milioni, pari al 27,1% dei nuclei familiari. Nelle grandi città spesso i padroni non hanno tempo da dedicare a passeggiate e uscite giornaliere con il proprio fido amico. Quindi sempre più spesso ci si affida ad una persona di fiducia che possa occuparsi, con dedizione e responsabilità, alle esigenze del cane. Cresce così sempre più la richiesta e la ricerca di questa nuova figura professionale, il dog sitter.

La figura del dog sitter è apparsa in Europa solo da pochi anni infatti non è ancora riconosciuta come vera e propria professione regolamentata. Negli Stati Uniti invece è presente già da tempo, molto di moda tra vip e meno vip, ed è riconosciuta come una vera e propria professione.

Consolidatasi in Italia quindi solo negli ultimi anni, la figura professionale del dog sitter oggi riceve sempre più popolarità. Corsi professionali in centri e scuole di addestramento cinofile offrono una valida opportunità di formazione per futuri professionisti dog sitter.

Cosa fa il dog sitter

Il dog sitter si impegna ad assistere al benessere e alle necessità del cane che gli viene affidato. Normalmente si occupa di portarlo a passeggio al parco o in strada, di farlo correre per mantenerlo attivo e in forma, e di farlo giocare magari con altri cani. Insomma di tenerlo occupato e attivo a vantaggio del suo benessere fisico e psichico. Queste esigenze dipendono principalmente dall’età e dal carattere dell’animale.

Inoltre a seconda delle richieste del padrone, e della responsabilità che si dimostra, le mansioni possono essere diverse. Si può occupare di nutrirlo ad orario, portarlo dal toelettatore o magari dal veterinario.

In alcuni casi, come ad esempio se i padroni hanno un impegno o magari partono per un week end, viene richiesto al dog sitter di restare con il cane anche durante la notte.

Se invece si assentano per un viaggio di diversi giorni si può chiedere al dog sitter di trasferirsi presso la casa in cui vive il cane, per tutto il periodo di assenza dei padroni.

Ma se il cane si è già affezionato al suo dog sitter ci si potrà accordare per portarlo presso l’abitazione dell’affidatario durante l’assenza dei padroni.

Come diventare dog sitter

La cosa fondamentale per diventare un bravo dog sitter quindi è amare i cani. Soltanto amore ed empatia per questi animali potranno creare un rapporto di fiducia reciproca, e trasformare così un bravo dog sitter in un ottimo professionista e un vero amico per il cane.

Forse non tutti sanno che l’empatia nel cane non cambia nel tempo, neanche se viene privato del cibo o maltrattato. Proprio come avviene con un bravo padrone, il cane rimarrà fedele al proprio dog sitter per sempre.

Il rapporto che si crea con il cane evolve giorno dopo giorno. Più tempo si passa interagendo con lui più velocemente il rapporto si consolida. Con esso la fiducia, il sentimento di protezione e appartenenza non tarderà ad arrivare.

Infatti succede spesso che il cane si affezioni molto più al dog sitter che allo stesso padrone. Avviene quando il suo padrone magari passa con lui poco tempo e distrattamente, senza dedicarsi al gioco o dargli affetto. Il cane quindi va verso chi gli è amico e chi gli dimostra quelle poche e semplici attenzioni che lo rendono felice.

Quindi per diventare un bravo dog sitter, anche se si tratta di portare a passeggio il cane della vicina di casa, si devono amare i cani in modo sincero. Inoltre ci deve essere empatia e fiducia verso il cane che ci viene affidato.

Saper custodire un cane in modo responsabile richiede in alcune situazioni una preparazione adeguata. Questo avviene ad esempio quando ci si deve occupare di più esemplari contemporaneamente. Un dog sitter di gruppo si troverà contemporaneamente cani di razze, età, educazione differenti.

In questo caso deve essere in grado di gestire contemporaneamente tutti i cani insieme anche in situazioni improvvise. Conflitti di predominanza, aggressività improvvisa sono episodi che vanno gestiti velocemente e in modo determinato.

Scuole di addestramento cinofilo

La conoscenza approfondita delle differenze caratteriali delle varie razze canine, la conoscenza del singolo cane e delle modalità con le quali è stato educato diventano fondamentali per poter lavorare come dog sitter.

Oggi molte scuole di addestramento cinofilo hanno attivato al loro interno corsi, teorici e pratici, di dog sitter. Seguire un corso ci renderà in grado di saper fronteggiare qualsiasi situazione imprevista, ma ci renderà anche in grado di decodificare i segnali che un cane trasmette.

Ansia, paura, nervosismo, malessere, sono solo alcuni dei sentimenti che possono prevalere improvvisamente su uno o più cani anche contemporaneamente. Questi sentimenti si possono tradurre a loro volta in aggressività, sottomissione, panico, frustrazione e all’interno di un gruppo di cani, anche poco numeroso, si può in un attimo creare il vero panico.

Un bravo dog sitter deve saper riconoscere e gestire le emozioni del cani, riuscire a prevenirle aiutando o distraendo l’esemplare di turno.

Un attestato di partecipazione ad un corso per la qualifica di dog sitter diventa importante anche per la tranquillità dei proprietari del cane, e al dog sitter ai fini della richiesta di un giusto compenso. Un dog sitter professionista qualificato guadagna chiaramente molto di più di un neofita o uno studente improvvisato.

Quanto si guadagna

Normalmente si parte da una tariffa base oraria, che varia in base alle richieste, e può partire dalle 10 alle 20 euro l’ora. Per fissare questa tariffa si considera l’esperienza del dog sitter, il tipo di cane e le esigenze di quest’ultimo. Mentre le richieste extra, come ore in più o serali, i week end o i pernottamenti, si aggiungeranno al compenso base. Comunque dovranno essere sempre concordate prima con il proprietario del cane.

Diverso il compenso di un dog sitter professionista e quindi qualificato. In questo caso in base al numero dei clienti, che si possono trovare, con annunci ma anche attraverso il passaparola di chi già ci ha testati, si può decidere di chiedere un compenso mensile fisso al quale andranno aggiunte tutte le richieste extra.

Diventa cosi un esiguo guadagno mensile. Che può aumentare nel caso in cui abbiamo giornalmente un numero di cani dei quali riusciamo ad occuparci anche in gruppo e in più orari durante la giornata. E qui la cifra di guadagno può arrivare anche a 300-400 euro al mese.

Una volta diventato un bravo dog sitter, quindi in grado di gestire un cane in modo professionale, sarà molto facile occuparsi anche di altri animali da compagnia. Gatti, conigli, volatili potranno trovare un ottimo compagno di giochi in un bravo pet sitter, la figura professionale che si occupa degli animali domestici altrui.



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