La straordinaria storia di Katy e della sua “nuova vita”

Lasciata a due passi dall'altare, decide di reagire e "ribellarsi" alla tristezza: Katy Collins ha girato il mondo per tre anni e ritrovato la felicità…

Katy Collins

Okay, mettetevi comode e provate ad immaginare quali potrebbero essere le peggiori circostanze in cui la vita ci potrebbe infilare. Fra le situazioni che meno augureremmo anche alle nostre peggiori nemiche c’è forse quella di essere lasciata ad un passo dall’altare dalla persona con cui si è condiviso metà della vita. Eppure è proprio quello che è successo a Katy, al secolo Katy Collins, che però da questo infausto avvenimento ha saputo trarre le forze per fare quello che molti – moltissimi! – vorrebbero ma non hanno il coraggio: ribaltare la propria esistenza.

Katy sembra essere la personificazione di quel vecchio detto che recita che “non tutto il male viene per nuocere”. E in effetti raccontando la sua storia sembra proprio che sia andata così: Katy aveva un posto “sicuro” – o  “fisso”, vista la notorietà che questo aggettivo ha acquisito con la genialità di Checco Zalone – come addetta alle pubbliche relazioni nell’aeroporto di Manchester, una confortevole casa nella cittadina di Formby e una strada spianata verso il matrimonio con il ragazzo con cui era fidanzata da una vita.

Katy Collins

L’imprevisto

Poi, proprio come accade all’impiegato dell'”ufficio provinciale caccia e pesca” di Quo Vado, ecco l’imprevisto che cambia la vita: a un mese dalla fatidica data, il matrimonio “salta” e Katy resta da sola… A quel punto due le scelte possibili: lasciarsi andare alla depressione e farsi sopraffare dal dolore oppure “mollare tutto” e costruirsi una nuova vita. Ed ecco che la “vecchia Katy” si trasforma: lascia il lavoro, vende quasi tutto quello che ha e decide, lei che non era mai stata una viaggiatrice particolarmente accanita, di girare il mondo da sola.

Da qui è nata la rivincita – o se volete la rinascita – della nostra Katy, diventata oggi una star del web, al culmine di tre anni di viaggi ed esperienze che l’hanno portata in una trentina di paesi, ad affrontare situazioni inimmaginabili come scalare un vulcano attivo in Cile, lanciarsi con il paracadute, sorvolare l’Everest o dormire nella giungla tailandese.

Insomma, una vera e propria straordinaria avventura che ha raccontato nel suo frequentatissimo blog Not Wed Or Dead, From Lost to Wanderlust, ossia Né sposata né morta, dallo smarrimento alla voglia di girovagare.

Katy Collins

 

Invidia o ammirazione? Tutte e due…

Oggi la “nuova Katy” si è trasferita in Francia, dove ha appena firmato un contratto con la casa editrice Harper Collins per la redazione dei suoi primi tre libri, una serie dedicata ai “viaggi solitari” ed intitolata Lonely Hearts Travel Club. Per quanto ci riguarda non possiamo non guardare alla storia di Katy senza una punta di invidia e un contemporaneo senso di ammirazione. Non lasciarsi andare di fronte alle avversità della vita, specie se causate dalla persona per cui più di ogni altra avremmo messo la “mano sul fuoco”, è una capacità eccezionale che tutti vorrebbero avere. La sua vicenda, in questo senso, è esemplare. Come la stessa Katy Collins ha scritto nelle pagine del suo blog: “Se tre anni fa mi avessero detto che avrei potuto fare tutto questo non ci avrei mai creduto… Tutto accade per una ragione: invece di deprimermi per quello che non ho avuto ho preferito prendermi il mondo, cambiare vita ed essere felice…


Vedi altri articoli su: Viaggi |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *