Categories: Lifestyle

La morte di Annarita Sidoti: grave lutto per l’atletica italiana

Minuta e tenace, forse proprio per questo entrata subito nel cuore degli italiani. Un metro e cinquanta per quarantadue chili di esplosività pura che ne aveva fatto una delle più vincenti campionesse dell’atletica italiana al femminile, elemento di punta di un gruppo di atlete che fece della tradizione della marcia italiana, fino ad allora tipicamente maschile, una delle scuole di riferimento nel mondo. Dopo aver lottato, con la stessa grinta e lo stesso sorriso che sfoggiava in pista, per quasi sei anni con un impietoso tumore al cervello, è morta la mattina del 21 maggio Annarita Sidoti, due volte campionessa europea e Campionessa mondiale ad Atene nel 1997 nei 10 Km di marcia.

Il coraggio di Annarita

Annarita aveva 45 anni, essendo nata a Gioiosa Marea, una bella cittadina sul mare in provincia di Messina, il 25 luglio del 1969. Sposata con Pietro, aveva tre figli: l’ultimo, Alberto, è nato proprio nel 2009 e durante la sua gravidanza Annarita aveva scoperto la sua malattia. Gli altri due, Federico ed Edoardo, hanno 13 e 11 anni. Un giorno di grande lutto, dunque, per l’atletica italiana e per tutto il nostro movimento sportivo che, in mezzo a tanti esempi negativi e poco edificanti che i “grandi sport” ci stanno dando in questo periodo, trova nella figura della piccola campionessa siciliana un esempio di tenacia, caparbietà e di forza. Le stesse virtù con cui ha affrontato sia il suo impegno agonistico che la malattia, che non aveva esitato a raccontare pubblicamente in diverse occasioni. Inutile sottolineare la profonda impressione che la sua scomparsa ha destato nel mondo dello sport italiano, come testimoniato dai numerosi messaggi che, fin dalle prime ore successive al decesso, sono arrivati alla sua famiglia sia dalle istituzioni che da molti atleti.

Una carriera di trionfi.

Annarita si avvicinò alla marcia grazie alla sua professoressa di educazione fisica alle scuole medie. Poi incontrò Salvatore Coletta che lavorava alla società atletica di Patti e con lui nacque un sodalizio sportivo che durò tutta la sua carriera. Minuta ed apparentemente fragile, Annarita salì prepotentemente alla ribalta quando vinse, a soli 21 anni, i 10Km ai campionati Europei di Spalato, poco dopo aver stupito tutti egli Europei Indoor di Glasgow cogliendo un bronzo da totale outsider nei 3 km. La sua incredibile grinta ne fece subito un beniamino del pubblico italiano: intorno a lei e al suo storico coach si coagulò un gruppo di atlete eccezionali che costituirono, senza ombra di dubbio, il gruppo più forte che la marcia femminile italiana abbia mai potuto vantare: Elisabetta Perrone, Erica Alfridi e, più tardi, Elisa Rigaudo con la Sidoti fecero incetta di medaglie e vittorie. Ad Annarita, che di quel gruppo era leader carismatico, forse penalizzata dal cambio dei regolamenti internazionali che fissarono la distanza olimpica femminile ai 20Km, meno congeniali alla sua esplosiva velocità, mancò il trionfo olimpico, ma la sua carriera resta di primo livello. Sette anni dopo quel trionfo di Spalato, colse il Titolo Mondiale, bissando l’anno successivo a Budapest il trionfo europeo.

credits: fidal

Anna Invernizzi

Classe 1972, cinque figli e una vita intensa. Laureata in Economia, impiegata, scrivo per passione su tutto quello che mi interessa. In particolare creo contenuti a tema cucina e lifestyle.

Share
Published by
Anna Invernizzi

Recent Posts

Pappa e autonomia: quando lasciare che il bambino inizi a mangiare da solo

L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…

3 settimane ago

Come abbinare le sneakers: idee e consigli moda

Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…

2 mesi ago

Tailleur e cravatta: il ritorno del completo maschile che conquista le star (e le donne over 40)

Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…

2 mesi ago

Il cardigan torna protagonista del guardaroba: 5 look streetstyle per essere super chic

Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…

2 mesi ago

Novembre 2025, shopping d’autore: le collezioni e i capi cult che stanno già facendo tendenza

Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…

2 mesi ago

Addio nero: il mascara borgogna è la nuova ossessione beauty dell’autunno 2025

Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…

2 mesi ago