La Festa della donna a Napoli

Feste, locali e discoteche, ma anche iniziative culturali, incontri, dibattiti e musei aperti gratuitamente tutto il giorno. Cosa fare l'8 marzo nel capoluogo campano

Napoli
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Festa della donna a Napoli: nella brulicante e ribollente città campana diverse opportunità per tutti i gusti permettono alle esponenti del gentil sesso che passano o vivono nei pressi del Vesuvio, di festeggiare adeguatamente la ricorrenza, ciascuna secondo i propri desideri e i propri gusti. Fra locali notturni, trasgressione, impegno civile o iniziative culturali, un caleidoscopio di eventi ed iniziative dove veramente nulla è impossibile. Scopriamo alcuni degli appuntamenti più interessanti.

#Zeromimose: una festa senza fiori e consumismo

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Cominciamo dalle iniziative “ufficiali”, quelle patrocinate cioè dal Comune di Napoli e, in particolare, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili guidato da Alessandra Clemente, 27 anni, il più giovane assessore della storia del Comune e figlia di Silvia Ruotolo, vittima innocente della Camorra ed uccisa mentre accompagnava a casa da scuola il figlio Francesco durante un regolamento di conti fra bande. Si chiama #Zeromimose il format voluto dalla Clemente: si tratta di un contenitore lungo tre settimane pensato per accompagnare all’8 marzo andando oltre i fiori e il consumismo dei regali, ma con lo scopo di sensibilizzare verso una vera parità e promuovere una cultura avversa a discriminazioni, violenze e disuguaglianze. Le diverse iniziative si sono inaugurate il 14 febbraio con un flash mob in Piazza Plebiscito contro il femminicidio e la violenza sulle donne e continua con incontri, dibattiti e conferenze, nonché la proiezione di film tutti sul tema della donna, con l’intervento dei ragazzi delle scuole e di numerose associazioni e cooperative attive in città nel campo sociale.

8 marzo, serata di follie

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C’è ovviamente un “lato B” della festa della donna che la città partenopea si appresta a vivere: si tratta di quello più festaiolo e trasgressivo dei locali notturni, pub e discoteche che, senza alcuna eccezione, hanno messo in piedi serate a tema, spettacoli più o meno hot riservati alle sole signore, ma anche cene ed aperitivi dedicati e pensati per gentil sesso.
Si va dalla ricercata cornice della discoteca Wave per chi ama i locali di tendenza e la musica fino a notte fonda, al più sofisticato Bluestone, dove la musica dal vivo accompagna le astanti al ritmo del jazz e della bossa nova. Ma sono solo due esempi. Feste all-girls anche al Diamond di Brusciano o al Madras, ex-Havana Disco Pub di Pozzuoli, dove predominano le sonorità caraibiche.

8 marzo al museo: ingresso gratuito!

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Festa della Donna al museo? Perché no. Infatti anche quest’anno la soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli ha deciso di omaggiare tutte le donne in occasione della loro festa offrendo al gentil sesso l’accesso gratuito all’interno di aree archeologiche, musei, ville, archivi e biblioteche statali. In particolare, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli sono previsti incontri tutti al femminile con artiste e poetesse, una conferenza su “Imperatrici e Principesse nella Campania romana” ed un percorso artistico guidato “Donne al Museo tra mito e realtà”. Il tutto nel corso dell’8 marzo, dalle 12.00 alle 17.00. A Palazzo Reale sarà invece di scena Artemisia Gentileschi, la più importante pittrice italiana del Seicento, allieva di Caravaggio. Un’occasione per incontrare una protagonista dell’arte al femminile.


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