Il ritorno dei Braccialetti Rossi

Torna il 15 febbraio su Rai 1, la seconda stagione della fiction che racconta la vita di un gruppo di adolescenti che combattono coraggiosamente la malattia.

Un successo dovuto alla forza dei suoi protagonisti e delle loro storie, ragazzi costretti in ospedale che però vivono la quotidianità di corsia tra amori, dolore, terapia. Torna con cinque nuovi episodi la seconda stagione di Braccialetti Rossi, la serie evento di Rai 1 ambientata in un ospedale. Dietro la macchina da presa ancora una volta Giacomo Campiotti che firma la sceneggiatura insieme a Sandro Petraglia e la collaborazione di Fidel Signorile, e basata sulla serie di TV 3 Televisio de Catalunya Polseres Vermelles.

In onda da domenica 15 febbraio ma già si guarda alla possibilità di una terza: “Prima bisogna aver un buon testo e poi pensare di realizzarlo“, sottolinea il produttore Carlo degli Esposti. E per lanciare la prima puntata il cast approda sul palco dell’Ariston per la finale del festival di Sanremo, il 14 febbraio, con Niccolò Agliardi, che firma le canzoni originali della colonna sonora. Si allarga il cast composto da Aurora Ruffino (Cris), Carmine Buschini (Leo il Leader), Brando Pacitto (Vale, il vice Leader), Mirko Trovato (Davide), Pio Luigi Piscicelli (Toni, il Furbo), Lorenzo Guidi (Rocco): si aggiungono Denise Tantucci (Nina), Angela Curri (Bea), Daniel Lorenz Alviar Tenorio (Chicco), Cloe Romagnoli (Flam). Tornano gli anche gli adulti Carlotta Natoli (la dottoressa Lisandri), Andrea Tidona (il dottor Alfredi), Giorgio Colangeli (Nicola), Laura Chiatti (compagna del padre di Davide interpretato da Ignazio Oliva), Simonetta Solder (Nora Mamma di di Vale) con la new entry di Anna Ferzetti (la mamma di Bea).

Il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta ha evidenziato come il successo della serie si sia dimostrato ”quantitativo e qualitativo; la prima stagione ha ringiovanito il pubblico della rete di 7 anni in media. Braccialetti è andata oltre lo schermo tv trasformandosi in un romanzo di formazione in cui un’intera generazione si è riconosciuta. Ha inaugurato un modo nuovo di fare servizio pubblico. Perché affronta una tematica socialmente rilevante: i giovani, l’adolescenza, la malattia; mette in scena personaggi non stereotipati, ragazzi di tutti i giorni, con i sogni e il confronto che impone la realtà”.

Dall’ultima volta che li abbiamo visti, i Braccialetti Rossi sono cresciuti e il gruppo si è sfaldato. Ma, proprio come in una favola, ricompare accanto a loro Davide, che aveva chiuso la prima stagione morendo. La sua presenza è importante, anche se solo Toni potrà vederlo. Un Davide che non visto vede tutti, sente tutto, ride e piange con gli altri, si diverte e si commuove. Arriva per stare vicino a suo padre (Oliva) e a Lilia (Chiatti) che sta per partorire, ma soprattutto per riunire gli amici di un tempo, e aiutare Leo che deve affrontare la prova più grande della sua vita. Nel complesso microcosmo dell’ospedale, la forza dell’amicizia si estenderò e contagerà i nuovi arrivati, unendoli e formando una nuova catena di Braccialetti.

Un'immagine della seconda serie
Un'immagine della seconda serie
  • Un'immagine della seconda serie
  • I Braccialetti rossi
  • La catena di Braccialetti
  • Albert Espinosa
  • L'originale spagnolo, Polseres Vermelles
  • ll cast di Polseres Vermelles
  • Una scena della prima stagione della fiction di Rai 1
  • Leo e Chris

 


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