Carnevale di Fano
Il Carnevale di Fano è considerato, tra i Carnevale italiani, il più antico: infatti il primo documento che ne riporta l’usanza nella cittadina marchigiana risale al 1347.
Secondo la tradizione fu istituito per sancire la pace tra le due famiglie più importanti della città, la famiglia dei Del Cassero e i Da’ Carignano.
Da allora il Carnevale di Fano è diventato una vera istituzione e un polo di attrazione turistica per questa città balneare di antica origine romana.
Come ogni Carnevale che si rispetti, anche quello di Fano ha i suoi simboli tradizionali.
Punto focale di tutte le sfilate è il cosiddetto “Pupo” o “vulon”, una maschera che rappresenta la caricatura dei personaggi più in vista del paese e che verrà poi bruciata durante l’ultima giornata di sfilate, il Martedì Grasso, per esorcizzare le paure e per scaramanzia.
Durante l’ultima giornata, inoltre, la sfilata segue il giro della “luminaria”, un giro al tramonto contraddistinto da giochi di luce e di colori.
Altro simbolo del Carnevale di Fano è il tradizionale carro della “Musica Arabita” ovvero una banda musicale creata nel 1923 e che utilizza come strumenti oggetti di uso comune quali barattoli di latta, caffettiere, brocche e molto altro per creare una musica in sintonia col clima spensierato del Carnevale.
Oltre al titolo di Carnevale più antico d’Italia, il Carnevale di Fano si fregia anche del titolo di Carnevale più dolce d’Italia: infatti, ogni anno, dai carri che sfilano vengono lanciati quintali di caramelle e cioccolatini sul pubblico venuto ad assistere.
Ma guai a voi a presentarvi impreparati!
Infatti gli abitanti di Fano con gli anni si sono attrezzati: tra chi utilizza grossi coni di cartone, chi ombrelli rovesciati, chi strani congegni, la concorrenza per raccogliere i dolciumi è davvero spietata.
Ogni anno il programma del Carnevale di Fano si arricchisce di novità: quest’anno, oltre al consueto Carnevale dei Bambini, è stata realizzata anche la sfilata dedicata ai Nonni.
Le sfilate si tengono ogni domenica dal 16 febbraio al 2 marzo e nelle giornate di Giovedì Grasso, 27 febbraio, e Martedì Grasso, 4 marzo.
Inoltre, essendo Fano considerata la città della fortuna – il suo nome infatti deriva dal nome latino Fanum Fortunae, Tempio della Fortuna – vale la pena fare un tentativo con la Lotteria di Carnevale!
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