Dolomiti, le passeggiate da fare con i bambini (e il cane)

Cinque percorsi per vivere la montagna in estate con tutta la famiglia tra storia, natura, animali e panorami mozzafiato

Panorama sulla cima del trekking del Cristo Pensante
Panorama sulla cima del trekking del Cristo Pensante
  • Panorama sulla cima del trekking del Cristo Pensante
  • Resti di trincee della prima guerra mondiale sul trekking del Cristo Pensante
  • Pale di San Martino
  • Cervi nel parco naturale di Paneveggio
  • Da non perdere il festival Suoni delle dolomiti
  • La stella alpina si trova ancora sulle Dolomiti, ma guai a raccoglierla!
  • I laghetti di Bombasel
  • Nei laghetti di Bombasel qualcuno osa anche fare il bagno… ma l'acqua è gelida
  • I sentieri sono segnalati, facili e piacevoli da seguire
  • Bletterbach, passeggiata nella storia
  • Il sentiero del Bletterbach offre scorci unici
  • Asinelli sul Corno Bianco
  • Ma ci sono anche le mucche sul Monte Bianco
  • Corno Nero
  • Raccogliere frutti di bosco piace a tutti, grandi e piccini
  • Bello anche andare in giro per funghi… ma attenzione a cosa si raccoglie
  • Val di Fiemme, Tesero
  • Raggiungere la vetta è sempre un bel traguardo
In estate c’è chi ama il mare e chi preferisce la montagna per vivere una vacanza in un’oasi di tranquillità e natura, aria pulita e temperature non troppo alte. UnaDonna vi consiglia qualche passeggiata facile, ma spettacolare per un’estate in montagna con i bambini, e magari il cane.

trekking Cristo Pensante
Trekking del Cristo Pensante

Il Trekking del Cristo Pensante è una passeggiata piacevole all’ombra delle maestose Pale di San Martino. Dal passo Rolle, prendete la navetta o camminate fino alla baita Segantini. Proseguite a sinistra seguendo le indicazioni.

La gita dura 3 ore e il dislivello maggiore si ha nel finale per salire sul monte Castellazzo, dove si trova il Cristo Pensante, una statua con una corona di spine realizzata col filo spinato della prima guerra mondiale. Il monte Castellazzo è stato teatro di molte battaglie e ancora si vedono i segni delle trincee.

Paneveggio e i cervi

Il parco naturale Paneveggio–Pale di San Martino si estende per circa 15 km fino a toccare San Martino di Castrozza. Vicino al centro visitatori di Paneveggio c’è un grande recinto da cui è possibile osservare famiglie di cervi, animali presenti nella foresta di Paneveggio, parte del parco, chiamata anche foresta dei violini perché composta da abeti rossi, alberi perfetti per la costruzione di strumenti musicali, soprattutto violini. All’interno del parco vi consigliamo il sentiero Marciò, un percorso ad anello di un’ora che parte dal centro visitatori.

Paneveggio

Laghetti di Bombasel

L’escursione per i laghetti di Bombasel sull’Alpe del Cermis è una gita perfetta per un picnic in montagna con tutta la famiglia. Il percorso inizia al Paion del Cermis, raggiungibile da Cavalese, in val di Fiemme, in funivia. Dopo circa un’ora di cammino si arriva al lago più grande dei laghetti di Bombasel. L’acqua è pulita e c’è chi prova a fare il bagno, ma le temperature sono gelide. Prima di fermarvi, date un’occhiata agli altri laghetti e al panorama sulla val di Fiemme e sulle montagne del Latemar.

Bletterbach
Bletterbach

Il parco geologico Bletterbach si trova tra Aldino e Redagno (Bz) ed è uno dei siti nominati patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Il canyon è stato scavato dal Bletterbach, oggi solo un rivolo d’acqua, un tempo un fiume che in 15mila anni ha realizzato un gola lunga 8 km.
Partite dal centro visitatori di Aldino e seguite il sentiero 3 che vi porterà, dopo un tratto nel bosco, al canyon del Bletterbach. Risalite il fiume fino ad arrivare alla cascata. La passeggiata è semplice, dura circa 2,50 ore con 250 metri di dislivello.

Corno Bianco

Corno Bianco
Il Corno Bianco (Weisshorn) è l’escursione più impegnativa che vi proponiamo per il suo dislivello. Si arriva infatti a 2313 metri. La passeggiata è fattibile, anche con i bambini, e il panorama che si gode dalla cima (si riesce a vedere il confine con l’Austria) merita la fatica.
Dal passo Oclini prendete le indicazioni sulla destra. Sulla sinistra avrete il Corno Nero (Schwarzhorn), altra piacevole escursione, ma il dislivello è ancora maggiore.
Se preferite non tentare l’impresa, seguendo il sentiero 7, arriverete al santuario di Pietralba con una tranquilla passeggiata.


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