San Patrizio: storia del patrono d’Irlanda e degli irlandesi

Il Santo che evangelizzò la verde isola della Britannia e fondò la sua millenaria cultura è festeggiato il 17 marzo, giorno della sua morte nel 461 d.C.

San Patrizio, Tara, Irlanda
San Patrizio, Tara, Irlanda
Il 17 marzo in tutto il mondo, ma in particolare in Irlanda, si festeggia la ricorrenza di San Patrizio, uno dei patroni della verde isola britannica ma anche una delle figure patriarcali più venerate e conosciute del mondo cristiano e questo ben al di là del suo ormai proverbiale – e leggendario – pozzo.
Il giorno di San Patrizio, il St. Patrick Day, è festa nazionale sia nell’Irlanda indipendente, l’Eire, sia nella parte dell’isola appartenente alla Gran Bretagna, l’Irlanda del Nord, ed è naturalmente festeggiata da tutti i milioni di irlandesi che hanno lasciato la natia terra nei secoli passati e si sono stabiliti all’estero, negli Stati Uniti ed in Canada prima di tutto, ma anche in Australia, Nuova Zelanda, Argentina e nelle diverse comunità della vecchia Europa, Italia compresa.
Una festa che, naturalmente, ha nel sentimento nazionale del fiero popolo irlandese il suo fulcro, come in tutti i simboli dell’Irlanda, di cui San Patrizio è considerato il fondatore culturale, come il trifoglio o il colore verde. E naturalmente la birra

Patrizio, schiavo in Irlanda e poi suo fondatore

San Patrizio, Cattedrale di Carlow, Irlanda
San Patrizio, Cattedrale di Carlow, Irlanda
Patrizio nacque con il nome di Maewyin Succat nel 385 d.C. a Bennaventa Berniae, una colonia romana della Britannia del nord vicinissima all’attuale confine con la Scozia e che oggi rientra nel Carlisle. I suoi genitori erano cristiani. Arrivò in Irlanda a 16 anni e non fu certo una sua volontà, dato che si ritrovò nella verde isola perché rapito da una banda di pirati. Riuscì a fuggire dopo sei anni di prigionia durante i quali fece una vita di stenti pascolando le greggi dei padroni, ma apprese anche la lingua gaelica, venne a profonda conoscenza della religione dei celti e poté apprezzare la cultura rude ma orgogliosa e nobile dei suoi “carcerieri”.

Riuscì a fuggire – era il suo terzo tentativo – in Gallia imbarcandosi su una nave nel 407: quando era da poco tornato a casa, ebbe un sogno nel quale gli irlandesi lo chiamavano e lo interpretò come una vocazione all’apostolato in quella terra di pagani che a lui, comunque, era rimasta nel cuore per la sua sconfinata bellezza e la fierezza d’animo dei suoi abitanti. Fu così che intraprese la vita di chierico e che, dopo diverse insistenze per tentare di tornare sull’isola, giunse in Irlanda nel 432 insieme al vescovo Palladio, nominato da papa Celestino I – almeno ciò è riportato dalla maggior parte delle fonti storiche che parlano di lui. Quel che è certo è che intorno al 460 succedette a Palladio e divenne Vescovo d’Irlanda.


Patrizio, il Santo Vescovo d’Irlanda

La sua opera di evangelizzazione e la sua fama di santità ebbero un successo incredibile, grazie anche alla sua profonda conoscenza del popolo irlandese che aveva maturato negli anni della sua prigionia e alla sua modalità modernissima di incontrare tutti attraverso una predicazione itinerante che lo vide percorrere instancabilmente tutta la regione.
L’infaticabile Patrizio morì il 17 marzo 461 nella città di Down, nell’Ulster, oggi diventata Downpatrick e fin da subito il popolo lo indicò come apostolo nazionale dell’Irlanda e fondatore della sua cultura ancora radicata nel cattolicesimo romano nonostante la deriva anglicana della vicina Gran Bretagna.
Fin dai secoli immediatamente successivi alla sua morte fu indicato come santo, tanto che si trovano tracce della sua festa liturgica fin dal VII secolo. Diversi sono i miti e le leggende a lui legate: si dice infatti che l’assenza di serpenti sul suolo dell’isola sia dovuto al fatto che il santo li cacciò in mare dopo la sua elezione a vescovo, mentre il suo celebre pozzo senza fondo si narra che schiudesse le porte del purgatorio. Ed infine il trifoglio, diventato poi il simbolo stesso della nazione: la leggenda vuole che proprio attraverso il trifoglio, il Santo Vescovo abbia spiegato al popolo il concetto del mistero trinitario.

La tomba di San patrizio a Downpatrick, nell'Ulster
La tomba di San patrizio a Downpatrick, nell'Ulster

Photo Credit: SelfAndreas F. Borchert



L'alienista: serie tv, libro e cast
Cultura

L’alienista: serie tv, libro e cast

Cultura

San Martino: usi, costumi cosa si mangia e tradizione

Le canzoni italiane più ascoltate all'estero
Cultura

Le canzoni italiane più ascoltate all’estero

6 profili Instagram da seguire se ami i fiori
Cultura

6 profili Instagram da seguire se ami i fiori

film Non Sono un Assassino
Cultura

Non sono un assassino, il bel noir con Scamarcio, Boni e Pesce: quanto è ingannevole la verità?

Stile Higgy
Cultura

Stile Hygge, come vivere godendo delle piccole cose

Dumbo di Tim Burton
Cultura

Il Dumbo in live action di Tim Burton porta la favola dell’elefantino volante in un universo felliniano

5 libri (+1) da leggere tra marzo e aprile
Cultura

5 libri da leggere tra marzo e aprile

TV

La prima puntata di “Una vita in bianco” con Giulia De Lellis: guardate l’anteprima!

Inizia oggi la web series “Una vita in bianco”, curiosi di scoprire come sarà la prima puntata? Guardate l’anteprima qui!

Leggi di più