L’educazione ambientale è una strategia messa a punto con l’intento di fondo di dare luogo a importanti cambiamenti nei comportamenti delle persone per quanto riguarda il rispetto del pianeta: vengono ridefiniti, di fatto, valori di natura economica, sociale, economica e politica, generando una nuova visione, dove si mira a valorizzare il territorio.
Negli ultimi anni, la questione attinente alla devastazione ambientale è salita alla ribalta dei mass media: intere aree boschive sono finite bruciate, ad esempio, per incuria di coloro che hanno buttato dei mozziconi di sigaretta a terra, non preoccupandosi delle conseguenze che sono state catastrofali. In altre occasioni, persone senza scrupoli hanno gettato a mare i rifiuti. La plastica, si sa, impiega secoli per andare incontro allo smaltimento. E così, l’accumulo dei rifiuti ha finito per dare origine a vere e proprie isole galleggianti, in plastica. Stesso problema per la mancata raccolta differenziata, per i consumi scriteriati di energia, di gas o di acqua. Le risorse sulla Terra non sono infinite e vanno ottimizzate.
L’educazione ambientale mira a dare risalto al concetto di sostenibilità. L’inquinamento, l’estinzione di diverse specie animali, l’attenzione alle aree protette, l’oculata politica relativa alla gestione dei rifiuti, il peso specifico che gli OGM (organismi geneticamente modificati) assumeranno nei Paesi del Terzo Mondo, i frequenti cambiamenti climatici, il surriscaldamento globale sono tematiche oggi più che mai attuali e non possono in alcun modo passare inosservate.
Anche la mobilità sostenibile ricopre una posizione centrale: incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici o del car sharing a discapito delle automobili, sempre più inquinanti, rappresenta un modo oculato per ridurre il problema delle emissioni di CO2.
Alla scuola e ai genitori il compito di lavorare con le nuove generazioni, affinché possano comprendere a fondo quanto sia importante l’educazione ambientale: le “nuove leve” saranno chiamate in causa a lasciare un pianeta in condizioni migliori rispetto a come lo si è ereditato da chi c’era prima. E questo, nel complesso, l’obiettivo più sfidante che bisognerà portare a termine attraverso i punti basilari dell’educazione ambientale.
Tirando le somme, l’educazione ambientale assume un’importanza sempre più evidente, visto che consente di tradurre concetti complessi, di carattere scientifico, in un linguaggio accessibile a tutti, invogliandola partecipazione di tutti. Solo in questo modo, si può innescare un cambiamento positivo per tutelare la natura.
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